mercoledì 14 luglio 2010

Boss lei è una persona sensibile!




"Onorevoli Colleghi! — La presente proposta di legge parte da un presupposto di libertà tipico del pensiero liberale, a cui ci si richiama, e cioè che il possesso di beni culturali è una necessaria condizione di libertà e di cultura, un diritto inalienabile, un'espressione del gusto e della sensibilità artistica e non può essere a priori considerato un furto ai danni della collettività". Queste le parole dell'onorevole Marinello di Sciacca, preciso di Sciacca! a cui da vicepresidente della commissione Bilancio destinò 670mila euro per la messa in sicurezza dell'imboccatura del porto, ma soprattutto al museo del mare. Il museo da anni spera di poter esporre un giorno il Melqart prezioso reperto fenicio rinvenuto nel 1955 da pescatori locali e che oggi proprio grazie alla proposta di legge di Marinello, (in realtà il Melqart si trova presso il museo Salinas di Palermo, ma è solo un esempio) potrebbe restare comodamente, previo versamento di 50 euro, tra le collezioni di un qualche non troppo noto picciotto locale.

martedì 13 luglio 2010

Bara o cenere




Secondo il pensiero dell'Arcivescovo Vincenzo Pelvi "Impedire la possibilità di esprimere con riferimento a un luogo preciso il dolore personale e comunitario impoverisce l'uomo", segnala, indicando che "la memoria dei cari è una marcia in più nella vita, perché senza memoria non c'è futuro". Per queste ragioni, la prassi della cremazione solleva "domande e perplessità", e la Chiesa "ha molti motivi per essere contraria a scelte che sottintendono motivazioni o mentalità panteistiche o naturalistiche". Devo dire che non ho ancora pensato al mio trapasso, ma qualora scegliessi l'incenerimento con relativo spargimento di cenere nelle sedi google di tutto il mondo sappiate che spero nella vostra memoria.

lunedì 12 luglio 2010

Non solo mafia, forse.



Per alleviare quell'alone di pessimismo che questo blog si porta dietro, mi sono ripromesso di postare, almeno quando si trovano, quelle notizie che fanno dell'Italia non solo un paese tutta mafia spaghetti e mandolino. Questa è la prima spero di una lunga serie.

domenica 11 luglio 2010

Parafrasare Virgilio




A ciascuno è destinato il suo giorno. L'italiano scaccolandosi pensa: quale?
Da un solo crimine conosci la nazione. L'italiano scaccolandosi pensa alla Francia
Da uno capisci come sono tutti. L'italiano scaccolandosi capisce di non essere l'unico a scaccolarsi
Il lupo non si preoccupa del numero delle pecore. L'italiano scaccolandosi pensa, questa è sbagliata, il lupo perde il pelo ma non i conti.
Il tempo porta via tutte le cose. L'italiano scaccolandosi perde il verde al semaforo
L'amore vince tutto. L'italiano scaccolandosi pensa allo slogan del B.
L'anima muove tutta la mole del mondo. L'italiano scaccolandosi capisce di cosa si parla, ha tutta questa mole sul dito indice, ed è pronto a puntarlo su chiunque.

venerdì 9 luglio 2010

Inculate quotidiane



Non sia mai che io aderisca al silenzio stampa indetto in questa giornata, primo perchè questo è un blog e nulla ha a che spartire con i quotidiani, secondo, perchè al contrario credo che per contrastare una qualsivoglia legge, si debba fare l'esatto opposto -una cagnara-. Fatta questa premessa, non posso che ritenermi soddisfatto degli acquisti fatti oggi in edicola. Il Foglio e Libero. La concorrenza spietata tra i due almeno per un giorno si è mitigata, ci sta quasi amore nell'aria. E allora chi attaccare? "Quelli che scrivono nei blog aspirano a essere intercettati nella speranza di un riconoscimento. Coltivano la fantasia di un faccia a faccia definitivo con Berlusconi" scrive su il Foglio Adolfo Scotto di Luzio, attribuendo a chiunque sia contrario alla legge sulle intercettazioni uno smisurato odio nei confronti di Berlusconi, Sempre di odio parla Giampaolo Pansa, citando l'aggressione del souvenir: "Volevano un funerale di stato". Insomma poco più di due euro per sentirsi insultati, ma stasera con le zanzare dispongo di due armi micidiali, arrotolati, i due quotidiani assumono le dimensioni e il peso di una clava. "La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono" diceva George Bernard Shaw

Il Foglio, prende tre milioni e mezzo di euro all'anno di finanziamenti pubblici
Libero, il giornale che prende di più con la formula dei 2 deputati, riceve cinque milioni e 371 mila euro

giovedì 8 luglio 2010

Rinco boys




"Cosa vi è di più importante dell' amicizia? . Ho sempre guardato con sospetto chiunque vada affermando: " io non ho amici " perchè in questo si denota l'incapacità di riporre fiducia nel prossimo, ma anche di saper conquistare quella altrui. Gli amici infatti sono rari, in genere si possono contare sulle dita di una mano , si riconoscono col tempo e da piccoli ma fondamentali gesti. Spesso s'abusa del termine "amico" usandolo in luogo di un ben più preciso " conoscente ", magari anche ottimo, ma sempre tale resta. Per questo, i sospetti che nutro nei confronti di chi è incapace di dare o ricevere fiducia, diventano cattivi presagi all'idea del contrario. L'essere " amico di tutti " è umanamente impossibile, figuriamoci politicamente . Ma da lui ci si può aspettare di tutto, anche un saluto in stile " Ringo boys" con il prossimo (almeno spero) presidente Americano." Prima della sua elezione a presidente americano scrivevo questo, ora ho le prove che il sig. B è riuscito anche in questa impresa.

mercoledì 7 luglio 2010

Alcuni possono, altri no!




"Salve,

sono un ragazzo di 25 anni che ha subito un incidente sulle piste da sci. In poche parole ho subito una frattura spiroidale alla tibia interessando due zone (centrale e vicino alla caviglia) e una piccola frattura al perone...."

Questa la domanda sui tempi di recupero, dopo una frattura di tibia e perone posta sul sito Mediciitalia, e questa la risposta del medico:

"La frattura è abbastanza "fresca" sono passati solo 2 mesi! "

Allora delle due una, o per avere delle cure efficaci ci si deve chiamare tutti come Valentino Rossi, che a distanza di un mese è già in pista, oppure avere il suo stesso portafogli. Scusate la banalità, ma il CUP di Cagliari mi ha appena avvisato che per il mio esame cromosomico ci sta da aspettare circa nove mesi. Cazzo, in nove mesi nasce una vita.

martedì 6 luglio 2010

Sistemi binari




Ci sta poco da fare, la situazione è più o meno questa: esistono ma non coesistono due Italie sempre più divise. I pro e i contro di questa divisione sono sotto i nostri occhi. Da un lato si ghigna e si deride il trapiantato più potente d'italia. Dall’altro lo si difende come un padre padrone. Il risultato è la dissoluzione del dialogo, a me, non viene neanche più in mente di discutere, con chi la pensa in altro modo, e "all'altro modo" non viene in mente di litigare con me. Regna un silenzio sordido, una ostilità che riguarda la maniera di intendere la vita, i rapporti con il prossimo, la misura delle cose. Tutto questo si riversa anche sui blog, siamo pieni di commenti del tipo bravo/bene/bis, e mai un dialogo anche tra posizioni opposte, o uno o zero. Sono spariti i decimi.

lunedì 5 luglio 2010

Mi fumo l'erba del vicino




Solo ieri una cara amica blogger mi diceva che al rientro da un viaggio non è corretto fare paragoni tra quanto si vede e si vive all'estero e quanto la vita e la vista di tutti i giorni ci riserva al nostro rientro nel nostro "paese". Mi chiedo allora quale possa essere il metro di valutazione. A volte anche un piccolo sollievo dato dalla facilità del vivere quotidiano, a mio parere è un punto a vantaggio. Il sollievo fa parte dei piaceri minori. Ma in mancanza di piaceri maggiori, benvenuto al sollievo.