Prima pure qua.Bene.Al tavolo della vita non bisogna mostrare troppe carte.A volte un pò di bluff aggiunge sale.Se poi ci sono ferite..beh.E' un altro discorso.Per il momento per me molte carte di picche.Mescola bene il mazzo......:):) Abbraccio Mk
Non sembra il tuo un momento con il vento in poppa. Visto alcune cose che ci siamo detti: io ho quasi una canzone per ogni mio momento. Qui ti ricordo: A poker con Bogart di Ricky Gianco. Ero un dannato appassionato di poker. Non ho mai vinto. Mai, almeno, le mani importanti. Mi credevo bravo. Come sfigato ero eccezionale; imbattibile. Nella vita ho vinto è perso. Qualche volta ho vinto e quelle volte hanno valso la pena. Ricordo quelle e poco del resto. Bluffare non mi riesce solo in quel grande, immenso gioco che è la vita. A 60 anni non voglio imparare a farlo. Nella vita le si da e le si prende e siamo sempre dei grandi dilettanti. ciao :-) caro amico da Mario e buona serata Ricorda che le attese e i momenti bui sono lunghi perché sono fatti di nanosecondi
Scusa Gians se ti interrompo ma qui dal San Paolo c'è un aggiornamento:(voce del grande Ciotti:) Esco.....tu sei mamozzia.Com'e sai sti cos?Prima Peppe,pò come quando etc.....Gians ma non ti pare che la nostra mamozzia non sia poi tanto tale?:):)E capito che si scoprono gli altarini...:) Comunque Forza Napoli:) Cià Mk
infondo moni, la sorte è la stessa, sia nel gioco che nell'amore. non ho mai creduto al detto: "fortunato al gioco sfortunato in amore", forse non ho mai creduto alla fortuna, insomma non credo. :)
mario, alla tua parola poppa, in altri giorni ci avrei ricamato sopra un teatrino malizioso che ormai sono sicuro tu intuisci. al momento invece, mi riporta a quelle sicure cabine di comando degli antichi velieri. fuori poteva succedere di tutto, cannonate, abbordaggi e lotte all'ultimo sangue sui ponti, ecco, ora mi sento in una posizione simile, quasi come se stessi passando la mano, incapace di uscire da quella comoda cabina con il coltello tra i denti e combattere per le mie ragioni. mario caro, è solo un nanosecondo, mi passa presto. :)
esco, i denari, gli anticipo solo di un attimo rispetto ai picche, loro hanno un'importanza relativa, anche se mentre ti scrivo mi torna in mente una strofa d'una vecchia canzone di carboni, diceva: "si, si i soldi l'ho so che non danno la felicità, immagina però, come può star chi non li ha" :)
capitano, per farlo, almeno nella vita occorre un grande dispendio di energie. infatti, se per dire tutta la verità basta fare ricorso alla memoria, per bluffare è indispensabile che la memoria faccia ricorso ai bluff precedenti, e questo comporta un accumularsi di false verità da cui è difficile uscire. insomma, per mentire ci vuole una grossa e invulnerabile memoria. :)
Lo stesso commento sul fortunato etc.l'ho lasciato io da Cuncetta bella oggi.I proverbi sarebbero saggezza popolare ma onestamente sono d'accordo con te.Ma è più facile crederci che non.La negazione mette in discussione tutto.E ci vogliono troppe energie mentali per trovare accomodamenti con noi stessi .A volte meglio naufragar etc.Forse anche questo significa bluffare.E non necessariamente con gli altri. 'notte:) Mk
Anch'io non bluffo mai. E non bluffo nella vita,perchè per le carte sono negata. Se inizi dai cuori e finici con le picche a) sei sentimentale. b) sei ottimista. Complimenti in ogni caso. :)
bella Gians.. a poker bisogna crederci...sentire le carte,per poi averle in mano,magicamente.. anch'io metto i cuori avanti a tutto.. non si bleffa mai per fare in modo che quella volta che sia necessario gli altri ci credano(a fin di bene,naturalmente...) ciauz. eSp.
alc cara, l'ottimismo certo non mi manca, anche se m rendo conto che è una 'arma a doppio taglio, infatti le delusioni, e sappiamo che arrivano sono più brucianti.
esp bello, vecchia tecnica quella, l'importante in quel caso è mantenere i nervi saldi e non far trasparire la minima emozione. roba da professionisti insomma. :)
IO con dei miei amici sono stato tirato in una partita di poker alla texana. Ovviamente ho perso nel giro di poco. Non amo ragionare nel gioco, preferisco fantasticare. Per questo a scacchi prendo sempre batoste.
leo caro, tra sigarette e alcol che scorre a fiumi, il poker l'ho sempre considerato un gioco davvero poco salutare, decisamente meglio gli scacchi, (gioco che adoro) anche se davvero come te ho poco successo e probabilmente il motivo è lo stesso, cioè voler concludere in troppe poche mosse. notte. :)
Il conchè è un altro gioco con le carte francesi tipo scala 40 ma si fa a chiusura.E' più logorante perché ti lascia puntualmente con tanti punti di svantaggio.E sì che ne ho accumulati tanti,di svantaggi!!:) Buonanotte:) Mk
Eccomi arrivo tardi ma ci sono anch'io. Chi è di mano? Beh, io sono arrivata alla mia quasi veneranda età giocando sempre a carte scoperte (Teresina?) e senza bluffare mai.... mi sa che ho fatto una grandissima stronz....ta.
ciao GIANS,io le mie carte le ho sempre rese note,come dici tu: vuoi mettere la soddisfazione di non dovere mai bluffare, per quanto riguarda le possibilità di vincere io ogni tanto mi gioco il jolly!
esco bella, alcuni ritengono la scopa, o meglio lo scopone scientifico, un gioco più raffinato, in cui la fortuna conta meno della memoria, quindi direi che la tua, è un ottimo inizio. :)
Magari pure qualche bel punto in fronte con una bella mazzata ben assestata .Giusto per la soddisfazione di far ingoiare a qualche colletto bianco una frasetta tipo :siamo al completo(tipo cantiere della metro).Ovviamente lavorativamente parlando .Mi sa che andrò a ramazzar scale.:)Magari al dipartimento così avrò la soddisfazione di farci cadere qualcuno.Si vede che stasera ho tendenze noir?Lucarelli aspettamiiiiiiiii!:) Cià:) Mk
Non sono proprio tagliata per il poker, anche se mi piace moltissimo. Veramente amo anche il biliardo, ma le geometrie (esistenziali) mi risultano ancora difficilmente prevedibili. Mi dedico a tutti e due quando trovo qualcuno che sia disposto a lasciarmi divertire senza commentare... Essendo del tutto negata per qualsiasi tipo di bluff, al tavolo verde come nel grande gioco,ho fatto della "sincerità" il mio scudo. Niente da nascondere, nel bene e nel male. Si gioca a carte scoperte. Questo è il mio tavolo... (Mica rose e fiori, comunque questa è la vita...difficile essere diversi da come si è)
capa bella, ma sai quante persone mi piacerebbe incontrare che la pensano come te? in qualche modo con i blog si riesce, e forse anche per questo si crea un legame così forte. nella vita di tutti i giorni, è una lotta continua solo per riuscire a capire di chi ci si può effettivamente fidare. a volte sfianca, e per non essere paranoici spesso ci si lascia i fianchi scoperti, coscienti di un pugno che prima o dopo arriverà. notte. :)
tess bella, la sincerità è sempre gradita, e dici bene! "con certi uomini" e sono sicuro che per te valga anche per certe donne. ma che valore può avere una simile relazione?
ps, sto per cambiare post, con questo rischio di prendere i voti. :)
70 commenti:
Prima pure qua.Bene.Al tavolo della vita non bisogna mostrare troppe carte.A volte un pò di bluff aggiunge sale.Se poi ci sono ferite..beh.E' un altro discorso.Per il momento per me molte carte di picche.Mescola bene il mazzo......:):)
Abbraccio
Mk
Non sembra il tuo un momento con il vento in poppa. Visto alcune cose che ci siamo detti: io ho quasi una canzone per ogni mio momento. Qui ti ricordo: A poker con Bogart di Ricky Gianco.
Ero un dannato appassionato di poker. Non ho mai vinto. Mai, almeno, le mani importanti. Mi credevo bravo. Come sfigato ero eccezionale; imbattibile. Nella vita ho vinto è perso. Qualche volta ho vinto e quelle volte hanno valso la pena. Ricordo quelle e poco del resto. Bluffare non mi riesce solo in quel grande, immenso gioco che è la vita. A 60 anni non voglio imparare a farlo. Nella vita le si da e le si prende e siamo sempre dei grandi dilettanti.
ciao :-) caro amico
da Mario e buona serata
Ricorda che le attese e i momenti bui sono lunghi perché sono fatti di nanosecondi
no, scusa, gians, ma non era "come quando fuori piove"? è che con i denari proprio non mi ci trovo, i conti non tornano. mah.
buona serata.
Scusa Gians se ti interrompo ma qui dal San Paolo c'è un aggiornamento:(voce del grande Ciotti:)
Esco.....tu sei mamozzia.Com'e sai sti cos?Prima Peppe,pò come quando etc.....Gians ma non ti pare che la nostra mamozzia non sia poi tanto tale?:):)E capito che si scoprono gli altarini...:)
Comunque Forza Napoli:)
Cià
Mk
Insomma non bluffi. Io mi sto chiedendo se bluffo.E sto pensando che se non lo faccio è perché non lo so fare (nel senso che non ne ho l'abilità).
infondo moni, la sorte è la stessa, sia nel gioco che nell'amore. non ho mai creduto al detto: "fortunato al gioco sfortunato in amore", forse non ho mai creduto alla fortuna, insomma non credo. :)
mario, alla tua parola poppa, in altri giorni ci avrei ricamato sopra un teatrino malizioso che ormai sono sicuro tu intuisci. al momento invece, mi riporta a quelle sicure cabine di comando degli antichi velieri. fuori poteva succedere di tutto, cannonate, abbordaggi e lotte all'ultimo sangue sui ponti, ecco, ora mi sento in una posizione simile, quasi come se stessi passando la mano, incapace di uscire da quella comoda cabina con il coltello tra i denti e combattere per le mie ragioni. mario caro, è solo un nanosecondo, mi passa presto. :)
esco, i denari, gli anticipo solo di un attimo rispetto ai picche, loro hanno un'importanza relativa, anche se mentre ti scrivo mi torna in mente una strofa d'una vecchia canzone di carboni, diceva: "si, si i soldi l'ho so che non danno la felicità, immagina però, come può star chi non li ha" :)
moni, la mamozzia ha grandi doti da pokerista. :))
capitano, per farlo, almeno nella vita occorre un grande dispendio di energie. infatti, se per dire tutta la verità basta fare ricorso alla memoria, per bluffare è indispensabile che la memoria faccia ricorso ai bluff precedenti, e questo comporta un accumularsi di false verità da cui è difficile uscire. insomma, per mentire ci vuole una grossa e invulnerabile memoria. :)
hey voi, non dimenticate che ho l'asso nella manica!
capaci di bluffare si nasce e se non si è capaci, bluffare è un suicidio, quindi va bene così :)
(PS - per Esco: come quando fuori piove: cuori quadri fiori picche)
;)
Lo stesso commento sul fortunato etc.l'ho lasciato io da Cuncetta bella oggi.I proverbi sarebbero saggezza popolare ma onestamente sono d'accordo con te.Ma è più facile crederci che non.La negazione mette in discussione tutto.E ci vogliono troppe energie mentali per trovare accomodamenti con noi stessi .A volte meglio naufragar etc.Forse anche questo significa bluffare.E non necessariamente con gli altri.
'notte:)
Mk
Anch'io non bluffo mai. E non bluffo nella vita,perchè per le carte sono negata.
Se inizi dai cuori e finici con le picche
a) sei sentimentale.
b) sei ottimista.
Complimenti in ogni caso. :)
bella Gians..
a poker bisogna crederci...sentire le carte,per poi averle in mano,magicamente..
anch'io metto i cuori avanti a tutto..
non si bleffa mai per fare in modo che quella volta che sia necessario gli altri ci credano(a fin di bene,naturalmente...)
ciauz.
eSp.
ma quale pokerista, non sono mai stata capace! al massimo, una scala 40!!!
meditello: esatto.
buona domenica sir gians.
Anche il conchè non è male!:)
Buona domenica ,giangiorgino:)
Mk
Io invece sono un grande bluff, e me ne vanto assai (-:
esco cara, niente scherzi, si gioca in canottiera. :)
mp caro, vero, ad improvvisarsi si combinano solo guai. :)
moni cara, certo alcuni sono inconfutabili, ma su quelli che riguardano la fortuna sono sempre scettico.
alc cara, l'ottimismo certo non mi manca, anche se m rendo conto che è una 'arma a doppio taglio, infatti le delusioni, e sappiamo che arrivano sono più brucianti.
esp bello, vecchia tecnica quella, l'importante in quel caso è mantenere i nervi saldi e non far trasparire la minima emozione. roba da professionisti insomma. :)
grazie esco cara, una buona domenica a te e a tropico. :)
moni bella, che roba è il conchè ? ti spiego, dalle mie parti non è nulla di buono, almeno non sempre. :) buona domenica.
rip caro, a parte il fatto che non ci credo, ammiro comunque, chi riesce a non prendersi mai troppo sul serio. :)
Io nel mio mazzo mi ritrovo solo cuori e picche.
E neanche tutte allineate. sono disposte alla rinfusa.
Non credo sia un caso.
:)
IO con dei miei amici sono stato tirato in una partita di poker alla texana. Ovviamente ho perso nel giro di poco. Non amo ragionare nel gioco, preferisco fantasticare. Per questo a scacchi prendo sempre batoste.
carissimo gians il bluff è una piccola opera d'arte, e l'arte
potrebbe essere un bluff ben riuscito, ciao
cuncetta mia bella, se pesco da quel mazzo sono sicuro di prendere tutti i picche e lasciarti i cuori, il mio compreso. :)
leo caro, tra sigarette e alcol che scorre a fiumi, il poker l'ho sempre considerato un gioco davvero poco salutare, decisamente meglio gli scacchi, (gioco che adoro) anche se davvero come te ho poco successo e probabilmente il motivo è lo stesso, cioè voler concludere in troppe poche mosse. notte. :)
egine caro mio, bello il tuo modo d'interpretare l'arte, in effetti ora che mi ci fai pensare, a volte anche li si tratta di buffale. notte. :)
Il conchè è un altro gioco con le carte francesi tipo scala 40 ma si fa a chiusura.E' più logorante perché ti lascia puntualmente con tanti punti di svantaggio.E sì che ne ho accumulati tanti,di svantaggi!!:)
Buonanotte:)
Mk
non mi intendo molto di carte e di bluff, ma mi pare che tenere il picche per ultimo sia un buon punto di partenza
non mi intendo molto di carte e di bluff, ma mi pare che tenere il picche per ultimo sia un buon punto di partenza
Il tempo di smazzare ed eliminare le picche...e torno!!
Eccomi arrivo tardi ma ci sono anch'io. Chi è di mano?
Beh, io sono arrivata alla mia quasi veneranda età giocando sempre a carte scoperte (Teresina?) e senza bluffare mai.... mi sa che ho fatto una grandissima stronz....ta.
ciao GIANS,io le mie carte le ho sempre rese note,come dici tu: vuoi mettere la soddisfazione di non dovere mai bluffare, per quanto riguarda le possibilità di vincere io ogni tanto mi gioco il jolly!
ciao giansolì, ho fatto scopa, va bene lo stesso?
moni cara, ci sarà pure qualcuno che quei punti li prende, l'imperativo è sottrarglieli. :)
imp caro, non ricordo in uale gioco, ma se non sbaglio si può anche sostituire prima dell'inizio, forse è solo scaramanzia. :)
eta carissima, è come al solito un piacere risentirti. ci mancavi, smazza e torna. :)
efesto bella, non arrivi in ritardo, l'importante è azzeccare l'ora. ribadisco che sia molto meglio giocare a carte scoperte. :)
ecco asì caro, potrebbe essere una scorciatoia, ma quanti ne hai nel mazzo? :)
esco bella, alcuni ritengono la scopa, o meglio lo scopone scientifico, un gioco più raffinato, in cui la fortuna conta meno della memoria, quindi direi che la tua, è un ottimo inizio. :)
Magari pure qualche bel punto in fronte con una bella mazzata ben assestata .Giusto per la soddisfazione di far ingoiare a qualche colletto bianco una frasetta tipo :siamo al completo(tipo cantiere della metro).Ovviamente lavorativamente parlando .Mi sa che andrò a ramazzar scale.:)Magari al dipartimento così avrò la soddisfazione di farci cadere qualcuno.Si vede che stasera ho tendenze noir?Lucarelli aspettamiiiiiiiii!:)
Cià:)
Mk
Non sono proprio tagliata per il poker, anche se mi piace moltissimo. Veramente amo anche il biliardo, ma le geometrie (esistenziali) mi risultano ancora difficilmente prevedibili.
Mi dedico a tutti e due quando trovo qualcuno che sia disposto a lasciarmi divertire senza commentare...
Essendo del tutto negata per qualsiasi tipo di bluff, al tavolo verde come nel grande gioco,ho fatto della "sincerità" il mio scudo.
Niente da nascondere, nel bene e nel male. Si gioca a carte scoperte. Questo è il mio tavolo...
(Mica rose e fiori, comunque questa è la vita...difficile essere diversi da come si è)
se in amore bluffo ?
Maccerto mio caro gians. Non sempre, non nella vita comunque, ma con certi uomini diventa indispensabile
Passo.
moni bella e noir, ti prego mantieni saldi i nervi, lucarelli a fin troppo materiale su cui lavorare. :)
capa bella, ma sai quante persone mi piacerebbe incontrare che la pensano come te? in qualche modo con i blog si riesce, e forse anche per questo si crea un legame così forte. nella vita di tutti i giorni, è una lotta continua solo per riuscire a capire di chi ci si può effettivamente fidare. a volte sfianca, e per non essere paranoici spesso ci si lascia i fianchi scoperti, coscienti di un pugno che prima o dopo arriverà. notte. :)
tess bella, la sincerità è sempre gradita, e dici bene! "con certi uomini" e sono sicuro che per te valga anche per certe donne. ma che valore può avere una simile relazione?
ps, sto per cambiare post, con questo rischio di prendere i voti. :)
davide bello, almeno mettici il piatto. :)
Gians...ha troppo lavoro dici?E mò la risposta ci viene fresca fresca:beato lui!!!!:):):)
'notte :)
Mk
vedo. (ehehe)
cip
...ne ho 4, ma poi come ultima spiaggia c'è l'asso nella manica ! :-)
ti piacciono le carte
ennò, asi, l'asso nella manica ce l'avevo prima io.
ho scopreto solo adesso il miracolo: 100 e 500 Mhz rivive...son contenta e penso di farci una capatina. ciao giansolì!
Infatti non sono relazioni da poterle chiamare tali
Servita.:)
emma cara, il gioco si fa duro. :)
nica caro, tu temporeggi! :)
asi bello, come ho detto a esco si gioca in canottiera. :)
imp caro, al punto d'incartarmi. :)
esco bella, facci un salto quando vuoi, l'amico asì pian piano..
tess cara, si potrebbero chiamare inciucci. :))
Le delusioni ti abbattono anche se te le aspettavi. :(
Dovrò sfidarti a scacchi. Devo rimettermi in sesto.
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