giovedì 28 ottobre 2010

Evvia




Dico e lo penso davvero; potrà mai interessarmi un contatore logaritmico internettiano a sottolineare un totale di letture su quanto penso, piuttosto che una discussione, o un dibattito? penso di no, non mi interessa. Da quando il numero di visite, ha superato la quantità e la qualità di questo parametro, mi sono reso conto d'essere giunto all'ultimo chicco di melograno.

300,000 valorosi




Conti pubblici in grave disavanzo, il ministro Brunetta lancia la campagna Adotta un dipendente pubblico, Tremonti opta per un più classico Oro alla Patria e suggerisce alle famiglie italiane d'ammalarsi meno: i tagli del suo collega saranno soprattutto a carico della sanità.
ps, la musica non è scelta a caso

mercoledì 27 ottobre 2010

Politica fede e ragione




Sull''osservatore romano di oggi, leggo un pezzo di Gianni Letta dal titolo: "Un fondamento per le scelte politiche". In sostanza il Cavaliere di Gran Croce Gianni, avvalla in tutto le parole del papa pronunciate in occasione della visita a Londra presso la Westminster Hall, cosa diceva esattamente il papa? è presto detto: secondo Ratzinger, l'agire umano e non ultimo l'agire politico che, aspira alla realizzazione del bene comune, passa attraverso la cooperazione tra fede e ragione, l'anteporre la Caritas alla solidarietà -che poi sarebbe lo stesso sentimento ma in chiave non credente, aggiungo io- visto che solo in questo modo il fondamento etico della politica potrà gettare luce sull'applicazione della ragione nella scoperta dei principi morali oggettivi. Gianni Letta cavaliere di gran croce ignorando del tutto le pendenze penali a suo carico su: abuso d'ufficio, finanziamento illecito ai partiti, turbativa d'asta, truffe legate a favori su appalti legati a comunione e liberazione. Che gran naso ha il Letta.

martedì 26 ottobre 2010

Sulle esecuzioni capitali-ste




Se Tareq Aziz morirà impiccato, per gli americani e Obama sarà una clamorosa sconfitta politica: Bush per esempio avrebbe preferito la sedia elettrica. Fonti vicine all' ex presidente riferiscono di un cow boy amareggiato: "è molto giù, come quando seppe che gli iracheni non sono presbiteriani". Negli ambienti integralisti, molto attenti ai valori tradizionali americani, si fa comunque notare che l'impiccagione è parte integrante della grande colonizzazione e dunque è una soluzione più che accettabile. Negli ambienti ultraconservatori si è però aperto un aspro dibattito sui requisiti di Tareq : "Un arabo non è un negro, anche se può sembrarlo", ha dichiarato il reverendo Robb figlio di un pastore dell'attuale congregazione del Ku Klux Klan attiva nel Tennesse e autore di un emendamento umanitario che cerca finalmente di dare regole al linciaggio, legalizzandolo. Obama da parte sua, in forte apprensione per il calo del consenso sulla sua presidenza, proporrà di incappucciare con la toga del Ku Klux Klan il vecchio Aziz, e affidarlo alle cure del suo elettorato.

lunedì 25 ottobre 2010

Quel pecorone di un Buttiglione




Si deve ammettere che parlare in una trasmissione radio, specie dal titolo un giorno da pecora-quindi senza metterci la faccia- è quasi come stare in un confessionale. Ma quando una voce e un nome, sono purtroppo tanto note che associate alla frase: ''Essere gay e' moralmente sbagliato, come lo e' l'adulterio, il non pagare le tasse o il non donare soldi ai poveri'' ci riporta oggettivamente, moralmente, giustamente, a quella gran faccia da pecorone, sventra gonnelle cardinalizie che è Buttiglione.

domenica 24 ottobre 2010

Pulizie vaticane




Benedetto XVI “segue con paterna attenzione le preoccupanti notizie provenienti dal territorio di Terzigno” Questo è quanto si legge in una nota papale inviata al vescovo di Nola. E' confortante sapere che al santo padre stia a cuore la questione rifiuti in Campania. Ma come è possibile: che quasi sei milioni di cittadini, per cui lo stato in media annualmente spende 0,25 centesimi pro-capite per lo smaltimento dei rifiuti, pari a 24 milioni di euro, non sia possibile vivere in condizioni almeno simili a quelle di circa mille cittadini dello Stato Vaticano? si chiede corrucciato il pontefice. Quindi giù a recitare ave maria e padre nostro, non sia mai che alla Campania, in questo modo arrivino i quattro miliardi di euro all'anno che i contribuenti -anche campani- sborsano loro malgrado pure per la nettezza urbana tra le mura vaticane.

venerdì 22 ottobre 2010

Segaioli uniti nel dolore




Ieri è morto in Texas Bob Guccione, il fondatore di Penthouse. Mi scuso con i lettori per non averne dato tempestiva notizia. Queste sono giornate tristissime per milioni di segaioli in tutto il mondo

giovedì 21 ottobre 2010

Vecchie letture




"Il nostro sistema politico non compete con istituzioni che sono vigenti altrove.
Noi non copiamo i nostri vicini, ma cerchiamo di essere un esempio.
Il nostro governo favorisce i molti invece che i pochi: per questo è detto una democrazia.
Le leggi assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo stato, non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento...
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo il nostro prossimo se preferisce vivere a suo modo...
Ma questa libertà non ci rende anarchici.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati e le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte la cui sanzione risiede solo nell’universale sentimento di ciò che è giusto.

La nostra città è aperta al mondo; noi non cacciamo mai uno straniero...

Noi siamo liberi di vivere proprio come ci piace, e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo...
Noi amiamo la bellezza senza indulgere tuttavia a fantasticherie e benché cerchiamo di migliorare il nostro intelletto, non ne risulta tuttavia indebolita la nostra volontà...
Riconoscere la propria povertà non è una disgrazia presso di noi; ma riteniamo deplorevole non fare alcuno sforzo per evitarla.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private...
Un uomo che non si interessa dello stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e, benché soltanto pochi siano in grado di dar vita a una politica, noi siamo tutti in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla strada dell’azione politica, ma come indispensabile premessa ad agire saggiamente...
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà e la libertà il frutto del valore e non ci tiriamo indietro di fronte ai pericoli di guerra... Insomma, io proclamo che Atene è la Scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la prontezza a fronteggiare le situazioni e la fiducia in se stesso".

Pericle

Morbosità




Si legge in ogni dove e a firma di chiunque, della morbosità dei media riguardo il delitto Scazzi. Mi spiace usare un taglio da motosega su questa faccenda: ma fino a quando i media e quindi gli italiani, non sapranno se la Sabrina e forse ora pure la madre, abbiano o meno assistito allo stupro di un cadavere, non si daranno pace.