domenica 8 novembre 2009

Voci di balcone/2




"Con le nostre macchine, come, soprattutto, col nostro popolo e con la nostra fede, andremo sicuramente verso la vittoria."

giovedì 5 novembre 2009

Divulgazione scientifica




Come succede talvolta fra gli esseri umani, anche in una specie di politici nostrani avviene che le femmine offrano sesso casual in cambio di favori. Scienziati della Scuola di biologia dell'Università di To walk of side, hanno documentato come le femmine del politico pianista (Uca pugnax) si concedono in cambio di protezione dagli intrusi, nella continua battaglia per difendere i loro scranni. I politici pianisti sono così chiamati perché nei maschi una delle chele è molto più sviluppata dell'altra e viene ritmicamente agitata per votare mentre le femmine hanno chele piccole che usano per il fard. Migliaia di politici vivono in densi transatlantici, in studi televisivi chiassosissimi, o in vecchie fumose segreterie. Se la segreteria crolla e se sono sfrattati da un intruso più forte, debbono vagare per partiti, in una continua sequenza di lotte per il territorio e per la conquista di un nuovo alloggio. I maschi hanno un ovvio vantaggio nella lotta per una seggio, ma gli studiosi hanno osservato che i vicini di casa sono pronti ad accorrere in difesa delle femmine ed a respingere l'intruso. In cambio le femmine, altrimenti molto esigenti nella scelta di un compagno, si prestano ad un breve rapporto. Forse ho preso un granchio.

martedì 3 novembre 2009

Metti una croce o sai scrivere?




La decisione della Corte di Strasburgo suscita amarezza e non poche perplessita': lo afferma una nota della Cei.' D'altra parte c'è incertezza per il futuro dei laici. La soluzione migliore potrebbe essere entrare in clandestinità. Cripte per laici, nelle quali riunirsi in gran segreto per non pregare indisturbati, sono già in vendita su Internet: consistono in un cunicolo sotterraneo tappezzato di immagini raffiguranti Einstein, Darwin e dei fratelli Marx. Unica controindicazione, pare che i testimoni di Geova siano in grado di citofonare anche nei cunicoli, specie nelle prime ore del mattino.

lunedì 2 novembre 2009

Macchiette




Ultimamente per leggere i giornali adotto le stesse misure di sicurezza dei cantieri edili, elmetto para-colpi, e cuffie paraorecchie sono la dotazione minima per affrontare per esempio gli articoli di Feltri su "Il Giornale" (metto le cuffie per non spaventarmi di quanto scrive) . Tuttavia, tentando un riassunto di quanto si può leggere ultimamente, ciò che intasa la vista è il profilo antropologico di tutti gli scandali recenti. Roba già ben descritta da Dino Risi o Pasquale Festa Campanile. Un passato ancora presente. A vederci da vicino o ancora peggio da lontano, sembriamo un popolo di assatanati, pendolari del sesso a pagamento. Bifolchi, scesi in città per riempire la pancia come se il piatto pieno e la libertà di gnocca o gnocchi fossero conquiste fresche di giornata. Andare a puttane è una delle più vecchie attività, un tempo prettamente maschili. Sono cambiati modi e gusti, ma il sesso comprato come fosse una scamorza, ci ricorda che la modernità da queste parti, è ancora lontana dal venire.

domenica 1 novembre 2009

Voci di balcone/1




"Quella che chiamano la mia "dittatura" è basata su molto entusiasmo popolare."

giovedì 29 ottobre 2009

In galera




Come ampiamente previsto, per Fabrizio Corona sono stati chiesti sette anni di gattabuia e mi pare il minimo in attesa di sentenza. Cecchè se ne dica, la giustizia nel nostro Paese funziona, magari a rilento, magari in un modo loffio ma funziona. Tuttavia il leader maximo del rutilante mondo del bordo-piscina, non ha mancato di lanciare il suo dardo avvelenato e dichiara: Sul caso Marrazzo l'agenzia fotografica milanese ha usato più o meno le stesse modalità di vendita che aveva la mia ma non è stata nemmeno indagata mentre io ho fatto 130 giorni di carcere". E fin quì ci puo stare. Una cosa, però, gli andrebbe detta più spesso, e siccome quasi nessuno gliela dice, mi prendo la briga di dirgliela io: non tutta l’Italia "vuole questo", non tutta lo invidia, e muore dalla voglia di vedere distrutte famiglie intere, non tutta si compiace delle sue gesta come di quelle di suoi simili. Un sacco di persone considerano quel mondo, sia detto con cordiale liberalità, un mondo miserabile e ridicolo. Da ignorare e/o da compiangere. Gli basterebbe levarsi le lenti nere per almeno trenta secondi per accorgersi che l’Italia è parecchio più grande del divano di un privè.

martedì 27 ottobre 2009

Dalla padella alla brace




Marrazzo ha lasciato la sua casa per trascorrere un periodo di tempo in un istituto religioso gestito da frati. I religiosi lo hanno accolto strofinandosi le mani e dandosi di gomito.

domenica 25 ottobre 2009

Dichiarazioni di voto




Sto preparandomi per andare al voto, questa volta non indosserò nessuna divisa d'ordinanza, niente eskimo; giornata troppo calda. Voterò Ignazio Marino, e la mia croce sul suo nome, dovrà pesargli come un macigno ogni volta che capirà d'avere perso per via della sua posizione appunto sulla croce. Dimenticavo.. quello in foto sono io. Ho pensato, che almeno per una volta, chi mi legge abbia pure il diritto di guardarmi negli occhi. Marino compreso.

venerdì 23 ottobre 2009

Il colbacco è passato di mano




Si capisce che, trovandosi in Russia, il premier Berlusconi si trovi a parlare di gas, e di quanto egli fu precocemente il più potente e osannato petomane fin dai tempi del liceo: ne sono davvero lieto per lui. Ma che ora, in volo di rientro verso l'Italia, abbia chiesto in perfetto stile meneghino, di atterrare a tutto gas sulla testa di Tremonti, mi pare davvero uno scatto d' ira-p esagerato.