sabato 17 luglio 2010

Non sprecare




"La felicità è un attimo", così recitava la reclame della nota marca di liquori oramai fuori moda. In quegli anni ero appena un quindicenne, ma l'aforisma me lo sono portato al rimorchio finora. Godere degli attimi, sapendo bene che questi presto o tardi saranno interrotti, è quello che ho sempre fatto e spero continuerò a fare. La felicità è un concetto indiscutibilmente soggettivo, a me per esempio basta sapere che tutte le persone care, stiano come me, loro potranno non concordare, ma se prendiamo come metro di giudizio la salute, allora anche il concetto di felicità, si restringe e quasi diventa univoco. Dinanzi a certi scenari, ogni piccolo guaio diventa una sciocchezza, e in questo, il mio pragmatismo, mi ha aiutato a capire che non cogliere quei momenti in cui quella "felicità" ti ha strizzato l'occhio, sarebbe come rinunciare ad almeno due terzi della tua vita.

venerdì 16 luglio 2010

Misericordia



"Ci sta un posto che mi piace si chiama mondo" vero bello, e manco mi pare strano che il fatidico tormentone dell'estate culmini con l'espressione: Misericordia.

Gaucho ricchioni




Sulla legge approvata in Argentina sui matrimoni tra omosessuali, monsignor Delgado ha detto che chi ha approvato questa legge non ha pensato alle persone più vulnerabili: “i bambini orfani, che diventano un 'oggetto' di affetto anziché essere 'soggetto' di amore e calore di una famiglia con padre e madre”. Senza scadere in quelle che, ultimamente sono le accuse, sulle attenzioni dei sacerdoti nei confronti dei bambini, non mi spiego come questi possano diventare "oggetto di affetto" e non "soggetto di amore" se adottati da persone dello stesso sesso. Davvero non me lo spiego. E però oramai l'Argentina ha scelto, quale sarà l'orientamento della chiesa? dovrà pure prendere atto di questa decisione, a quali delle famiglie composte da due uomini o due donne, invieranno una semplice scomunica o in alternativa il rogo?

giovedì 15 luglio 2010

Elettrosmog




Art. 11: “Gli enti centrali della chiesa cattolica sono esenti da ogni ingerenza da parte dello Stato italiano (salvo le disposizioni delle leggi italiane concernenti gli acquisti dei corpi morali), nonché della conversione nei riguardi dei beni immobili”. Quando la parola di "dio" si trasforma in legge, a poco valgono gli sforzi per tutelare la salute degli abitanti nei pressi di Radio Vaticana.

mercoledì 14 luglio 2010

Boss lei è una persona sensibile!




"Onorevoli Colleghi! — La presente proposta di legge parte da un presupposto di libertà tipico del pensiero liberale, a cui ci si richiama, e cioè che il possesso di beni culturali è una necessaria condizione di libertà e di cultura, un diritto inalienabile, un'espressione del gusto e della sensibilità artistica e non può essere a priori considerato un furto ai danni della collettività". Queste le parole dell'onorevole Marinello di Sciacca, preciso di Sciacca! a cui da vicepresidente della commissione Bilancio destinò 670mila euro per la messa in sicurezza dell'imboccatura del porto, ma soprattutto al museo del mare. Il museo da anni spera di poter esporre un giorno il Melqart prezioso reperto fenicio rinvenuto nel 1955 da pescatori locali e che oggi proprio grazie alla proposta di legge di Marinello, (in realtà il Melqart si trova presso il museo Salinas di Palermo, ma è solo un esempio) potrebbe restare comodamente, previo versamento di 50 euro, tra le collezioni di un qualche non troppo noto picciotto locale.

martedì 13 luglio 2010

Bara o cenere




Secondo il pensiero dell'Arcivescovo Vincenzo Pelvi "Impedire la possibilità di esprimere con riferimento a un luogo preciso il dolore personale e comunitario impoverisce l'uomo", segnala, indicando che "la memoria dei cari è una marcia in più nella vita, perché senza memoria non c'è futuro". Per queste ragioni, la prassi della cremazione solleva "domande e perplessità", e la Chiesa "ha molti motivi per essere contraria a scelte che sottintendono motivazioni o mentalità panteistiche o naturalistiche". Devo dire che non ho ancora pensato al mio trapasso, ma qualora scegliessi l'incenerimento con relativo spargimento di cenere nelle sedi google di tutto il mondo sappiate che spero nella vostra memoria.

lunedì 12 luglio 2010

Non solo mafia, forse.



Per alleviare quell'alone di pessimismo che questo blog si porta dietro, mi sono ripromesso di postare, almeno quando si trovano, quelle notizie che fanno dell'Italia non solo un paese tutta mafia spaghetti e mandolino. Questa è la prima spero di una lunga serie.

domenica 11 luglio 2010

Parafrasare Virgilio




A ciascuno è destinato il suo giorno. L'italiano scaccolandosi pensa: quale?
Da un solo crimine conosci la nazione. L'italiano scaccolandosi pensa alla Francia
Da uno capisci come sono tutti. L'italiano scaccolandosi capisce di non essere l'unico a scaccolarsi
Il lupo non si preoccupa del numero delle pecore. L'italiano scaccolandosi pensa, questa è sbagliata, il lupo perde il pelo ma non i conti.
Il tempo porta via tutte le cose. L'italiano scaccolandosi perde il verde al semaforo
L'amore vince tutto. L'italiano scaccolandosi pensa allo slogan del B.
L'anima muove tutta la mole del mondo. L'italiano scaccolandosi capisce di cosa si parla, ha tutta questa mole sul dito indice, ed è pronto a puntarlo su chiunque.

venerdì 9 luglio 2010

Inculate quotidiane



Non sia mai che io aderisca al silenzio stampa indetto in questa giornata, primo perchè questo è un blog e nulla ha a che spartire con i quotidiani, secondo, perchè al contrario credo che per contrastare una qualsivoglia legge, si debba fare l'esatto opposto -una cagnara-. Fatta questa premessa, non posso che ritenermi soddisfatto degli acquisti fatti oggi in edicola. Il Foglio e Libero. La concorrenza spietata tra i due almeno per un giorno si è mitigata, ci sta quasi amore nell'aria. E allora chi attaccare? "Quelli che scrivono nei blog aspirano a essere intercettati nella speranza di un riconoscimento. Coltivano la fantasia di un faccia a faccia definitivo con Berlusconi" scrive su il Foglio Adolfo Scotto di Luzio, attribuendo a chiunque sia contrario alla legge sulle intercettazioni uno smisurato odio nei confronti di Berlusconi, Sempre di odio parla Giampaolo Pansa, citando l'aggressione del souvenir: "Volevano un funerale di stato". Insomma poco più di due euro per sentirsi insultati, ma stasera con le zanzare dispongo di due armi micidiali, arrotolati, i due quotidiani assumono le dimensioni e il peso di una clava. "La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono" diceva George Bernard Shaw

Il Foglio, prende tre milioni e mezzo di euro all'anno di finanziamenti pubblici
Libero, il giornale che prende di più con la formula dei 2 deputati, riceve cinque milioni e 371 mila euro