Immagino fosse un ricordo, Gians.Forse ho capito o forse no, ma ti lascio comunque un abbraccio e una carezza.
un post di intimo nel quale si ha paura di entrare con troppo fragore. un bacio notturno, in punta di piedi, che non faccia rumore.
caro mio, quanto è intenso questo post e quanto lo sento "mio", in questo tempo...cambia solo il reparto di fronte............un forte abbraccio. ed una buona domenica, come ai vecchi tempi!
Enne, ora e solo ora è un ricordo di sole poche ore fà, lo custodirò gelosamente per non farmi trovare impreparato la prossima volta.
Metro, per non farla pesare troppo la solitudine si ciba anche di rumori di gente, grazie per la tua sensibilità.
Esco, bentornata spero tutto anche per te possa risolversi presto. Buona domenica e grazie per le tue parole.
Io ci sono, eh?
Gians ho le lacrime agli occhi. Poesie e commozione nelle tue parole. Ti abbraccio fortissimoDaniele
carissimo spero siate tornati a casa, risollevati e tranquilli. Un abbraccio.
Enne, carissima, ok ti ringrazio. :)
Daniele, della poesia tu sei un maestro indiscusso sai bene che quando si scrive con il cuore.. i risultati possono essere questi. Un abbraccio e grazie.
Arci, si ora è tutto rientrato nella norma, il tuo suggerimento sarà una regola almeno per le prossime settimane. Grazie. :)
Arrivando a quest'ora ho il vantaggio di saperti un po' risollevato, almeno lo spero.Un abbraccio a tutti e due.
Capa, ti ringrazio.
Beh anche io sono in ritardo e arrivo quando tutto questo è solo un ricordo e la cosa mi solleva.Ma com'è strano ed estraneo il mondo visto da una stanza di ospedale...AuguriRoss
Rossaura, sei gentilissima, ti ringrazio tanto.
il poco tempo dedicato ai blog porta delle conseguenze negative.Una di queste, per me, è non aver letto subito questo post, perchè mi sarebbe piaciuto esserti vicina.Conosco bene ciò di cui parli,e mi sento commossa,seppur tardivo ti prego di accettare il mio abbraccio.
Zelda, ma va bene così, presto o tardi, non importa. Siamo sempre tutti in affanno.
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18 commenti:
Immagino fosse un ricordo, Gians.
Forse ho capito o forse no, ma ti lascio comunque un abbraccio e una carezza.
un post di intimo nel quale si ha paura di entrare con troppo fragore. un bacio notturno, in punta di piedi, che non faccia rumore.
caro mio, quanto è intenso questo post e quanto lo sento "mio", in questo tempo...cambia solo il reparto di fronte............
un forte abbraccio. ed una buona domenica, come ai vecchi tempi!
Enne, ora e solo ora è un ricordo di sole poche ore fà, lo custodirò gelosamente per non farmi trovare impreparato la prossima volta.
Metro, per non farla pesare troppo la solitudine si ciba anche di rumori di gente, grazie per la tua sensibilità.
Esco, bentornata spero tutto anche per te possa risolversi presto. Buona domenica e grazie per le tue parole.
Io ci sono, eh?
Gians ho le lacrime agli occhi. Poesie e commozione nelle tue parole.
Ti abbraccio fortissimo
Daniele
carissimo spero siate tornati a casa, risollevati e tranquilli. Un abbraccio.
Enne, carissima, ok ti ringrazio. :)
Daniele, della poesia tu sei un maestro indiscusso sai bene che quando si scrive con il cuore.. i risultati possono essere questi. Un abbraccio e grazie.
Arci, si ora è tutto rientrato nella norma, il tuo suggerimento sarà una regola almeno per le prossime settimane. Grazie. :)
Arrivando a quest'ora ho il vantaggio di saperti un po' risollevato, almeno lo spero.
Un abbraccio a tutti e due.
Capa, ti ringrazio.
Beh anche io sono in ritardo e arrivo quando tutto questo è solo un ricordo e la cosa mi solleva.
Ma com'è strano ed estraneo il mondo visto da una stanza di ospedale...
Auguri
Ross
Rossaura, sei gentilissima, ti ringrazio tanto.
il poco tempo dedicato ai blog porta delle conseguenze negative.Una di queste, per me, è non aver letto subito questo post, perchè mi sarebbe piaciuto esserti vicina.
Conosco bene ciò di cui parli,e mi sento commossa,seppur tardivo ti prego di accettare il mio abbraccio.
Zelda, ma va bene così, presto o tardi, non importa. Siamo sempre tutti in affanno.
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