mercoledì 2 giugno 2010

Festa della banana




«Non ha niente addosso! C'è un bambino che dice che non ha niente addosso!»
«Non ha proprio niente addosso!» gridava alla fine tutta la gente. E l'imperatore, rabbrividì perché sapeva che avevano ragione, ma pensò: "Ormai devo restare fino alla fine". E così si raddrizzò ancora più fiero e i ciambellani lo seguirono reggendo lo strascico che non c'era.

martedì 1 giugno 2010

Scivoloni a Gaza




Ecco lo screenshot del mio monitor, poi vi spiegherò per quale ragione lo pubblico. Leggevo, come sempre mi capita, un post di Malvino, nel quale un link mi riporta al blog di Cadavrexquis, altro blog che seguo con una certa costanza. Il blogger Cadavrexquis, in questo post, in parte condivisibile, scivola però in una bella buccia di banana, quando dice: "..E che a Gaza si fa la fame lo dimostrano posti come questo..." Il posto che intende Cadavrexquis è quello dell'immagine che ho pubblicato. Mi chiedo, ma davvero una persona intelligente come Cadavrexquis, riesce a immaginare un militante di Hamas vestito da babbo natale? o in questo caso la sua è pura strumentalizzazione?

lunedì 31 maggio 2010

Acquistasi bandiera



Ha ragione chi lamenta, in Italia, una reazione molto tiepida dell' opinione pubblica attorno ai fatti palestinesi. Se ne parla abbastanza sui media che, per una volta assicurano una copertura quasi completa. Ma nessuna reazione politica collettiva pare condensarsi attorno al disperato bisogno delle donne e degli uomini di Gaza. Dove sono finite le gilde pacifiste del nostro "paese"? Non un corteo arcobaleno, non un girotondo tale da attirare le telecamere dei telegiornali. Siamo tutti talmente attenti ai fatti berlusconiani che forse il difetto della libertà reclamata al prezzo delle sue dimissioni, ci distoglie dalle libertà allo stato puro. Libertà e basta. Una libertà non più ideologica, non più di classe, non più di popoli oppressi dal colonialismo, ma di individui che non vogliono più obbedire a un' oppressione religiosa arcaica e violenta. Dove si comperano le bandiere palestinesi? qualcuno le vende?

domenica 30 maggio 2010

Alzataccia




Il rebranding dell'azienda per cui lavoro non conosce soste, domani mattina alle quattro in punto starò a far fuori conigli. Scusate in anticipo il rincoglionimento successivo.

sabato 29 maggio 2010

Violentami quando vuoi




"...no, ho detto in principio che la condanna delle violenze sui bambini deve essere ferma e la prevenzione e la repressione incisive; ritengo però che la definizione di violenza debba essere sottoposta ad un vaglio molto attento, e in questo ambito, anche il confronto con chi la pensa diversamente è un elemento fondamentale e irrinunciabile per chi è alla ricerca della verità e non è convinto di possedere l'unica" Mi scuso con l'amico Ugolino se ho estratto da un suo pensiero ben più ampio, quello che a me pare la sua sintesi sul tema pedofilia. Ebbene stavo a rimuginare su quanto ho letto, tra le solite vicende domestiche e attività quasi zen, come il lavaggio dell'auto nel mio box. Messa da parte la vena forcaiola che, nei casi in questione prende sempre il sopravvento, tenterò di illustrare la mia posizione in merito. Leggevo solo ora di un bimbo di due anni che fuma 40 sigarette al giorno, e di un'altro scaraventato a terra dalla madre per sfuggire a un furto. Nel secondo caso la violenza è frutto di un istinto di sopravvivenza, esattamente come nel primo in cui si reca danno a un figlio pur di garantirsi visibilità e forse pure un premio dal governo indonesiano. Esattamente come negli abusi sui minori, si osserva una violenza facilmente definibile e identificabile dal fatto che chi la perpetua è cosciente d'essere in una posizione di predominio. Definirei quindi gli abusati di violenza di qualsiasi età, delle persone sottomesse e questo non mi piace a prescindere dalla cultura di provenienza.

venerdì 28 maggio 2010

Vincere e vincerà




La verità è che Silvio Berlusconi, nonostante la veneranda età di citazioni sue per aizzare le folle non nè ha. Inutile la ricerca, anche su un suo vecchio diario ritrovato in una soffitta di Arcore al massimo spicca una dura requisitoria contro i maestri comunisti, le promesse d'amore alle compagne di classe, una bozza di contratto per un appartamento a Milano due, regalato alla preside in cambio della promozione. Chiaro poi che deve rimestare nel torbido, ha capito che gli italiani ancora adorano l' imperialismo.

giovedì 27 maggio 2010

Emerito Monsignore..




"La scarsa natalità italiana non dipende dalla crisi, ma da mancanza di responsabilità". Queste le parole di Monsignor Giuseppe Agostino, Arcivescovo Emerito di Cosenza. Davvero stupisce, in questo senso, l’inspiegabile sbalordimento espresso dal cattolicesimo più integralista di fronte alle logiche familiari e alle ovvie reazioni provocate da ogni nuova sortita vaticana direttamente indirizzata alla vita privata degli italiani: di tutti gli italiani, non solo dei cattolici. E’come se non fosse immaginabile altra etica, altra sensibilità, altra scelta. E dunque l'urlo imprevisto di altra etica, altra sensbilità, altra scelta, lasciasse letteralmente di stucco i depositari della Verità. E’come, tornando al caso specifico, se una persona che decide di non avere un figlio (o al contrario di averne uno con metodi "immorali") non avesse già pensato, già sofferto, già deciso o dubitato abbastanza, non avesse vissuto con serietà sufficiente. Dimenticavo, Wladimiro Guadagno mostri al monsignore le sue tette, magari cambia opinione su di lei.

mercoledì 26 maggio 2010

Luoghi comuni




"Per salvare la nazione si devono fare sacrifici." ma anche "Tira più un pelo di fica che un giogo di buoi" ma anche "Non ci stanno più le stagioni di un tempo". Aiutatemi a completare la collezione di luoghi comuni. Giuro che, se lo farete sarete miei amici per sempre, del resto "Chi trova un amico trova un tesoro".

Non pestare le cacche




Devo essere io quello malizioso, ma che dal taglio delle province con meno di 220mila abitanti, previsto dalla finanziaria, siano escluse le regioni a statuto speciale mi puzza. Vediamo quali sono queste regioni e da chi sono governate:

Sardegna: Ugo Capellacci PDL
Friuli: Renzo tondo PDL
Sicilia: Raffaele Lombardo PDL
Valle D'Aosta: Augusto Rollandin Union Valdôtaine
Trentino: Luis Durnwalder SVP

Un taglio di spesa per province inutili, come per esempio le nuove introdotte in Sardegna, tutte con poco più di centomila abitanti, ritengo vada nella giusta direzione, ma come dire, per togliersi dall'impiccio l'attuale governo ha preferito non pestare troppe cacche.