sabato 18 settembre 2010

venerdì 17 settembre 2010

Una 44 Magnum per il premier




Questa volta il premier Callaghan deve affrontare una categoria di criminali inaspettata: quelli che siedono al governo come lui. Dei deputati deviati hanno deciso di imporre la propria legge contro un sistema giuridico che perdona troppe volte i criminali, facendosi giustizia da soli e uccidendoli uno per uno; il loro vero nemico è il sistema, ciò che Jack Bondy ha giurato di proteggere. A capo di questi c'è il presidente Bob Finy che deciderà di sopprimere Callaghan dopo avere ucciso il suo collega e amico tramite una bomba posta sotto il suo scranno a Montecitorio.

mercoledì 15 settembre 2010

Ma il burqa è di destra o di sinistra




La battaglia di Gianfranco Fini contro l'oscurantismo islamista è appena agli inizi. I punti della campagna politica sono tanti: per primo si deve strappare il burqa alle donne, si passa poi alla rasatura completa della barba agli imam, recisione delle palle a qualcuno, tanto per fare capire l'efferatezza dell'azione politica/religiosa, costringere l'intero harem dello sceicco di Abu Dhabi il noto Bin Sultan, detto lo sventraburqa, a partecipare al Festival di Sanremo con la canzone "Do you tink i'm sexi". Giudicato troppo cruento anche da Bocchino lo staff finiano, formato da ex mercenari ed ex pugili della palestra dei fori romani, il programma è stato ripensato in chiave meno cruenta. Si ripartirà quindi col dibattito sul tema: Ma il burqa è di destra o di sinistra?

Commenti distribuiti su più blog: Ugolino, Barnaba.

martedì 14 settembre 2010

Camera doppia con servizi




Finalmente il gruppo parlamentare denominato "Responsabilità Nazionale" ha divulgato le tariffe per le sue prestazioni. Stracquadanio è certo: "si faranno un gran culo"

lunedì 13 settembre 2010

Serve un muro




Non riuscirò probabilmente, nello spazio ristretto di un post, a esprimere quanto, la sacrosanta protesta del corpo docente (vedi una parte della riforma scolastica) sia comunque, secondo il mio punto di vista, controproducente se mescolata e messa a disposizione degli studenti (a vent'anni si è stupidi davvero diceva Guccini). Per fare questo, devo per forza ripercorre gli anni dei miei studi. Anni in cui un semplice malcontento del collettivo insegnante, veniva strumentalizzato e tradotto in scioperi di comodo e per questo avvallati anche dai genitori. Era un must infatti, rientrare a casa addossando le colpe agli insegnanti. Tutto questo, avveniva senza il tam tam del web, e già allora si accusava lo scarso livello di apprendimento scolastico Italiano rispetto ad altre nazioni europee. Esisteva una decenza, ecco la parola giusta, forse è questa: decenza, quella che separava docenti da alunni, non esistevano Facebook, Blog o mail a mescolare i fronti. Cari docenti di ogni ordine e grado, difendete le vostre posizioni, ma siate consapevoli che coinvolgere i vostri studenti sarebbe l'esatto opposto al vostro intento, paradossalmente i vostri studenti, tanto hanno bisogno d'apprendere che da voi avrebbero bisogno d'erigere un nuovo muro.

Scuole precarie



Pare che l' imprenditore di Adro (Brescia) che ad aprile decise di pagare di tasca sua la mensa della scuola materna per i bambini morosi, si sia ora offerto per la demolizione della stessa e accollarsene tutti gli oneri.

domenica 12 settembre 2010

Lunga stretta e razzista



Per quanto stretta e lunga sia l'italietta in cui viviamo, trovo sempre insuperabili difficoltà a distinguerne i lati negativi. Diciamo pure che la stupidità non ha bussole, come pure la criminalità. In quel di Casal di Principe (Caserta) per esempio, si sono "inurbate" decine di famiglie zotiche un tempo dedite all'allevamento di pecore e capre, ma che ora stanchi di mungere, trovano maggiori profitti affiliandosi alla camorra. Ma ci sono anche migliaia di cittadini "inurbati" onesti. Che dire quindi delle decine di brianzoli "inurbati" a Milano e affiliati alla mafia piuttosto che a CL, che poi è la stessa cosa, accerchiati da altri "inurbati" a loro volta onesti. In questo modo si prefigura anche grazie a Brunetta un'appassionante "guerra di civiltà" a cui seguirà un dibattito: se sia peggio taglieggiare i commercianti o se con questi, farci affari seppure illeciti. Complice inoltre l'orribile e arcaico vocabolo usato dal Ministro: "inurbazione" sono certo che non acquisterò "Sud" suo ultimo libro, ma anzi, per dispetto, rileggerò qualcosa di Pasolini: Il potere logora i corpi..

sabato 11 settembre 2010

venerdì 10 settembre 2010

Vi prego, scioperate a vita




Nella mia personale hit parade di quisquilie, ossia l'assoluto menefreghismo nei confronti di usi e costumi, mode e tendenze italiche, a pari merito direi che i programmi della De Filippi e Il grande fratello occupano il secondo gradino del podio. Al primo posto incondizionato, viene invece il calcio, specie quello nostrano. A questo proposito, solo pochi giorni fa, il mio amico Mario, storico magazziniere del Cagliari, mi raccontava delle sfacchinate su è giù per gli stadi di tutta Italia, ma che lui era felice così, e non si lamentava di nulla. Mi è parso quindi doveroso riportare questa notizia nazional-popolare sicuro che i giocatori di pallone, avranno il loro bel contratto rinnovato, non sia mai che facciano la fine dei precari.