martedì 2 novembre 2010

Da che parte sta?




Ci sta qualcosa di sbagliato e terribile che sta spostando i punti di riferimento nell'elettorato di sinistra. A riprova di questa semplice osservazione, si metta che pure un Bocchino qualsiasi, che fino a pochi mesi fa era un nemico giurato della libertà, possa essere ora acclamato, quasi come un leader della lotta operaia degli anni 70' dal pubblico di Ballarò. Ora va bene che si deve governare e non trombarsi le ragazzotte minorenni, ma gira e rigira questa è pur sempre una rivoluzione sessuale. In sostanza la sinistra deve capire che la vita media si allunga, forse sarebbe anche l'ora d'abbassare la soglia per il raggiungimento della maggiore età e contestualmente innalzare quella della libidine. Perchè puttanieri ci si nasce e ci si muore e i moralisti in genere sono di destra.

E' una passione




"Meglio appassionati di belle ragazze che gay" Vuoi vedere che stavolta Famiglia cristiana concorda con lui?

lunedì 1 novembre 2010

Sui pregiudizi




In Toscana si mangiano la fiorentina e pure tutte le C, a Napoli quelli che mangiano la fiorentina sono tutti camorristi. I Sardi sono tutti pastori o ex banditi e non mangiano la fiorentina ma il maialetto. Il maialetto è apprezzato pure dai lombardi che, a loro volta sono polentoni e vivono nella nebbia 365 giorni l'anno. I siciliani suonano bene lo scacciapensieri, e se i pensieri non vanno via usano la lupara o la calce viva: infatti sono tutti mafiosi. Questo è il riassunto molto pop, di una conversazione avuta con l'amico P. Una serie di stereotipi per piombo fuso, che si possono rilevare facilmente in milioni di altre persone, per cui non mi scandalizzo e anzi, ci rido sopra, non senza tenere a mente che: lusingarsi di essere senza pregiudizi è di per sé un grande pregiudizio. (cit) Non posso tuttavia provare a immaginare, da quale contesto possano nascere pregiudizi e stereotipi, se non dal risultato dato da normali percorsi che si attivano fra l'individuo e il suo contesto sociale, e che porterebbero a una tensione pressoché automatica fra il gruppo di appartenenza e gli altri gruppi. Fatta salva la bontà personale che il mio amico P. ha sempre dimostrato in ogni frangente della sua vita, non mi dispiacerebbe vederlo all'azione tra altri gruppi di persone: per come lo conosco sarebbe comunque un fulcro importante.

domenica 31 ottobre 2010

giovedì 28 ottobre 2010

Evvia




Dico e lo penso davvero; potrà mai interessarmi un contatore logaritmico internettiano a sottolineare un totale di letture su quanto penso, piuttosto che una discussione, o un dibattito? penso di no, non mi interessa. Da quando il numero di visite, ha superato la quantità e la qualità di questo parametro, mi sono reso conto d'essere giunto all'ultimo chicco di melograno.

300,000 valorosi




Conti pubblici in grave disavanzo, il ministro Brunetta lancia la campagna Adotta un dipendente pubblico, Tremonti opta per un più classico Oro alla Patria e suggerisce alle famiglie italiane d'ammalarsi meno: i tagli del suo collega saranno soprattutto a carico della sanità.
ps, la musica non è scelta a caso

mercoledì 27 ottobre 2010

Politica fede e ragione




Sull''osservatore romano di oggi, leggo un pezzo di Gianni Letta dal titolo: "Un fondamento per le scelte politiche". In sostanza il Cavaliere di Gran Croce Gianni, avvalla in tutto le parole del papa pronunciate in occasione della visita a Londra presso la Westminster Hall, cosa diceva esattamente il papa? è presto detto: secondo Ratzinger, l'agire umano e non ultimo l'agire politico che, aspira alla realizzazione del bene comune, passa attraverso la cooperazione tra fede e ragione, l'anteporre la Caritas alla solidarietà -che poi sarebbe lo stesso sentimento ma in chiave non credente, aggiungo io- visto che solo in questo modo il fondamento etico della politica potrà gettare luce sull'applicazione della ragione nella scoperta dei principi morali oggettivi. Gianni Letta cavaliere di gran croce ignorando del tutto le pendenze penali a suo carico su: abuso d'ufficio, finanziamento illecito ai partiti, turbativa d'asta, truffe legate a favori su appalti legati a comunione e liberazione. Che gran naso ha il Letta.

martedì 26 ottobre 2010

Sulle esecuzioni capitali-ste




Se Tareq Aziz morirà impiccato, per gli americani e Obama sarà una clamorosa sconfitta politica: Bush per esempio avrebbe preferito la sedia elettrica. Fonti vicine all' ex presidente riferiscono di un cow boy amareggiato: "è molto giù, come quando seppe che gli iracheni non sono presbiteriani". Negli ambienti integralisti, molto attenti ai valori tradizionali americani, si fa comunque notare che l'impiccagione è parte integrante della grande colonizzazione e dunque è una soluzione più che accettabile. Negli ambienti ultraconservatori si è però aperto un aspro dibattito sui requisiti di Tareq : "Un arabo non è un negro, anche se può sembrarlo", ha dichiarato il reverendo Robb figlio di un pastore dell'attuale congregazione del Ku Klux Klan attiva nel Tennesse e autore di un emendamento umanitario che cerca finalmente di dare regole al linciaggio, legalizzandolo. Obama da parte sua, in forte apprensione per il calo del consenso sulla sua presidenza, proporrà di incappucciare con la toga del Ku Klux Klan il vecchio Aziz, e affidarlo alle cure del suo elettorato.

lunedì 25 ottobre 2010

Quel pecorone di un Buttiglione




Si deve ammettere che parlare in una trasmissione radio, specie dal titolo un giorno da pecora-quindi senza metterci la faccia- è quasi come stare in un confessionale. Ma quando una voce e un nome, sono purtroppo tanto note che associate alla frase: ''Essere gay e' moralmente sbagliato, come lo e' l'adulterio, il non pagare le tasse o il non donare soldi ai poveri'' ci riporta oggettivamente, moralmente, giustamente, a quella gran faccia da pecorone, sventra gonnelle cardinalizie che è Buttiglione.