Era una promessa elettorale: più lavoro per tutti. E infatti, ecco il via libera del Senato, il governo potra' avere fino a 65 "membri", io aggiungo: meglio se maschili, vogliamo lasciar fuori l'indotto? Ci ho rimesso la vista, ma a conti fatti centotrenta poppe, dovrebbero esserci.
Immancabile come ogni anno a scandire le stagioni arriva il carnevale, festa per me horribilis che tuttavia è libero sfogo per milioni di altre persone, capaci per un giorno di prestarsi alla satira. Per chi ancora si chiedesse se la satira è di destra o di sinistra arriva puntuale come un treno anni 40' una dichiarazione dal campidoglio. Un grazie sincero va quindi al sindaco di Roma che dirada ogni dubbio dicendo: ‘Carnevale in love 2010′, è una iniziativa di pessimo gusto. La sfilata di Carnevale con le maschere del duce e Hitler con le rispettive donne, Eva Braun e Claretta Petacci, non sarebbero quindi di suo gusto? oppure a voler essere sospettosi, sente di dover ciurlare nel manico, per non offendere la memoria storica dei suoi antenati? Era il 1976, quando a Viareggio Giovanni Pardini in "Fantasmi", l'uno dietro l'altro, con un aspetto orribilmente caricaturato, portò in corso Nerone, Napoleone, Stalin, Hitler e Mussolini. In definitiva la satira è di sinistra, mi spiace per Alemanno e per la destra tutta, condannati a vita ad applaudire le barzellette del loro premier.
Tutto dipende dal livello di invidia. Ammetto che il frastuono fragoroso, di un Rocco Siffredi che sgranocchia interi pallets di pornostar dirimpetto alla nostra camera da letto, possa tenere occhi e bocca aperti fino all'alba. Ma quattrocento studentesse rinchiuse in un college londinese, se non coinvolte nell'attività, tutte quante, e contemporaneamente, -allora sarebbero un vero bordello- chi mai dovrebbero disturbare se non i sensi perversi di una vecchia signora Rottemaier?
Silenzio parla Travaglio, intima Santoro: "Ghedini inizi pure a scuotere la testa in segno di disapprovazione". Questo il sunto. Ho cambiato canale e sotto l'asterisco vi dico quale.
Avevo in mente tutt'altro, tuttavia un commento anonimo sul precedente post mi ha dato da pensare, vorrei pubblicarlo tutto, ma prima dovrei derattizzarlo, per quanto era fradicio di inutile volgarità. Una persona normo-dotata anche al solo pensare queste parole: "Se fossi il papa, vi piscerei in testa dal primo all'ultimo. Stronzi, sparapalle, insopportabili moralisti del cazzo" si tapperebbe le orecchie per non spaventarsi del proprio dire, ma questa no, non lo ha fatto. Ci sarebbe da chiedersi, quante di queste graziose persone influiscono è hanno diritto di voto. La democrazia è cosa "buona e giusta", ma quanto è debole se trattata con stupidità.
“Le donne siano soggette ai loro mariti come al Signore, perché il marito è capo della donna, come Cristo è capo della Chiesa, del cui corpo egli è il Salvatore. Come la Chiesa è soggetta a Cristo, così le donne stiano soggette in tutto ai loro mariti.” Paolo di Tarso lettera agli Efesini 5, 22. Nel 2004, il cardinale che sarebbe diventato Papa Benedetto XVI scrisse un documento del tutto simile, in cui si invitavano le donne ad essere partner sottomesse, evitando di assumere qualsiasi ruolo contrastante con quello svolto dagli uomini e coltivando "valori femminili" come la disponibilita' " ad ascoltare, ad accogliere, all'umilta' , alla fedelta', all'apprezzare e all'attendere". Ora a distanza di anni, mi spiego la passione per i caschi da pompiere.