domenica 3 luglio 2011

Oboliamo


Leggiamo negli Atti degli Apostoli che “nessuno tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano l'importo di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli Apostoli” Così, Benedetto XVI nel marzo del 2007 ringraziava i soci e il presidente del Circolo del circolo San Pietro, per il loro impegno nella raccolta dell'Obolo, circa ottanta milioni di dollari che nel 2010 si riducono a poco meno di sessantotto. Tale perdita di oboli è di certo da imputare alla stagnazione del mercato immobiliare, il Card. Sepe deve averci fatto la cresta.

martedì 28 giugno 2011

La quadra




Prendo spunto da una riflessione di Alberto, riguardante uno spot di una nota casa automobilistica, per cercare di trovare la quadra sull'effettiva svolta ecologica che le auto elettriche dovrebbero dare alle nostre città. Fatto salvo l'immediato tornaconto in termini di smog, rimane comunque da risolvere il problema numero uno, ossia il fatto che da qualche parte, e in qualche modo ci dovranno essere delle centrali elettriche che permettano a queste auto di ricaricare le loro batterie. Faccio poi un'altra osservazione: il trasporto su gomma è una delle principali cause d'inquinamento, osteggiare nello stesso post la tav, mi impedisce di trovare la quadra.

lunedì 27 giugno 2011

Buone vibrazioni, ma non si esageri




Sull'onda emozionale delle vittorie elettorali, la sinistra cavalca come in un mercoledì da leoni qualsiasi frangente possa sommergere l'attuale governo, vediamo come: Alcuni gruppi della tumultuante galassia di sinistra denominata "No a prescindere" si è detta pronta a bruciare un cassonetto a Napoli, prendere a calci in culo Borghezio a Treviso e bloccare la tav in Val di Susa. Ecco, dico io, va bene remare tutti nello stesso verso ma rompere i coglioni sempre e comunque mi pare troppo.

venerdì 24 giugno 2011

Sigaro




Mia madre ti adorava: è solo per un caso che non mi chiamo Peter.

mercoledì 22 giugno 2011

Zenit




Lascio un segno giusto per testimoniare d'esser vivo. Non ho modo, tempo e soprattutto testa per scrivere ma qualcosa ancora la leggo.

lunedì 20 giugno 2011

Bersani o bere da malati




"Nessuna alleanza con la Lega. L'unica cosa che gli voglio dire è questa: come fate a stare con il miliardario?"
"Alla Lega dico: un patto per il federalismo vero"

Appena si scioglieranno le riserve di Bersani su una eventuale collaborazione con la Lega, vediamo quali potranno essere i futuri sviluppi:

Il Ministero della difesa, anche grazie al voto di Vendola sarà ridimensionato e trasferito a Vimercate. Rimarrà sotto il controllo dello Stato, ma sarà sensibilmente ridotto. In pratica, rimarrà in servizio solo un battaglione di archibugieri in uniforme d'epoca (la stessa usata nella battaglia di Solferino)

Istruzione: il Ministero sarà ospitato dall'istituto recupero anni di studio dove il Trota in persona ha preso il diploma. Il programma scolastico rimarrà identico da Est a Ovest della penisola, qualche variazione potrà invece essere proposto dal comitato Nord/sud razza e sentimento.

Economia: Rimarrà compito e privilegio della Zecca di Stato battere moneta. Le banconote, invece, saranno emesse da ogni singola Regione, incrementando una leale competizione tra valute regionali, come Su soddu Sardo, la Pilla emiliana e lo Sciacchiaballacchia calabrese.

Ma davvero Bersani vuole elemosinare tanta povertà?

sabato 18 giugno 2011

Lapidiamoli




Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sulla stupidità umana e in particolare di quella stupidità che riguarda ogni estremismo religioso, oggi sarà accontentato.

giovedì 16 giugno 2011

Come ti sputtano Celentano

A breve avrò in mano il conto energetico delle varie dimore del Molleggiato. Le renderò pubbliche non tanto per avvicinarmi ai giornali arrotolati di destra da dare in testa a quelli di sinistra, ma solo per rispolverare e tenere a mente, il vecchio adagio del chi, predica bene, in genere razzola tra gli sprovveduti.

martedì 14 giugno 2011

Osei


Domenica 19 giugno sarà il giorno della riscossa. Le truppe lumbard al gran completo saranno schierate sul sacro prato in terra bergamasca per riaffermare la validità del vecchio slogan "Roma ladrona". Molti i dubbi sulla logistica, il battaglione Ponte di Legno, subito allertato a seguito dei risultati amministrativi e guidato da un cugino del Trotta risulta bloccato sulla Varese Bergamo da un gruppo di casellisti comunisti. Molto meglio l'attività di vettovagliamento, già pronte migliaia di gavette del rancho Leghista, formate da polenta senza i famigerati osei per scelta della stessa base del partito.