mercoledì 13 aprile 2011

Come ti metto tutti d'accordo




Quando ho letto le parole di Jean louis Tauran cardinale e presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso quasi mi sono commosso; le riporto testualmente: "...è importante, in particolare, che i giovani siano considerati uguali di fronte al dialogo interculturale e interreligioso: devono avere la stessa possibilità di accedere alla conoscenza della loro religione e di poter conoscere la religione degli altri. Preoccupiamoci sempre d'informarli sugli altri modi di pensare e di credere e di dissipare così le paure." Caspita! ho pensato ma vuoi vedere che esiste un gonnellato porporato che finalmente mette tutti d'accordo? vediamo come: Le famiglie discendenti da Abramo avranno il compito di riunificare i costumi delle tre diverse tradizioni monoteiste. Il padre perfetto sarà un uomo con i boccoli e la kippa molto devoto a San Gennaro, che prega due volte al giorno rivolto verso Pozzuoli, sacrifica un figlio ogni tanto, festeggia il Natale e l'11 settembre, schiaffeggia le ragazze in due pezzi e legge Roberto de Mattei. Ma alla fine e letto il tutto, il dannatissimo Tauran, sul fatto che l'unica cultura "Buona" capace di distinguere il bene dal male non transige: Solo la santa chiesa cristiana ha la verità in tasca. Dimenticavo, in questi giorni ho pregato tanto, si ho pregato tutti i medici del policlinico di Cagliari e ora credo che, il mio vecchio stia vedendosi la partita Inter contro non saprei chi. Grazie.

lunedì 11 aprile 2011

Off



Ho la testa altrove, devo prestare le mie cure al mio vecchio.

domenica 10 aprile 2011

Postulati




"Beh, si sapeva già e da tempo. Campiamo nel l'ultimo lembo d' Europa più di destra che di sinistra, più bigotto che laico, più xenofobo che multietnico. Bisognerebbe smetterla di offenderci, l’Italia è questa e qualsiasi prossimo leader davvero di sinistra, dovrà urlare e chiedere "Aiuto" e forse gli elettori capiranno"

sabato 9 aprile 2011

Revisionismo politico




Dopo avere rivalutato il razzismo, l' omofobia e le sputacchiere nei negozi di generi alimentari, perché non rivalutare anche il Fascismo? In collaborazione con 'Il Giornale' che a voce di Marcello Veneziani, ci informa che sotto il regime fascista solo 17 uomini antifascisti (?) furono uccisi a fronte di più di mille antifascisti italiani uccisi in Russia da Stalin. Vediamo quindi quali siano i primi rudimenti per attuare una virile cultura neo-fascista, che faccia piazza pulita degli uomini di sinistra, personaggi come Vendola per esempio che rischiano di trasformarci in un popolo di culattoni effeminati: Iniziamo dai Radicali, in genere fumano gli spinelli, sono a favore dell'aborto e girano con ridicoli cartelli appesi al collo. Sono culattoni e insidiano i nostri uomini. Democratici, sono tutti gobbi come Andreotti e se non lo sono fisicamente sono comunque gobbi. Non sono culattoni ma se possono te la mettono lo stesso nel culo. Comunisti, girano per strada col pugno alzato, frequentano i cineclub e i salotti intellettuali e tuttavia a pranzo mangiano ancora molti bambini. Sono culattoni e insidiano i nostri uomini. Veneziani ci tiene pure a ribadire che anche le storielle su Auschwitz altro non sono che baggianate: Auschwitz era un rinomato villaggio turistico e che quindi dobbiamo stare tranquilli, nessun Duce è in sala d'attesa.

venerdì 8 aprile 2011

Micidiale la posizione del pensatore



Se è vero quel che si dice e cioè che, i bloggers influiscono sull'informazione in modo determinante, e che quindi riescono a smuovere i sentimenti delle folle, allora, per via di questa responsabilità -più o meno voluta- non ci resta che disorganizzarci: proponiamo un ordine del giorno che preveda l'assoluto divieto tra bloggers alla "convivialità" alla "ciurma" al circuito chiuso, lo dobbiamo alla nostra indipendenza, perchè non dobbiamo dimenticare le nostre origini: i blog nascono e restano diari personali fatti da Individui, spesso solitari e disorganizzati e altro non fanno che pensare e scrivere a voce alta. Questa nonostante tutto è la nostra occasione.

Grrr, Argh, Bleah, Crunk

giovedì 7 aprile 2011

Vi mostro il mio pollice




Non sono poche le perplessità sul futuro degli atei. Non esiste un solo dibattito, conflitto, scaramuccia di quartiere o guerra nel mondo, che ne preveda l'esistenza. Tutto ruota attorno allo scontro tra religioni, al confronto tra religioni, al ritorno delle religioni, e in questo contesto l'ateo è un elemento insignificante. L'ateo si interroga sulla sua sorte, cercando di ritagliarsi un ruolo, anche secondario, che gli consenta di rimanere in vita senza dare troppo disturbo. Ma a volte si incazza.

mercoledì 6 aprile 2011

Paure rosso porpora




Detto così alla carlona ho trovato molto divertente il titolo sull' Osservatore di oggi: “Il rischio di una laicità che rifiuta la religione” Il titolo riassume il pensiero del cardinale André Vingt-Trois, presidente della Conferenza episcopale francese, che aprendo a Lourdes i lavori dell'assemblea plenaria rivolge le sue riserve al partito Ump che ha presentato ventisei proposte per un "codice della laicità e della libertà religiosa", riaffermando principi e garanzie, tutto questo, sarebbe un po’ come se il presidente francese, ospite in Vaticano, invitasse il Papa a riflettere sul vero significato del cattolicesimo.

martedì 5 aprile 2011

Votazioni ad alzata di membro




Scusate il ritardo, leggevo solo ora il risultato alla camera sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sul caso "paripatetiche" e che sia passato per dodici voti non mi ha sorpreso affatto. Ciò che invece mi ha sorpreso, è che il presidente abbia lasciato la sua poltrona alla Brambilla e che la Brambilla per tutta la seduta abbia mantenuto sul viso una espressione di stupore mista a delizia. Chissà che scherzo le ha lasciato quel burlone di un Silvio sul fondo della poltrona.