mercoledì 20 gennaio 2010
lunedì 18 gennaio 2010
Incoerenza umana

E' stato trapiantato un polmone senza ricorrere a trasfusioni di sangue. Fin quì tutto bene, anzi si potrebbe dire che la medicina, nella malaugurata ipotesi capitasse uno sventurato da trapiantare, possa farlo sempre e comunque a prescindere dalla disponibilità di sangue, sempre necessario finora in questo tipo di interventi. Dove sta però la differenza? che, in questo caso la donna trapiantata, soffriva dal 2008 di fibrosi polmonare, con una prospettiva di vita di circa un anno, a detta dei medici curanti, e che, per sua stessa volontà essendo testimone di geova ha rifiutato qualsiasi trasfusione. Considerando che la donna era in lista d'attesa, e che, questo genere d'intervento risulta essere unico o quasi al mondo, e che quindi statisticamente non ha uno storico, mi chiedo se sia valsa la pena di donare a lei questo polmone che, in alternativa darebbe invece certe percentuali di riuscita. Fossi stato in quella graduatoria, senza nessun vincolo religioso - così come sono- quel polmone me lo sarei mangiato come un gatto, prima di donarlo ad una simile idiota. Tuttavia auguro all'idiota di cavarsela, dovesse schiattare, sappia che assieme a lei morirà un'altro
domenica 17 gennaio 2010
Non tutti

Tra i tanti italiani che hanno votato a destra -non tutti- buona parte, sono dell'idea che la giustizia debba essere riformata. Perchè mai dovrebbe essere l'imputato a convincere il giudice e non il giudice a convincere l'imputato? Sulla base di questa nuova concezione, da tempo si muovono impuniti, gli eletti di cotanto elettorato. Se l'eccezione diventa regola, ecco che allora la regola diviene legge. Ognuno quindi democraticamente, ha diritto al suo impunity day. Oggi per esempio sono uscito di casa senza farmi il bidet, perché non sono io che non devo puzzare, sono gli altri che devono smetterla di annusarmi il culo. Non pagherò il canone Rai perchè sono io che dovrei percepire una rata per guardare Luca Giurato. Dirò pure che, sei più sei da dieci e che, l'errore matematico non dipende da me, ma dai pregiudizi di chi mi legge. Come direbbe Vanna Marchi, d'accordo?
giovedì 14 gennaio 2010
Pesi netti

Strana sensazione vedere un padre ultra ottantenne piangere. Non ho una verità che mi possa dare una spiegazione. Al netto della mia vita vissuta finora, ho semmai alcune ipotesi. La persona in quanto individuo bada a se stessa. Le candide stronzate riguardanti i valori della famiglia, delle allegre comunità non esistono, o se esistono sono pura ipocrisia. Fatto salvo il nucleo familiare vero e proprio, (a volte manco questo) tutto il resto effettivamente mi scivola sulle squame. Donerò anche io il mio euro via sms alla causa Haitiana. Ma nulla più, vuoi vedere, che nella vita di mezzo ci si trova fin troppo cinici ? e che io non voglia aspettare l'ottantina per commuovermi ancora.
mercoledì 13 gennaio 2010
Tonnellate di tonnellate

Grazie al sistema Sistri sarà possibile ricostruire con precisione la filiera dei rifiuti campani. E' l'obiettivo che si pone il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, con il nuovo sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, presentato oggi alla stampa. L'astuto marchingegno, tutto informatizzato, prevede il monitoraggio di una massa di rifiuti pari a 147 milioni di tonnellate l'anno. Poichè la produzione giornaliera di rifiuti, è pari a circa 8 milioni di tonnellate, a conti fatti, l'imponente sistema Sistri monitorerà i rifiuti di circa 18 giorni all'anno. La spazzatura è cosa nostra, i sacchetti putridi faranno il loro trionfale rientro a Napoli, trasportati da compattatori tirati a lucido e accolti dalla Prestigiacomo in persona. Seguirà un commovente discorso sull'immigrazione, la nostalgia di casa, le radici che non possono essere spezzate via. Una anziana donna, assistendo al rientro a casa di un suo vecchio boiler, grida al miracolo, esclamando "lo tenevo come un figlio e m'assomiglia pure".
martedì 12 gennaio 2010
E' da pazzi
"Riabilitare Termini Imerese e' da pazzi. Non lo farebbe nessuno" . E dire, che l'abbiamo mandato a studiare a Detroit.
lunedì 11 gennaio 2010
Tritacarne

L'incidente stradale avvenne il 18 gennaio 1992, al ritorno da una festa. Ma per i periti, la morte di Eluana Englaro è sopraggiunta improvvisamente il 9 febbraio 2009. "Lo rivela il Gip di Udine, Paolo Milocco, riferendo dei risultati di autopsia e consulenze tecniche eseguite dopo il decesso della donna. "I consulenti - scrive Milocco - hanno potuto escludere cause di morte di natura traumatica e tossica". Mi viene in mente il mio consulente laico -Da Ignazio s'ammazzano i polli in faccia- , quello che mi prepara le salsicce al venerdì, lui, non metterebbe mai nel tritacarne un animale vivo, riconosce la morte a naso. Mancano sette giorni al diciotto gennaio, e sono occorsi diciotto anni, per non arrivare a nulla.
domenica 10 gennaio 2010
venerdì 8 gennaio 2010
Senza fiato
Da un sondaggio pubblicato sul sito dell'Espresso. Luca Cordero di Montezemolo sarà il prossimo presidente del Consiglio. Il richiamo al nuovo, esercita sugli italiani un fascino irresistibile. Il vulcanico Montezemolo si è detto pronto a scendere in campo. Un suo manipolo di stilisti, creativi e uomini del marketing saranno la sua squadra di governo. Lapo Elkan futuro ministro del lavoro, ha lasciato senza fiato il futuro premier. Per risollevare le sorti di Termini Imerese e scongiurare il licenziamento di tremila lavoratori, sarà avviata la produzione della nuova Seicento, almeno fino alla prossima crisi, che sarà risolta con la produzione della nuova 850. Ministro per i beni e le attività culturali sarà Edwige Fenech. Già pronto un piano per rilanciare il cinema italiano, uno stock di nuove siliconate insieme a una nuova Fenech, che girerà una nuova "alle dame del castello, piace molto fare quello" (commovente storia di una donna che violenta un intero battaglione della brigata Sassari). In lavorazione anche un nuovo Sansone, rientro in gran forma dell'eroe del cinema mitologico. Che però con l'uso degli attuali anabolizzanti, è largo come una fiat multipla e durante i provini per le strade di Roma ha fatto piangere i bambini presenti. Gli italiani sono così, vogliono il nuovo ma si accontentano del vecchio.
Iscriviti a:
Post (Atom)

