sabato 21 maggio 2011

venerdì 20 maggio 2011

24 ftp




Ho il sentore d'essere arrivato sul punto che qualsiasi accadimento, anche il più ignobile o degno di dibattito, mi provochi una repulsione per cui decido che non vale la pena di dedicarci manco un minuto del mio tempo. Non credo si tratti di un blocco dello "scribacchino" quanto piuttosto un essermi rotto gli zebedei di una politica italiana sempre uguale agli italiani, quindi opportunista, ladra e bigotta, una chiesa cattolica e apostolica che su questo ci marcia e contemporaneamente una totale assenza di spiragli. Non sarà il Pd al governo di Milano e Napoli a darmi sollievo, nuovo sprint e fiducia, non saranno i grillini o i travagliati o più in generale le rivoluzioni di piazza. Il cambiamento dovrà essere molto più silenzioso: il rispetto delle regole di convivenza, delle leggi e di tutto il corollario che questo comporta non fanno clamore. Tutto il resto è un film già visto.

giovedì 19 maggio 2011

Cari partenopoi e parte no




"Il Comune di Napoli riscuote poco e male i tributi. Colpa dei tanti evasori, sempre difficili da scovare. Ma il dato che viene fuori dalla relazione dei revisori dei conti allegata al bilancio consuntivo del 2009, fa gridare vendetta. Specie su un punto: la Tarsu. Palazzo San Giacomo, infatti, è riuscito a riscuotere lo scorso anno appena il 12,55 per cento della tassa sui rifiuti, con un rimanente 87,45 di non riscosso". Siamo tutte persone perbene e mai una volta ci scapperà una buccia di banana per strada, ma miei cari amici napoletani, "Accà nisciunu è fess" le tasse servono (oltre che a qualche ruberia) per pagare i servizi, e a prescindere dai governi in carica, si devono pagare.

Caccia grossa del Pdl




Nella storia delle elezioni, e più in generale nella storia dell'umanità, la figura dell'indeciso è sempre stata determinante. Quando le sorti di intere popolazioni sono in bilico, è l'indeciso a far pendere la bilancia da una parte o dall'altra. Nei ballottaggi di Milano e Cagliari sarà quindi caccia aperta a questa lobby di dubbiosi. Anche se a onore del vero, non mi spiego come possa un indeciso decidere in un quarto d'ora ciò che non è riuscito a decidere in tutta una vita.

mercoledì 18 maggio 2011

Non si tratta solo di gusto ma di opportunità




"La Fondazione Silvana Paolini Angelucci annovera, tra le sue finalità statutarie, la promozione di progetti di ricerca sanitaria, di assistenza, di istruzione di bambini e persone disagiate" Poi di tanto in tanto regala qualche vespasiano alla città di Roma.

martedì 17 maggio 2011

La senti quella voce?




La rappresentanza di Grillo e del suo blog, dopo la giornata di ieri, esce dal virtuale e diventa così reale da riuscire a contendere lo spazio della cazzatta giornaliera riservata finora ai vari Capezzone, Gasparri o Borghezio. Grillo infatti così dichiara: "abbiamo messo in crisi politica!" ecco ad occhio secondo me la crisi politica italiana non aveva bisogno di lui.

domenica 15 maggio 2011

Eroi dei nostri giorni




Signori la situazione è critica, tutti gli indici di gradimento a questo blog sono in calo. Dopo una brevissima indagine tuttavia ho constatato che le colpe evidentemente sono tutte mie e quindi non mi rimane manco la soddisfazione di far saltare qualche testa, anche se un mio suicidio on line farebbe schizzare questo blog verso le posizioni più alte della classifica di BlogBabel. Guerrilla Radio per esempio era il blog del povero Vik, è arrivato alla terza posizione in classifica, ma ora, nel momento in cui scrivo si trova al sedicesimo e c'è da scommetterci che a breve sarà dimenticato. Mi pare quindi inutile crepare di Maggio con tanto coraggio, quando si muore si muore soli oggi più che ieri.

sabato 14 maggio 2011

L'anima in pace




L'ipocrisia è una gran brutta bestia, occulta la realtà in nome di una morale appioppata alla rifusa: le religioni di questo ci campano da millenni. Su L' Osservatore di oggi, Giulia Galeotti, quando a proposito della liberalizzazione del mercato di organi umani dice, "il problema morale più grave, nel caso di una compravendita di organi è a carico dell'acquirente" ci sta dando la conferma di quanto la chiesa sia ipocrita su questo tema. Lei infatti è perfettamente a conoscenza del turismo dei trapianti e del fatto che solo i "ricchi" possano permetterselo, l'importante però per lei è che non si sappia, che si occulti questa pratica per avere l'anima in pace. Qualche anno fa, una donna di Padova colpita da leucemia, si vide negata la donazione di midollo osseo da parte di sua sorella e morì poco dopo. Don Bruno Fasani della Diocesi di Verona disse: "di fronte alla sorella che sta perdendo la vita mi sembra incomprensibile dire di no". Ecco quindi la contraddizione della chiesa, soldi e mercato a parte, il problema morale questa volta non è più a carico dell'acquirente ma del venditore che, negando la donazione viene indicato come colpevole "morale" della morte di sua sorella. Per questo, come per ogni ambito della vita, (curarsi o morire) è fondamentale l'autodeterminazione di ogni individuo. La Galeotti faccia come crede, personalmente vorrei essere libero di vendere o acquistare.

venerdì 13 maggio 2011

Non facciamo scherzi




Ecco ora sarebbe simpatico sapere dove Blogger ha infilato il mio post, compresi i commenti a corredo scritti ieri.