ho letto oggi la notizia e come l'hai "riclassificata" tu è molto affascinante: il destino della razza umana risiede proprio nel suo spirito di progresso... sembra un mito antico che si svela!
caro "il" gians, ma quanto postate! non ce la faccio a starvi dietro tutti...comunque, lo sai che anche mio nonno faceva il ciabattino? mi ricordo ancora l'odore di colla. oggi questa professione è scemata, le scarpe, quando si rompono, le buttiamo via. però se lasci bene il link, mi leggo la notizia.
Mio nonno aveva una segheria.Quanti pomeriggi trascorsi lì,tra il profumo di legno ,le "pampuglie",piccoli trucioli ammassati negli angoli.Ancora oggi ,nei reparti legno dei brico,mi viene di accarezzare le tavole piallate e respirare quei profumi evocativi.E com'era bella allora la vita.Semplice,senza fronzoli.Non c'eranp pc e telefonini a renderci isole nella società,ma non ci saremmo conosciuti in tanti.Per cui,teniamoci i ricordi e guardiamo avanti.E cerchiamo di distinguerci sempre,per quanto possibile,come razza. Abbraccio mk
Anch'io facevo delle belle vacanze con mio nonno. Lui nei campi a tirar su il fieno e io a inseguire i gattini per i campi. Che bei ricordi. E ricordi restano... Ma.Le.
mp bello, infatti, sarei potuto tornare ancora più in dietro con la storia, ma la sostanza non cambia, l'uomo in quanto tale ha sempre dovuto rincorrere la scoperta. :) sei sempre attento.
esco bella, allora ricorderai l'odore della pece! quella che si usava per strofinare lo spago. odori indimenticabili. ti do tutto il tempo che vuoi il post sta la, è distante da quei vecchi lavori, ma non troppo.
monica bella, che spettacolo le segherie, l'odore della legna appena tagliata è allo stesso tempo vita e morte. questo post prende spunto da cose vecchie per ripensare a come si è scoperto le nuove. a volte con esperimenti scellerati, questo è vero! ma cosa saremmo altrimenti.
Tesoro, io non riesco ad accedere al link. Sarà che stasera la sera è proprio storta. Il mio commento è quindi che ho passato l'infanzia come te. Solo che mio nonno era in una bottega di generi alimentari e ti dava i prodotti sfusi (pasta, sugo, baccalà e parmigiano). Conosceva tutti i clienti per nome e sapeva a memoria le loro storie. E mia nonna passava la giornata a plasmare le materie prime in prodotti finiti, cioè arrivava la gallina e diventava galantina in due ore (con tutta la puzza di penne sbruciacchiate sul fuoco: violenta la vita, ma è vita). Arrivava il coniglio saltellante e te lo ritrovavi alla cacciatora entro sera (idem come sopra). Sembrerò pazza, sadica o del tutto fuori argomento...ma magari potessi ritornare bambina. Besos Capa
capa bella, non trovo nulla si sadico, anzi il tuo è un frammento di storia e di trasformazione degli usi della nostra nazione, chi come te e me ha vissuto quel periodo può testimoniare di un commercio umano, fatto di persone che si conoscevano, e il coniglio di sicuro era sempre fresco e genuino. il link ora dovrebbe funzionare e parla comunque di evoluzione, quella che a mio parere qualcuno vorrebbe ostacolare, non capendo come l'uomo nel bene e nel male si sia evoluto. notte capa.:)
mio nonno fumava le nazionali e quando andò in pensione si dedicò alla terra, sua unica passione. aveva gli occhi che brillavano solo quando passava del tempo da solo con la terra.
Anch'io passavo i quattro mesi estivi al mare a Marechiaro. Mio nonno aveva un gozzo di legno e andava a pescare tutte le notti e qualche volta mi faceva tenere i remi. Che silenzi e che profumi...
mio nonno era un bergamasco alcolizzato. lui parlava ed io non capivo nulla. passava il tempo nella cantina del quartiere. in genere lo ritrovavamo sotto al letto la mattina. con lui ho passato delle estati bellissime: tre. Poi per fortuna se n'è andato...
tess cara, non immagino la tua età allora, ma di sicuro doveva essere una grande emozione. il post voleva estendersi alle scoperte! ma davanti a alle vite vissute, nessuna novità potrà sconvolgerci. :)
Dopo milioni di anni, il progresso ha fatto sì che uomini come Emilio Fede non venissero gettati dalla rupe ancora in fasce. No, li si fa direttori. Viva l'evoluzione (-:
Ero di ritorno dal forum precari scuola di cui faccio parte e me ne ero uscita avvilita,ma questa risata di buonanotte grazie a Rip ci voleva proprio!:):):)Mò va meglio:) Eheheheh Buonanotte Gians :) Mk
razza donna in quanto nel post si parlava di razza uomo e io a volte so essere molto puntiglioso, sarte perchè è tradizionalmente l'attività artigianal-domestica più diffusa tra le donne, per ulteriori chiarimenti, consultare il dizionario italiano-impollinese \impollinese-italiano
allora sull'articolo di Repubblica alla fine c'è scritto il bosone di Higt... io scrivo invece in bolognese, il busone(omosessuale)di Higt.. ciauz. eSp.
io purtroppo non ho avuto la fortuna di frequentare i miei nonni, sarà per questo che ho una scarsa manualità..mah, per quanto riguarda il progresso a volte e meglio non prendere certi rischi e godere di più di quel che si ha. con 6 miliardi di euro avrei fatto ben altro!
nic bello, non sbagli, anche dalle mie parti si chiama in quello modo, e per dire che un uomo ci dà allegramente con il contenuto della bottega, diciamo: "quello trom.. come una macchina da cucire", come vedi le analogie sono molteplici. :)
mio capitano caro, è vero tirava un'aria diversa in quel periodo. ma è normale che sia così, del resto sono passati parecchi anni.quello che spiace è che le nuove leve, non possano godere di tanto. :)
Gians ,il forum lo seguo da due anni e sono anche la moderatrice della sezione politica:)!Questo è il vantaggio di essere disoccupati:un sacco di tempo libero(Ahimè:) Abbraccio Mk
asi bello, intanto auguri! per quanto riguarda la manualità lascia stare, manco se avessi avuto per nonno michelangelo saresti diventato un buon scultore. :))
58 commenti:
ho letto oggi la notizia e come l'hai "riclassificata" tu è molto affascinante: il destino della razza umana risiede proprio nel suo spirito di progresso... sembra un mito antico che si svela!
caro "il" gians, ma quanto postate! non ce la faccio a starvi dietro tutti...comunque, lo sai che anche mio nonno faceva il ciabattino? mi ricordo ancora l'odore di colla. oggi questa professione è scemata, le scarpe, quando si rompono, le buttiamo via. però se lasci bene il link, mi leggo la notizia.
Mio nonno aveva una segheria.Quanti pomeriggi trascorsi lì,tra il profumo di legno ,le "pampuglie",piccoli trucioli ammassati negli angoli.Ancora oggi ,nei reparti legno dei brico,mi viene di accarezzare le tavole piallate e respirare quei profumi evocativi.E com'era bella allora la vita.Semplice,senza fronzoli.Non c'eranp pc e telefonini a renderci isole nella società,ma non ci saremmo conosciuti in tanti.Per cui,teniamoci i ricordi e guardiamo avanti.E cerchiamo di distinguerci sempre,per quanto possibile,come razza.
Abbraccio
mk
Anch'io facevo delle belle vacanze con mio nonno. Lui nei campi a tirar su il fieno e io a inseguire i gattini per i campi.
Che bei ricordi. E ricordi restano...
Ma.Le.
mp bello, infatti, sarei potuto tornare ancora più in dietro con la storia, ma la sostanza non cambia, l'uomo in quanto tale ha sempre dovuto rincorrere la scoperta. :) sei sempre attento.
esco bella, allora ricorderai l'odore della pece! quella che si usava per strofinare lo spago. odori indimenticabili. ti do tutto il tempo che vuoi il post sta la, è distante da quei vecchi lavori, ma non troppo.
monica bella, che spettacolo le segherie, l'odore della legna appena tagliata è allo stesso tempo vita e morte. questo post prende spunto da cose vecchie per ripensare a come si è scoperto le nuove. a volte con esperimenti scellerati, questo è vero! ma cosa saremmo altrimenti.
il male bello, qualcuno magari ci ha studiato la fisica nella corsa di quei gattini. ehehe, non ci si deve fermare alle apparenze. :)
Tesoro, io non riesco ad accedere al link. Sarà che stasera la sera è proprio storta.
Il mio commento è quindi che ho passato l'infanzia come te. Solo che mio nonno era in una bottega di generi alimentari e ti dava i prodotti sfusi (pasta, sugo, baccalà e parmigiano). Conosceva tutti i clienti per nome e sapeva a memoria le loro storie. E mia nonna passava la giornata a plasmare le materie prime in prodotti finiti, cioè arrivava la gallina e diventava galantina in due ore (con tutta la puzza di penne sbruciacchiate sul fuoco: violenta la vita, ma è vita). Arrivava il coniglio saltellante e te lo ritrovavi alla cacciatora entro sera (idem come sopra).
Sembrerò pazza, sadica o del tutto fuori argomento...ma magari potessi ritornare bambina.
Besos
Capa
eh, tesoro aggiusta il link. segui i consigli. non mi deludere i fansss.
:)
e comunque il tuo nonno mi sarebbe piaciuto molto.
come ho adorato i miei di nonni.
mi mancano entrambi.
:)
capa bella, non trovo nulla si sadico, anzi il tuo è un frammento di storia e di trasformazione degli usi della nostra nazione, chi come te e me ha vissuto quel periodo può testimoniare di un commercio umano, fatto di persone che si conoscevano, e il coniglio di sicuro era sempre fresco e genuino. il link ora dovrebbe funzionare e parla comunque di evoluzione, quella che a mio parere qualcuno vorrebbe ostacolare, non capendo come l'uomo nel bene e nel male si sia evoluto. notte capa.:)
cunc adorata, per come lo ricordo, gli saresti piaciuta tanto pure tu. :))
non è vero esistono anche ottime sarte di razza donna
mio nonno fumava le nazionali e quando andò in pensione si dedicò alla terra, sua unica passione.
aveva gli occhi che brillavano solo quando passava del tempo da solo con la terra.
Non mi torna la sarta di razza donna.Sarebbe la donna di razza Sarta:):):)
Uè Gians ,che si dice tra le scartoffie?
Ciao:)
Mk
imp bello, ora mi hai incuriosito, parlami della tua nonna sarta. è a questo che ti riferisci? :)
emma cara, alternava l'aria di campagna con le nazionali? grand'uomo aveva capito tutto. :)
moni bella, mi sono incartato tra le scartoffie, ti prego dammi una mano. :) che è questa sarta?
E non lo so!l'ha scritto IMP!:):)
E ce lo vedi che era meglio fare il postino??:):)
Cià:)
mk
Qua a Bologna avremmo detto:il busone di higt:)
eSp.
Anch'io passavo i quattro mesi estivi al mare a Marechiaro.
Mio nonno aveva un gozzo di legno e andava a pescare tutte le notti e qualche volta mi faceva tenere i remi.
Che silenzi e che profumi...
mio nonno era un bergamasco alcolizzato. lui parlava ed io non capivo nulla. passava il tempo nella cantina del quartiere. in genere lo ritrovavamo sotto al letto la mattina. con lui ho passato delle estati bellissime: tre. Poi per fortuna se n'è andato...
moni bella, chissà se sono disposti a riprendermi. :)
esp caro, quando hai tempo mi dici che vuol dire. :) non trovo appigli.
tess cara, non immagino la tua età allora, ma di sicuro doveva essere una grande emozione. il post voleva estendersi alle scoperte! ma davanti a alle vite vissute, nessuna novità potrà sconvolgerci. :)
un saluto al Gds, portavoce dei senatori lontani...
notte pure a te gians.
cavolo gd bello, con un simile passato, sei l'unico pronto al futuro. un abbraccio e bentornato. :)
un abbraccio a te e a Davide. e buonanotte.
pronti per l'Adunanza?
Dopo milioni di anni, il progresso ha fatto sì che uomini come Emilio Fede non venissero gettati dalla rupe ancora in fasce. No, li si fa direttori. Viva l'evoluzione (-:
Ero di ritorno dal forum precari scuola di cui faccio parte e me ne ero uscita avvilita,ma questa risata di buonanotte grazie a Rip ci voleva proprio!:):):)Mò va meglio:)
Eheheheh
Buonanotte Gians :)
Mk
razza donna in quanto nel post si parlava di razza uomo e io a volte so essere molto puntiglioso, sarte perchè è tradizionalmente l'attività artigianal-domestica più diffusa tra le donne, per ulteriori chiarimenti, consultare il dizionario italiano-impollinese \impollinese-italiano
infatti, imp, sto appena finendo di imbastire un vestito...vado, sennò perdo il filo.
il termine bottega in toscana si usa anche per la cerniera dei pantaloni, che sia questo il collegamento con la sartoria?
allora sull'articolo di Repubblica alla fine c'è scritto il bosone di Higt...
io scrivo invece in bolognese, il busone(omosessuale)di Higt..
ciauz.
eSp.
ah allora si torna a parlar di bottegai, chiedete a rip!
Sembra un bel posto la bottega di tuo nonno. Belli i quattro mesi di vacanza, bella la libertà che respiravi in quel periodo.
In napoletano si scrive la puteca:)
alias 'a putechella:)Cià
Mk
gians potremmo finire tutti nello stesso buco.
Pure rip ed Emilio Fede. Ci pensi ?
dvide caro, anche se con un giorno di ritardo, buonasera! i senatori sono in via d'estinzione ci dobbiamo tenere buoni quelli che conosciamo. :)
gds bello, a quando l'adunanza? spero presto, appena rientra egine ne parliamo. :)
ehehe rip! vedi questi sono i dnni collaterali da democrazia. o demagogia! bohh sono confuso. :)
monica bella, ma quanta roba riesci a seguire? ora anche i forum. sei un portento. :))
imp bello, hai fatto bene a precisare! questo è un blog imp,erfetto. :))
io purtroppo non ho avuto la fortuna di frequentare i miei nonni, sarà per questo che ho una scarsa manualità..mah, per quanto riguarda il progresso a volte e meglio non prendere certi rischi e godere di più di quel che si ha. con 6 miliardi di euro avrei fatto ben altro!
esco cara, perdi il filo del discorso o quello per imbastire? :)
nic bello, non sbagli, anche dalle mie parti si chiama in quello modo, e per dire che un uomo ci dà allegramente con il contenuto della bottega, diciamo: "quello trom.. come una macchina da cucire", come vedi le analogie sono molteplici. :)
esp caro, ma per quelli fortunatamente non c'è bisogno di cercarli con accelleratore di particelle. :))
emma cara, che nè sà rip di bottegai? :)
mio capitano caro, è vero tirava un'aria diversa in quel periodo. ma è normale che sia così, del resto sono passati parecchi anni.quello che spiace è che le nuove leve, non possano godere di tanto. :)
Gians ,il forum lo seguo da due anni e sono anche la moderatrice della sezione politica:)!Questo è il vantaggio di essere disoccupati:un sacco di tempo libero(Ahimè:)
Abbraccio
Mk
monica bella, come dice imp potremmo creare tutta una serie di dizionari. :))
tess bella, sarebbe un girone di dannati. :))) m'immagino rip che rincorre fede con il forcone.
asi bello, intanto auguri! per quanto riguarda la manualità lascia stare, manco se avessi avuto per nonno michelangelo saresti diventato un buon scultore. :))
Uff,dizionario multilingue,altro che google translate!:)
Buonanotte Giangiorg:)Domani levataccia alle 5.Torno a casa.
Mk
o.t.:ma Cuncetta addò sta?
Tess, ci siamo già finiti (cit.)
Che bella la casa dei nonni! :-) Un bacio, mio caro.
vulvia cara, bei ricordi. :)
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