sabato 16 maggio 2009

Sveglia presto




Per la maggior parte dei contemporanei, la cui vita non è più legata al ritmo dei campi, l’alba è un’acquisizione piuttosto tardiva. Si è constatato che tra i (pochi) regali della maturità c’è l’accorciarsi del sonno, non faccio ancora parte dei beneficiari, quindi nei rari giorni in cui mi capita, mi sono chiesto, chissà se sono "i pensieri"che pretendono di più, come dicevano i nostri vecchi, o più banalmente il corpo che pretende di meno. Così ci si sveglia presto. E si beve il caffè guardando la notte scemare, e il giorno che nasce. Questa alba, quella di cui sto parlando, mi fa tornare in mente quanto sia diversa da quella attesa al termine della notte, svegli, febbrili, che in genere è l’alba dei giovani, dopo la discoteca o il pub o amori notturni e quasi sempre rimandati. Quella è un’alba distonica, ci si arriva stazzonati, con lo sguardo pesante e le caviglie gonfie. È un’alba conclusiva, e dunque perde il suo umore segreto e miracoloso, che è quello dell’inizio, del rinnovamento, del risveglio simultaneo del mondo e di noi altri, che cerchiamo con tanta fatica di assecondarlo. Tra queste due albe, quella di chi si è appena alzato dal letto e quella di chi va a dormire, c’è naturalmente dibattito. E se sono sicuro del fatto mio (cioè: sono sicuro che partecipare all’alba al risveglio sia molto meglio che prenderla di petto dopo una notte insonne), cerco però di mantenermi attento anche alle albe altrui. Del resto a chi non è capitato, d'aspettare in spiaggia il sorgere del sole, ma rivolti dalla parte sbagliata.

mercoledì 13 maggio 2009

Tecniche di corsa




È partito il Giro d'Italia, con un giorno d'anticipo perché era impossibile riuscire a tenere fermi i ciclisti sovreccitati. Parecchi, con le narici fumanti, sono scattati direttamente dalla loro stanza d'albergo, inutilmente inseguiti dal concierge che sventolava il conto. Alcuni, dopo il traguardo della prima tappa a Venezia, hanno proseguito a nuoto raggiungendo il continente e hanno percorso a piedi in due giorni l'intero tracciato del Giro. È stato impossibile effettuare i controlli antidoping perché le provette esplodevano pochi istanti dopo essere state riempite. Inevitabili le polemiche sui nuovi cocktail di farmaci che, malgrado la raffica di squalifiche, continuano a circolare liberamente. Le tecniche di doping sono variegate e molteplici, per esempio gli anabolizzanti quelli di vecchia generazione aumentavano la muscolatura in modo troppo evidente, gli anabolizzanti di nuova generazione, per ovviare all'inconveniente, agiscono sull'altezza e non più sulla larghezza. La squadra tedesca Ratzifunken, lo scorso anno di altezza media, quest'anno è formata da ciclisti sui due metri e 70, filiformi, con biciclette enormi, scarpe numero 50 e borracce ricavate da scaldabagni. Il direttore sportivo Georg Ratzinger ha chiesto agli organizzatori barriere paracolpi di gommapiuma all'ingresso delle numerose gallerie lungo il percorso. Altra tecnica in via di sperimentazione pare essere l'ipnosi: Consiste nel convincere il ciclista, che le salite non esistono, sono solo discese osservate da un altro punto di vista. E dunque possono essere affrontate con un rapporto lunghissimo, a velocità sostenuta. Lo scalatore spagnolo Gibernau, con questo sistema, ha scalato lo Stelvio alla media di 123 km all'ora urlando "vado più forte di mio fratello nella moto gp". Purtroppo, per il fenomeno detto 'inversione psichica', ha poi percorso la discesa molto lentamente, sbuffando e piantandosi sui pedali, ed è stato raggiunto dal gruppo. In realtà il problema di queste corse è l 'assenza dei parafango sulle ruote, e se i ciclisti ne escono sporchi, non è per loro colpa. Poi mi dicono che non sono uno sportivo.

lunedì 11 maggio 2009

Rottamazioni




Secondo un sondaggio, alla domanda "Come mai non comperi subito un'automobile nuova?" il 70 per cento risponde "Piuttosto m'impicco" e il 30 per cento "Perché non te le comperi tu, invece di rompere le balle a me?". Gli esperti sospettano che avere già tre macchine pro capite possa sconsigliare di acquistarne una quarta, e che una delle ragioni che penalizzano il mercato sia da individuare nell'impossibilità di guidare due macchine contemporaneamente. Ciononostante, governi e industria sono disposti a tutto pur di rilanciare le vendite di automobili. Molto vantaggiosi gli incentivi per la rottamazione, che possono arrivare fino a duemila euro se si rottama un'auto appena acquistata. Duemilacinquecento se la rottamazione avviene ancora nella vetrina del concessionario mentre l'acquirente ingoia le chiavi ricevute in consegna. Il governo pensa di estendere gli incentivi anche agli elettrodomestici e agli oggetti di casa: il bonus più allettante è stato ottenuto da un imprenditore leghista che ha dato alle fiamme il capannone con dentro tutti i dipendenti extracomunitari, la villetta a schiera completa di mobili, vestiti, tv e badante dei suoi anziani genitori.

sabato 9 maggio 2009

Promesse e debiti



Come sempre più spesso avviene, le dispute sulla forma e le urla dei contendenti finiranno per celare la sostanza. Che è particolarmente dura, ma anche particolarmente semplice: la lista dei ministri e dei sottosegretari del governo italiano è stata o non è stata condizionata da favori sessuali? Se sì, lo scandalo sarebbe enorme in qualunque democrazia. Se no, lo scandalo non esiste e va archiviato subito. Il resto è un guazzabuglio neanche troppo divertente di moralità assortite e di complicità ghignanti. E così, alla fine, vedrete che dovremo fare a meno anche di quel "sì" o di quel "no". Non la verità, che è materia quasi astratta, ma la realtà sarà ancora una volta sottratta a quel che resta della pubblica opinione. Dei costumi sessuali del maschio Alfa del Paese, come di quelli di chiunque, non mi importa nulla. Non riesco neanche a giudicare i miei, figuratevi quelli degli altri. Ma mi importa moltissimo, invece, sapere se qualche ministro o qualche sottosegretario è stato nominato senza altro merito che un pedaggio sessuale pagato al potere. È una domanda che esprime soltanto l’istinto democratico basico, l’abc della correttezza istituzionale. Peccato vederla sparire dal dibattito

giovedì 7 maggio 2009

Puerpere diciottenni




Per fugare qualsiasi dubbio, sul possibile sdoppiamento di personalità, le facoltà intellettuali del premier sono continuamente testate dai suoi neurologi personali, con domande a bruciapelo. Ma il protocollo è discutibile: pare che le domande siano troppo facili perché i neurologi del PDL sono dei leccaculo e vogliono fargli fare bella figura: le due domande più ricorrenti sono "come ti chiami?" e "ripetilo". Per rendere più significativo il test è stato inserito nello staff uno psichiatra del PD, con il compito di alzare il coefficiente di difficoltà: ha inserito "dove abiti?". Il cerebro di Berlusconi viene prelevato settimanalmente dalla scatola cranica, immerso nel latte di puerpere diciottenni, massaggiato da suonatrici d'arpa vergini, arricchito di cellule. Nel frattempo, in attesa di riavere il suo cervello, Berlusconi fa conversazione con Bossi. Solo tra molti anni il cervello sarà affiancato da un cervello ausiliario, prelevato da un volontario che può anche farne a meno (si pensa a Capezzone), e collocato in uno zainetto sulla schiena del premier. Secondo il dottor Scapagnini il piano è infallibile, ma con una possibile incognita: che il paziente fugga nottetempo, ritirandosi in uno studio televisivo per invecchiare in santa pace e morire, tra molti anni, tra le braccia di un vecchio giornalista leccaculo pure lui, che gli conta le rughe e lo accarezza dicendogli: "è stato solo un brutto sogno".

martedì 5 maggio 2009

La fine del passero




C’è una buona notizia. Pare che a Parigi gli osservatori più attenti, possano intravedere tra i parchi della capitale il ritorno delle volpi, ma anche il fiorire di orchidee in un tripudio di libellule e di grilli. Uno dei responsabili delle politiche ecologiste ci tiene a dire, che questo è il frutto dell’eliminazione di diserbanti e altri prodotti chimici: “la natura si riprende i suoi diritti”. C’ è e mi dispiace, anche la cattiva notizia, i passeri stanno sparendo soprattutto nei quartieri lussuosi, li a quanto pare la cura delle case e l’assenza di crepe sui muri, impedisce ai festosi pennuti la costruzione dei loro nidi. Mi sono detto: Non si può continuare ad oltranza con l’eterna inimicizia tra italiani e francesi, abbiamo le professionalità per farlo, potremo aiutarli nominando Bertolaso, come commissario straordinario per l’emergenza del passero, mandarlo a Parigi con un pool di costruttori collusi con la mafia, e nel frattempo ospitare i simpatici volatili d’oltralpe in Abruzzo.

domenica 3 maggio 2009

Nuove tendenze




Il grande successo della Fiat e di Marchionne in America sta facendo tendenza. Il richiamo al passato esercita sugli italiani un fascino irresistibile, (mi torna in mente Raul Gardini) e stilisti, creativi e uomini del marketing stanno preparando il lancio di nuovi prodotti dotati dello stesso potere evocativo. Si riparte dalla nuova minigonna, è identica alla precedente, ma si indossa allacciandola sulla fronte e lasciando scoperti i glutei e i genitali. Subito interviene Bagnasco a dichiarare che i genitali da mostrare, sono una loro esclusiva. Anche il mondo del cinema è in fermento, si parla di una nuova Sophia Loren, che girerà una nuova 'Ciociara' (storia di una concorrente del 'Grande Fratello' che violenta un intero battaglione di soldati americani), sono allo studio una nuova Lollo che in 'Coca, amore e fantasia' darà vita a una simpatica saga sulla provincia italiana. Bagnasco dichiara che Zeffirelli è insuperabile e che Tinto Brass non ragiugerà mai simili risultati. Viste le dichiarazioni del Bagnasco, anche i seminari italiani vengono presi dalla smania del nuovo: È l'operazione più difficile trovare un nuovo papa. Quello attuale si sforza di tornare al passato, ma ha esagerato retrodatando l'effetto nostalgia al Seicento e alla Controriforma. Un pool di seminaristi sta cercando di convincerlo a rinunciare almeno alle babbucce di Cesare Borgia, con stiletto incorporato, e di sostituire i cappellini della linea Torquemada con quelli di Elton John, che sono quasi identici ma almeno non attirano i pipistrelli. Ma il fallimento del restyling è quasi certo: il papa, durante le prove del 'discorso della Luna' che rese così amato papa Giovanni, ha fatto piangere i bambini presenti. Bagnasco, dichiara che i bambini che piangono, sono i figli degli operai licenziati dalla Fiat di Pomigliano, dove presto verrà costruita una nuova "papamobile" marchiata Chrysler con cui andrà a confortarli.

sabato 2 maggio 2009

mercoledì 29 aprile 2009

Votiamo con i ceci




Il futuro politico italiano è una incognita solo apparente. Esaminando i precedenti storici, è sufficiente una banale elaborazione logico-matematica per avere la sequenza precisa degli avvenimenti di qui ai prossimi anni. Mentre il centrosinistra s'affanna a chiedere un tavolo delle trattative per una nuova legge elettorale, Berlusconi si proclama unico interprete della volontà popolare e indice le elezioni per il 21 giugno, con il sistema uninominale secco: ogni elettore dovrà segnare con un cece il volto di Berlusconi sulle speciali cartelle della tombola distribuite nei gazebo. Se il cece cade per terra la volontà dell'elettore sarà comunque chiara, certificata da Bonaiuti che viene nominato Garante della Democrazia. Asserragliati in un bar dell'Aventino, i leader di tutti gli altri partiti studiano le contromosse, elaborando una bozza di programma che andrà sottoposta a una commissione interpartitica che elabori una strategia per presentare a Napolitano, entro i prossimi sei mesi, una proposta di modifica della nuova Costituzione nel frattempo scritta e approvata da Berlusconi. Napolitano diffida Berlusconi: le elezioni con il cece non possono essere ritenute valide. Ma ormai sarà estate e Berlusconi da qualche giorno a riposo a Villa Sardegna (una splendida residenza, con superficie pari all'intera isola), passeggerà mano nella mano con le sue letterine, non più ad insegnarle la giusta pronuncia di: "kiss me" ma solo importanti questioni politiche.