«Non ha niente addosso! C'è un bambino che dice che non ha niente addosso!» «Non ha proprio niente addosso!» gridava alla fine tutta la gente. E l'imperatore, rabbrividì perché sapeva che avevano ragione, ma pensò: "Ormai devo restare fino alla fine". E così si raddrizzò ancora più fiero e i ciambellani lo seguirono reggendo lo strascico che non c'era.
Pubblico un commento lasciato da un anonimo su un mio post datato domenica 28 novembre. Mi ha profondamente colpito. Lo pubblico, non tanto per le novità che apporta alla discussione: qualcuno già fece le sue stesse osservazioni, ma per l'umanità di cui è portatore sano e non contaminato da quel cinismo che spesso, io per primo, come blogger, utilizzo sulla pelle altrui. Per questo mi scuso con lui.
"Sono il figlio di uno dei tre alpinisti uccisi sabato dalla slavina sul Mortirolo. Tutti e quattro gli alpinisti coinvolti andavano in montagna da anni. Tutti e quattro avevano pianificato i percorsi della giornata a tavolino. Tutti e quattro hanno scelto un percorso alternativo perché lo conoscevano meglio e perché lo ritenevano più sicuro.
Tre di loro sono tornati a casa in una cassa ed uno è tornato distrutto.
Non so dirvi nulla più di questo.
Amo la montagna ma non sono un alpinista come invece lo era mio padre. So solo che mio padre, con il quale ho da sempre condiviso la passione per la subacquea, era una persona prudente, mai avventata e che spesso ho visto fermarsi laddove non riteneva fossero soddisfatte tutte le condizioni di sicurezza.
Se questa volta invece non è tornato indietro posso solo immaginare si fosse sentito sicuro.
Per quanto riguarda i costi di recupero, che tanto vi preoccupano, tutti e tre erano iscritti al CAI e quindi assicurati. Nel caso non fossero stati iscritti i costi sarebbero stati a carico delle famiglie".
Immaginate di voler ascoltare e contemporaneamente insultare Marco Pannella perché siete sintonizzati su Radio Radicale e d'improvviso vi inte... cishh? tuzz? craaa? craaa? Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la bened.... cishh? crash? ..da Massimo Boldrin nella consueta conversazione settimanale con... tuzz? cishh? don Beniamino, ci racconta il suo viaggio a Fatima?? Bene? Non ci avete capito niente? chiaro, è la stessa identica cosa che capita in varie zone di Cagliari. Un’interferenza di Radio Maria. Cercavo il segnale di Radio Radicale 102,3 ma era sopraffatto dall’emittente mariana 102.4. Non si gridi al miracolo, la spiegazione è molto più semplice: la frequenza assegnata a R.R in quella zona è stata usurpata dal segnale di Radio Maria, potentissimo e onnipresente. Forse non mi sono perso un gran chè, Radio Radicale spesso è cantilenante come Radio Maria. Amen.
Grondano i sospetti di inciucio, da parte di un' opposizione tiepida che accusa loro stessi componenti di rinuncia ai princìpi, in nome di un presunto realismo o lungimiranza istituzionale. Cerco di capire, ascolto amici preoccupati ma la mia stanchezza mi impedisce di consolarli anche perchè è attribuibile in gran parte a un’opposizione politica sfiancante e inutile, che pure quando dovrebbe dimostrarsi vera alternativa di governo, perde i suoi pezzi per strada. Non sarei sincero tuttavia se non dicessi che un clima meno livoroso, in questo paese già isterico di suo, non mi dispiacerebbe. Che le ondate viola, i fanatismi estremi, l’indignazione trasformata in monumento perenne, sono cose delle quali ormai diffido tanto quanto dell’ipocrisia e dello stile simulatore del potere italiano.
Nella finanziaria 2010 approvata al senato, mancano 80 milioni di euro previsti per l’assunzione di 4.200 ricercatori. ......... E' stato identificato per la prima volta un nuovo gene che causa la Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), grazie ad uno studio prevalentemente italiano finanziato, tra gli altri, dalla Federazione italiana giuoco calcio ......... Non è stata dimostrata nessuna correlazione tra doping e malattie quali morbo di Gerigh (Sla) e leucemia. Nella storia recente del calcio italiano ci sono però troppi casi sospetti, troppi atleti che si ammalano improvvisamente di patologie gravissime. ......... In sostanza la federazione calcio ha la coda di paglia, l'idea di introdurre il doping tra i parlamentari a questo punto non mi pare balzana.
"Vorrei proprio sapere chi è quel gran pezzo di coglione che ha fatto eleggere Fini in quel posto", Chiede Berlusconi al suo staff. Nessuno però ha il coraggio di ricordargli che è stato lui. Lo staff con Bondi in testa glissa, presentando al capo alcune proposte per la rimozione di Gianfranco Fini dalla presidenza della camera: Capezzone si è offerto di ipnotizzare Fini convincendolo di non essere affatto il presidente in carica, ma solo un suonatore di Bombardino, ma l'idea non piace a Berlusconi, che tuttavia, prendendo spunto dal tipico suono del bombardino gioca la carta del sesso mettendo a disposizione la sua mandria di escort. Le gemelle Patri e Tizi una hard e l'altra core si sono già presentate a Fini consegnandogli una lista di proposte oscene da tapparsi le orecchie, in cambio delle dimissioni o della fiducia. La cosa pare sia stata talmente apprezzata da Fini, che forse si farà il Berlusconi Bis.
Che avranno mai da dirsi sei quarantenni che, in quarant'anni ancora non si sono detti? che avranno da dirsi di nuovo, dopo essersi scuciti e ricuciti a vicenda fino a intravederne l'anima, ora che da separati ci si ricostruisce una vita o ancora da ex innamorati si tira comunque il carro della prima scelta, o di chi nella famiglia trova sempre e comunque l'unico punto fermo. Che avranno in mente? io stesso che dirò in questo simposio di eterni nostalgici o fini pensatori. Noi uomini queste serate le si chiama rimpatriate, le facciamo periodicamente e pateticamente, rispetto al sesso femminile che, in verità credo non conoscano queste esigenze talmente sono assorte nel contrastarle, perchè loro si sa, non conoscono l'amicizia, non hanno mezze misure: passano immediatamente dallo sconosciuto alla passione folle e possessiva, per questo un pochino le rimpatriate mi fanno tenerezza: gli uomini sono talmente sudditi della gnocca da esserne vittime.
In quanto genere umano facciamo ridere e anche parecchio. Da genere umano italico poi mica ci si accontenta di ridere, ci si deve quindi come minimo sganasciare. Il primo partito del paese, e a capo del governo, per la prima volta affronta una crisi interna. Una roba a dire il vero, che avvicina il pdl ad un autentico partito, e in quanto tale, finalmente capace di un confronto finora inesistente. Ci sarebbe da esser seri, e invece buona parte della sinistra ridacchia, come fosse pronta a salire in cattedra e scordare le risate grasse della destra rispetto le sue disavventure. Inutile ricordarle, ma che nel pd ci siano talmente tante correnti, che pare di stare al colosseo in una giornata di vento è utile tenerlo presente. Si trovi quindi un leader capace di chiudere tutte quelle finestre, cosa quasi più difficile che chiudere tutte quelle bocche sorridenti, ma sia chiaro è un momento e in quanto tale dura un' attimo.