mercoledì 5 gennaio 2011

Come ti controllo l'individuo




Ogni vizio contiene il sottile ma netto discrimine tra il piacere e il dispiacere. Bersi un litro di birra in piacevole compagnia e un piacere, rientrare a casa regolarmente sbronzi è un dispiacere pericoloso e dannoso. Deve essere questo il presupposto su cui David Cameron ha autorizzato i locali londinesi a ridurre le dimensioni di boccali e calici in cui vengono serviti birre e vino. "La decisione e' stata presa in risposta a esigenze di salute pubblica e alle pressioni dei pub per vendere alcolici in porzioni piu' adatte alla circonferenza vita dei clienti "Tuttavia accanto alla giusta preoccupazione sugli eccessi individuali sarebbe opportuno inserire una riflessione sugli eccessi di zelo degli Stati ficcanaso e salutisti. Le leggi in Inghilterra come in Italia (ricordo la legge anti-fumo) intervengono, in genere, laddove le persone non sono più in grado di normarsi da sé. Una sconfitta per l'individuo che ha bisogno del paternalismo di stato per contenersi.

martedì 4 gennaio 2011

Il mestiere dell'apparire




Come mia consuetudine, al rientro dall'ufficio mangio qualcosa facendo zapping sulla tivù. Tra il tg due di mezza sera e il Grande fratello su canale cinque, quasi non saprei cosa scegliere. Tra notizie sfatte e letti sfatti, tra giornalisti che hanno dimenticato il loro mestiere e concorrenti maschi del GF, stravaccati sui divani da mesi, con le mani sulle balle e concorrenti femmine che, massaggiandosi i piedi e dandosi lo smalto a volte entrambe le cose insieme, (sporcandosi tutti i piedi di rosso) la domanda è: se mettessimo i giornalisti Rai nella casa del Grande Fratello, e i concorrenti più telegenici a condurre i Tg, qualcuno s'accorgerebbe di nulla? Secondo me no. L'incapacità di pronunciare una frase non scritta da terzi e più lunga di due parole è la stessa.

Buona Pasqua




La festa della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva alla prima luna piena (il plenilunio) successiva all'equinozio di primavera (il 21 marzo) E sempre per disturbare chi lavora. Che diamine di un anno il 2011: urliamolo al mondo. Manco un ponte decente per pasquetta: il 25 aprile coincide con la festa della liberazione. Praticamente un ossimòro.

lunedì 3 gennaio 2011

Qualche cimice tra i coglioni




Restando alla lettera, o si fa il federalismo o si muore, gli ingredienti sono sempre gli stessi: la devolution, il Parlamento del Nord e la cacciata dei ladri da Roma. Ditemi se non siamo di fronte, a uno di quei giochi di ruolo dal fascino medievale o più semplicemente all'adunata di fanatici di risiko. Eppure, è questo pazzesco intreccio di mitomania a tenere con il fiato sospeso l' Italia politica da oltre un decennio. La stragrande maggioranza degli italiani che abitano al Nord ne hanno le scatole piene, trovano ridicoli i gonfaloni sul carretto, le elezioni di Miss Padania e pure l'urlo io ce l'ho duro ha stancato. Altro che anarchici a mettere le bombe nelle sedi della lega, o cimici in casa di Bossi. Sono gli stessi figli della cosiddetta padania ad averne le tasche piene, e per dirla alla Guccini: E non solo i coglioni.

domenica 2 gennaio 2011

Il mio canto libero. Battisti



Per quanto la giustizia italiana sia tra le meno efficienti in Europa, a me questo fatto della mancata estradizione di Battisti infastidisce almeno per altre due ragioni: la prima è che la fama smisurata conquistata dal terrorista Battisti Cesare, ha offuscato quella di un suo ben più illustre e dignitoso omonimo il Cesare Battisti che durante la sua esecuzione, prese la parola e chiese, invano, di essere fucilato invece che impiccato, per rispetto alla divisa militare che indossava. La seconda più frivola, è che alla ricerca di "il mio canto libero" sempre di Battisti, non posso ritrovarmi il ghigno sorridente di un terrorista.

venerdì 31 dicembre 2010

Auguri anche a lei



Meno luminarie per le strade, meno gente nei negozi: questa è l' impressione, il colpo d' occhio su questo Natale. A nulla sono servite le esortazioni a consumare, essere ottimisti e spendere soldi. Oggi, qui da noi, la figura del capo del governo coincide con quella del capo dell' azienda: ma a lui non è chiaro il concetto di crisi, e non sa che c' è un' Italia che non misura più il benessere solo in consumi, ma, per esempio, nella qualità dei rapporti umani. Il metro di misura per stabilire l' umore e la salute di una comunità dovrebbe finalmente cambiare: un cenone di capodanno fantasmagorico a base di aragoste e caviale, ma in pessima o forzata compagnia, non vale un menù più modesto, ma goduto con amici veri. Auguri di buon anno a tutti, auguri Presidente.

giovedì 30 dicembre 2010

Come ti spiaccico un comunista



Riporto fedelmente da Wikipedia: "Belpietro è stato condannato in primo grado per diffamazione dal Tribunale di Desio, per affermazioni relative al caso di Piergiorgio Welby, avendo paragonato il medico Mario Riccio ai «boia aguzzini che eseguono le sentenze capitali negli USA» è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per diffamazione nei confronti dei magistrati Giancarlo Caselli e Guido Lo Forte, per un articolo del 2004, quando era direttore de Il Giornale" e tuttavia Belpietro si dice pronto per il lancio del nuovo formatto di Libero. "Il quotidiano arrotolato": arriverà in edicola dal prossimo anno già pronto per essere dato in testa al lettore di sinistra al grido di “comunista!”

mercoledì 29 dicembre 2010

Tempo di bilanci



In effetti a leggere alcuni post di bloggers, che più che amici definirei fratelli, con tutta la mole di dissidi che tra fratelli rimane insolubile, direi che a tirare le fila dell'anno e facendo un bilancio, tra quanto letto piuttosto che scritto, la romana non sbaglia. Il prodotto ne è l'esatto risultato: Post semi-seri sull'onda della cronaca politica, sforzi inenarrabili sulla situazione palestinese, e cinismi sugli ebrei. Battaglieri pensieri sulla santa romana chiesa, illeggibili sentimenti personali e smodati interrogativi sulle libertà individuali. Mi scuso se ho tediato, sconvolto, incaponito o fatto sorridere chi mi legge, e perdono chi leggendomi, non si sia immedesimato almeno per un attimo, nello sforzo di un operaio della scrittura.

Ps, il logo Bic, sarà il mio avatar

Dal Vangelo secondo me




Un uomo scendeva da Nuoro a Oristano e incappò nelle prostitute nigeriane che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo estasiato. Per caso, un sacerdote don Giovanni (nome azzeccatissimo) scendeva per quella medesima strada e quando lo vide chiese cosa gli fosse successo, e subito dopo il numero di cellulare delle nigeriane. Nacque quindi la comunità della buona Samaritana, e Gesù disse a don Giovanni: Và e anche tu fa' lo stesso.

Dal Vangelo secondo Gians 1,1,-10