giovedì 12 maggio 2011

Scusa di che?




Apre a Torino la 24esima Fiera del Libro. Sul sito ufficiale, alla voce invitati, in un tripudio di autori più o meno apprezzabili, scorgo con stupore il nome di Federico Moccia. Ecco io alla fiera del libro non ci sono mai stato e quindi mi chiedo che farà, di cosa dibatterà uno come Moccia in compagnia di Folco Quilici, o magari di uno Stefano Zecchi? metti poi che incontri Zagrebelsky o Luis Sepúlveda. Auguro quindi a Moccia di trarre lezione e ispirazione da questa esperienza, dopo il successone di "Scusami ma ti voglio sposare il prossimo anno, in uno stand tutto suo potrebbe presentare il best seller: "Scusatemi ma non ho un cazzo da dire" autobiografia definitiva.

martedì 10 maggio 2011

Nessun disamore




Ho qualcosa di tremendamente impegnativo a cui fare fronte, robe future di vita, per questo motivo: "Non starò più a cercare parole che non trovo, per dire cose vecchie con il vestito nuovo" diciamo che sarà un periodo di minimo sindacale.

lunedì 9 maggio 2011

Augh




In questo Paese c’è almeno un uomo felice è bello saperlo. Si tratta del ministro della Difesa Ignazio La Russa. Lui non perde occasione, da ex ufficiale di complemento per passare in rassegna le truppe. Forte di un cameratismo ventennale, maschio tra i maschi, soldato tra i soldati, babbo tra i babbi. Ignazio ha tre figli, Geronimo, Lorenzo Cochis e Leonardo Apache. Si capisce da questa passione per gli indiani d'America che lui stesso avrebbe preferito chiamarsi Ignazzo Cavallo Pazzo.

domenica 8 maggio 2011

Puzzolenti liberali



"Nel gennaio 1923 la Biblioteca Vaticana acquisì la Biblioteca Chigiana, donata a Papa Pio XI, con gesto imprevisto e certo non disinteressato, da Benito Mussolini" Paolo Vian, sull'Osservatore di oggi si impegna allo stremo per ridare luce alle ombre lunghe della storia, riguardo i Pii decimo e undicesimo. Per il primo Pio, Vian ci ricorda che, con corrispondenza privata tra il prefetto della biblioteca apostolica, un certo Franz Ehrl, che chiedeva l'acquisto a Pio x dei volumi storici contenuti nella Biblioteca Chigiana, il pio rispose con un (Negative et amplius) poichè le misere finanze vaticane, in quel momento dovevano sostenere i costi per fare fronte ai mille bisogni che si impongono: "dalla erezione di chiese e di seminari e del pane quotidiano ai poveri sacerdoti, alle monache e ad altri istituti religiosi". Si osservi che, il papa non nomina i "poveri" di ogni ordine e grado, come vuole far credere Vian, ma solo quelli clericali. Vian, non convince neanche sul secondo Pio, quello undicesimo il quale accettò ben volentieri la donazione della Biblioteca Chigiana da parte di Benito Mussolini, ringraziandolo con questa dichiarazione: "Siamo stati nobilmente aiutati dall'altra parte. Forse ci voleva anche un uomo come quello che la Provvidenza ci ha fatto incontrare; un uomo che non avesse le preoccupazioni della scuola liberale, per gli uomini della quale tutte quelle leggi, tutti quegli ordinamenti, erano altrettanti feticci e, proprio come i feticci, tanto più intangibili e venerandi quanto più brutti e deformi".Il pio non aveva tutti i torti, gli stati parlamentari, per natura sono troppo liberali, molto meglio secondo la loro educazione un Papa o un dittatore.

venerdì 6 maggio 2011

La mia gratitudine a Bin Laden




Non ho intenzione d'aggiungere altro sulla cattura e uccisione dello sceicco del terrore, (si noti che manco lo nomino) tranne che ho passato più di dieci anni a immaginare, cosi come ce lo hanno fatto immaginare, il personaggio più cattivo, turbantato e barbuto del mondo in una qualche grotta/pertuggio/fessura/buco o ovile di capre da qualche parte del Pakistan e dintorni. E ora mi dicono d'averlo beccato in un "compound" e ora siate sinceri, in quanti conoscevate questo termine e vi pare giusto che si debba apprendere l'esistenza di questa parola grazie a un terrorista?

giovedì 5 maggio 2011

mercoledì 4 maggio 2011

Roma non fare la stupida stasera




Capiterà prima o poi che sfogliando i giornali un blogger -conduttore di un blog ben avviato- dica: "oggi davvero non ci sta nulla su cui discutere, chiudo il pc e mi metto in panciolle". Invece nulla, ogni "santo" giorno ci sta qualcuno che tramite le sue azioni non concede tregua. Questa è la volta di un solerte giudice di un tribunale romano che, ha condannato i due ragazzi omosessuali "beccati" nel 2007 davanti al Colosseo a baciarsi sotto le stelle brillarelle, da una pattuglia di carabinieri che aveva interrotto tutto quel romanticismo. A onore del vero tuttavia i militari parlavano di "atto sessuale in pubblico", e dal momento che i carabinieri non sono più i gendarmi baffuti immortalati negli Lp di Bennato ma uno dei pochi pezzi dello Stato che ha fatto parecchi passi in avanti negli ultimi decenni, è giusto che anche il loro punto di vista, per quanto intransigente, vada tenuto in considerazione. Resta il dubbio se perfino un "atto sessuale esplicito", consumato nel buio protettivo della sera, meriti un intervento così severo. E, soprattutto, il dubbio che la severità non sarebbe stata uguale nei riguardi di una coppia eterosessuale.

martedì 3 maggio 2011

I ricercatori di Tokyo




Non oso immaginare i prossimi sviluppi o meglio gli immagino fin troppo bene di questo dispositivo. L'unico inconveniente che i ricercatori tuttavia dovranno affrontare, sarà dare un sapore e una certa dose di umidità non solo alle labbra.

lunedì 2 maggio 2011

Turbamenti




Sarò un vecchio e bacucco amante delle regole, ma a me i giustizialisti non sono mai piaciuti. Ho pure seri dubbi sul fatto che a partire da oggi, senza Bin Laden, il mondo diventi un luogo migliore. Prima o poi qualcuno scriverà di certo e meglio di me, cosa differenzi una organizzazione con uno stato di diritto da una organizzazione terroristica. Oggi, sotto questo punto di vista lo stato di diritto ha perso.