mercoledì 14 gennaio 2009

Aste toste


Geniaccio di un Munaciello, l'immagine è sua.



Il premier annuncia che non ci sono più spazi di trattativa, l'accordo con Air France é il più conveniente e chi se né fotte dei tre miliardi statali dati a fondo perduto. Per dare l'esempio sullo spirito di sacrifico che ogni italiano deve avere, lo stesso Berlusconi ha studiato personalmente le nuove uniformi. Per le femmine minigonna di giaguaro, top di pelle nera e stivali Frau (per dare un tocco di classicità). Per i maschi doppiopetto scuro, occhiali neri a specchio, capelli impomatati e un cartello appeso al collo con la scritta"dipendente Alitalia" per distinguerli da un narcotrafficante colombiano ed evitare discussioni ai posti di blocco. La fotografia di Colaninno attualmente esposta nell'atrio verrà sottoposta a lifting e riutilizzata nella nuova sede: chi ha potuto vederla assicura che i risultati sono straordinari, Colaninno ritoccato é identico a Roul Bova. I vecchi arredi sono stati messi all'asta: divani di cuoio consumato, scrivanie inglesi cigolanti, librerie tarlate piene di enormi volumi, quadri di Severini, la cappelliera dello stesso Fantozzi. Ha comperato tutto in blocco una casa di produzione di film sui vampiri. Lo stesso premier, sta studiando per la nuova sede scrivanie in plexiglass per vedere in trasparenza le cosce delle impiegate. Che i "Malpensanti la smettano di vedere sempre in negativo, io per non sbagliare ho inviato il mio CV quì.

lunedì 12 gennaio 2009

Criticoni




Si risente la vecchia solfa della sinistra partigiana e della destra coloniale. C’è del vero, nel senso che la lettura del mondo, a sinistra, è tradizionalmente critica, e per esempio nel lancio di razzi sulle teste degli israeliani, vede la legittima difesa dei confini e non l’annientamento di un popolo. La vecchia cultura di destra, quella severa e pessimistica che non si faceva illusioni sulla natura umana, avrebbe sostanzialmente concordato. (Sola differenza politica: la destra avrebbe foraggiato Hamas con armamenti meno rudimentali, la sinistra, più filantropica e grulla, avrebbe perorato il recupero sociale degli Ḥizb Allāh). Oggi è tutto diverso. La destra, che inspiegabilmente ha deciso di adottare l’entusiasmo del venditore da pianerottolo, non gradisce i criticoni, li ritiene disfattisti e infine lascia intendere che gli israeliani avrebbero una qualche ragione, se solo li si sapesse guardare con maggiore ottimismo e benevolenza. Poiché nessuno aspira al malumore, e alla sinistra piacerebbe molto riuscire, per contagio, ad assumere lo sguardo spensierato e fattivo di questa destra rifatta e adrenalinica. L’unico dubbio è il comportamento degli hezbollah: di fronte all’unanime ottimismo di destra e sinistra finalmente unite, collaborerebbero anche loro al bene comune? Parteciperebbero al nuovo miracolo Medio Orientale? O sarebbe ora che la nostra politica esprimesse una chiara posizione?

venerdì 9 gennaio 2009

Nessuna scocciatura




Molti atei sono convinti che la sola maniera di vivere senza troppe scocciature, in futuro, sia simulare una fede religiosa. Questa pratica può consentire interessanti digressioni nel campo delle esperienze rituali e dell'abbigliamento. Per esempio: uscire di casa con il turbante in testa, oppure vestiti da capo famiglia amish (zoccoli di legno e bardatura di pelle per trainare l'aratro), se abitate da anni in un condominio, stupirà piacevolmente i vostri vicini, e vi darà un'identità nuova di zecca. In ascensore potrete spiegare (se col turbante) che siete diventati musulmani la sera precedente vedendo da Bruno Vespa l'imam di Torino che tentava di aggredire il conduttore. Oppure, se travestiti da amish, cercherete di convincere gli altri inquilini a dissodare, la mattina stessa, il cortile condominiale, compreso il passo carraio, per coltivarlo a segale o trifoglio in segno di lode al Signore. Altre possibilità: suonare il gong ogni mattina all'alba sul terrazzino di casa o praticare un tabù alimentare estratto a sorte. Avrete finalmente la stima del consesso sociale nel quale, fino a ieri, eravate considerati un anonimo incidente. Anche se di sesso maschile, l'ateo può avere una sua destinazione socialmente utile disponendosi a pratiche sessuali, o di accudimento igienico e psicologico, in favore del clero dominante, spesso basta farsi rinchiudere in una casa circondariale, non importa quale. Massaggiare un reverendo, spuntare la barba a un imam, lavare la biancheria di un pope. In casi estremi, disporsi alla soddisfazione erotica del proprio sacerdote affidatario

mercoledì 7 gennaio 2009

Striscia di Follia



Volete sapere come mai oggi mi presento sotto queste insolite spoglie? lo saprete subito, signori miei, se avrete la pazienza di prestarmi ascolto. Aprite bene le orecchie, dunque, ma non come doveste ascoltare una predica (per carità) drizzatele per bene, come fate di solito in piazza, quando parlano buffoni, matti e ciarlatani. Che siano ben aperte, come quelle del famoso Mida al cospetto del dio Pan. Ho voglia di intrattenervi con i miei sofismi ma, badate, non i sofismi insulsi e molesti che si insegnano oggi ai giovani e che servono solo ad aizzare le polemiche. Mi ispirerò solo allo stile degli antichi sofisti, che si definivano così onde evitare, con mio grande piacere, di farsi definire saggi. Essi tessevano gli elogi degli dei e degli eroi. Apprestatevi dunque ad ascoltare un encomio, non certo a Ercole o Solone, ma a me stessa, la Follia. Detto e scritto questo passaggio di Erasmo, vorrei fare una mia dichiarazione ufficiale, anche in riferimento al post precedente, non solo non credo in satana, anzi sono assolutamente convinto, che sia solo ed esclusivamente il genere umano ad auto-determinarsi, a scegliersi il proprio futuro, spesso dimenticando il passato, e la Follia, che piaccia o meno, nè è parte integrante.

lunedì 5 gennaio 2009

Acqua Santa




Crisi economiche mondiali, fallimenti di compagnie aeree, eutanasia, aborto legale, matrimonio gay, fecondazione assistita, autodeterminazione della donna, piercing all'ombelico: la piaga diabolica sta infettando l'umanità. Per rimediare, si stanno moltiplicando nel mondo le iniziative dei vari movimenti per la vita, di ispirazione religiosa. Guidati da padre Gabriele Amorth, una troupe di esorcisti si è già messa al lavoro. Il primo provvedimento riguarda, l'affissione del crocifisso su tutti i voli Alitalia, e l'obbligo per piloti e hostess di indossare il saio. Per le banche del gruppo intesa è prevista la costruzione presso ogni sede, di un campanile che, ad ogni chiusura di piazza affari, rintocchi un propiziatorio "alleluia". Per poi conciliare scienza e morale, anziché congelare gli embrioni, pratica blasfema, potranno essere congelate le madri, già fecondate o ancora da fecondare, con un rosario in mano e il camice da puerpera. Satana a questo punto dovrà mostrarsi, i deficienti in gonnella lo fanno tutti i giorni.

venerdì 2 gennaio 2009

Razti




Il discorso di papa Ratzinger contro l'Occidente ateo e scostumato è molto piaciuto ai Cananei, dove si sta già lavorando a una Consulta per la Salvezza Mondiale su basi interconfessionali. Il progetto è unificare le diverse precettistiche in tema di sessualità e famiglia, nella comune battaglia contro il libertinaggio. I favorevoli propugnano la nascita di un Superclero globale. I contrari scagliano pietre e pare abbiano causato l'incredibile cifra di quattro morti. Restando ai fatti, trapelano già le prime indiscrezioni sul nuovo Megacatechismo, che si otterrà incrociando i dati delle varie dogmatiche religiose. La famiglia abramitica avrà il compito di riunificare i costumi delle tre diverse tradizioni monoteiste, più eventuali suggerimenti di altre confessioni. Il padre perfetto è un uomo con i boccoli e la kippa molto devoto a Sant'Antonio, che prega due volte al giorno rivolto verso Padova, ha il ritratto di Mel Gibson sul cruscotto, sacrifica un figlio ogni tanto, festeggia il Natale e l'11 settembre, schiaffeggia le ragazze in due pezzi. Un emendamento induista prevede anche l'obbligo di lavarsi la barba nel Gange e tenere in garage una vacca sacra. I ragazzi del quartiere faranno a gara per lavarla, durante il week-end, guadagnando qualche spicciolo. Il figlio ideale sarà uno studente delle scuole coraniche con la passione per le crociate, e scriverà una importante tesi di laurea sulla distruzione contemporanea di Israele e dei palestinesi come soluzione ideale del conflitto mediorientale. Avrà cura di non uscire di casa se non avrà, a scelta, la barba lunga fino alle balle come Rasputin, la testa rasata come gli Hare Krishna, un copricapo di piume di condor come i sacerdoti inca, i sandali francescani, lo scudo dei templari, un pesante crocifisso sulle spalle, le tasche piene di funghi allucinogeni per avere le visioni, oppure, tutte queste cose assieme. Contrariamente alle previsioni, l'ateismo sarà consentito, anche se da millenni non è causa di alcuna guerra.

martedì 30 dicembre 2008

Pallottole




Non so se sia un modo ottimista oppure cinico per concludere l' anno. Ma ho provato a pensare che i morti e i feriti gravissimi che regolarmente capitano per i botti scriteriati e le pallottole vaganti saranno, in rapporto alla potenza di fuoco dispiegata su tutto il territorio nazionale, davvero pochissimi. Che cinque o sei incidenti mortali sulle strade ogni giorno, considerando il numero di ubriachi e di farabutti al volante, siano quasi un miracolo. Che delitti, violenze e catastrofi, se rapportati alla massa enorme dei rischi ai quali siamo esposti, alla nostra imprevidenza, alla nostra scelleratezza e alla nostra tendenza a prevaricare sugli altri, siano un prezzo fisiologico da pagare, e neanche troppo esoso. Ho provato cioè, per salutare il 2008, a ragionare esattamente al contrario di come ragionano normalmente i media, e per riflesso noi opinione pubblica. Dare importanza alla normalità e sottrarne all’eccezione, all’incidente, alla sciagura. Continuo a domandarmi se sia ottimismo o cinismo. O spirito di sopravvivenza. Auguri.

sabato 27 dicembre 2008

Aria vecchia




Neanche il Natale, con la sua solenne sospensione delle attività ordinarie, riesce a dare tregua alla maniacale presenza dei politici nelle nostre case. I giornali non escono, ma i telegiornali, con un accanimento che ha del perverso, vanno imperterriti a snidare l’onorevole Gasparri o l’onorevole Calderoli nelle loro case. Sono senza giacca e cravatta, diciamo senza abito di scena, e una zoomata della telecamera rivelerebbe senz’altro briciole di panettone sul maglione appena trovato sotto l’albero. Si capisce benissimo che hanno altro per la testa, il sorriso esprime una mite ebbrezza da spumante e da brindisi domestico, lo sguardo è velato dalla tipica patina post-prandiale, si intuisce che il capitone è a mezza strada nel suo tragitto tra esofago e intestino cieco. Eppure, con un’abnegazione che rasenta il masochismo, rilasciano dichiarazioni sulla situazione politica, che ovviamente è identica a quella del giorno precedente e similissima a quella dell’indomani. Nessuno li ascolta. Tutti, a casa, guardano il maglione e si chiedono se è un regalo di mamma o di zia. Calderoli ha detto che o si fa il federalismo o il governo cade. Probabilmente era la dichiarazione registrata di qualche Natale scorso. La politica mi puzza ogni giorno di più.

martedì 23 dicembre 2008

Tombola




Si deve essere ottimisti, diamo pure fondo alle nostre esigue casse, a feste finite lo Stato si farà carico dell'assistenza psicologica ai consumatori rovinati. Troppo costoso mettere un camper davanti a ogni banca per soccorrere i clienti collassati, lo Stato telefonerà direttamente a casa dei cittadini. Un disco preregistrato con la voce di Tremonti leggerà le cifre del debito pubblico, voce per voce, dimostrando che il dramma personale del singolo consumatore non è niente di fronte alla catastrofica voragine che sta per inghiottire l'intero paese. Già sperimentato, pare che il sistema sia ottimo: rincuorato, il cittadino sul lastrico si libererà dei sensi di colpa e correrà felice a sputtanarsi al solito poker o tombolata di fine anno, i pochi spiccioli rimasti.