giovedì 22 aprile 2010

Mancanze




Tra i blogger praticamente amici ho ripescato questo commento, il suo ultimo commento e poi ha chiuso il suo sito. Era di Il Laicista. Mi manca.

Amico, se il sottoscritto scrive da dio, allora tu sei Dante. ;-)


L'amicizia ti fa esagerare.

Non è questione di pigrizia, come mi pare tu creda, ma di tempo, di qualità del tempo a disposizione e di qualità dei contenuti.



Provo a spiegarmi.
Credo siano ormai cinque anni che scrivo sul blog, credo di aver affrontato la maggior parte dei temi che mi interessano e di aver trovato spunto nell'attualità per dire quel che penso in diverse salse.
Ora, che si fa, si continua così indefinitivamente?



Se il blogger sta troppo dietro alla cronaca, all'attualità, finisce per non approfondire mai, se su quel determinato fatto vuol approfondire finirà per commentare una notizia ormai vecchia.
Questo almeno per i blogger come me, che non hanno il dono naturale della scrittura e un po' devono "faticare" per scrivere.



Il tempo per scrivere è poco e di pessima qualità, visto che di solito posso stare al Pc in orari non proprio favorevoli alla lucidità di pensiero e di scrittura.



Riassumendo, avendo poco tempo o si sta appresso all'attualità finendo per scrivere più o meno le solite banalità, oppure se si vuol approfondire si finisce per scrivere articoli fuori tempo massimo che rischiano di non interessare se non al blogger stesso.



In questa situazione l'unica vera alternativa sarebbe la chiusura, e non ci si pensa più.



Vedremo.



Spero di essermi spiegato.


mercoledì 21 aprile 2010

Sodomizzato dalla smania di successo





Ma dove stava e come viveva Saviano, quando da tempo già si parlava del lodo mondadori? Personalmente lo immagino chino sulla sua scrivania a raccontare le sue (nostre) verità. Ma dove stava? era forse troppo occupato a trovarsi un editore di rango? Mi spiace per lui, ma nel lasciare la Mondadori deve come minimo ammettere il suo reato di collusione. Se così non fosse rinunci almeno alle sue royalty.

Hit parade lumbard




Nella hit parade delle polemiche inutili, quella del figlio di Bossi detto la "trota" che non tiferà l'italia nei prossimi mondiali, sicuramente sta nelle new entry, ma non ai primi posti delle dichiarazioni populiste che la lega ogni giorno ci propina. Svetta invece oggi al primo posto il sindaco leghista di Mogliano Giovanni Azzolini, che vieterà l'intonazione del Bella ciao nel giorno della Liberazione; dice che è meglio la Canzone del Piave. Meglio se suonata dal fante leghista anche se del testo originale, durante le prove i lumbard ricordavano una sola strofa: "non passa lo straniero".

martedì 20 aprile 2010

Tradimenti




Di rientro a casa mi sono imbattuto in una stranezza; ho trovato la tivù accesa, eppure sono più che certo che stamattina era spenta, (mah devo indagare) in ogni modo il programma che scorreva sotto i miei occhi era Pomeriggio cinque, condotto da Barbara D'Urso, tema del contendere i tradimenti. Le ospiti in studio si sono dichiarate tutte delle pie donne, ma l'irrompere di Vittorio Sgarbi in collegamento ha decisamente rimescolato le carte. In sostanza lui ha detto quello che da sempre penso pure io, e cioè che non esiste davvero nessuno che possa dirsi fedele. La D'Urso moralista fino al midollo, indignata ha dichiarato che, per lei l'amore e il sesso vanno di pari passo. Sotto vi sottopongo un piccolo sondaggio, nei commenti (per una volta anche anonimi) tuttavia non è detto dobbiate dichiarare il vostro voto.



Sondaggi

lunedì 19 aprile 2010

Gira e rigira





Ogni volta che si riaccendono le polemiche sul divorzio, trovo esagerato e fuori luogo il risentimento dei laici, il mio per primo. In una delle mie capriole mentali, ho iniziato a pensare che le parole del Papa pronunciate per esempio ieri a Malta sul divorzio, riguardano i cattolici. Sono a loro uso e consumo e quindi sono un loro problema. Un libero Stato non dovrebbe sentirsi minimamente chiamato in causa dai pronunciamenti di una libera Chiesa, e così i cittadini non credenti. Il giorno che un pronunciamento del Papa passerà quasi inosservato fuori dalla Chiesa, finalmente non saremo più un paese clericale.

sabato 17 aprile 2010

Fegato grosso Gians è grave




Ricoverato in condizioni disperate presso l'ospedale Santissima Trinità, le condizioni del noto blogger Gians si sono ulteriormente aggravate. Infatti, per essere accettato al pronto soccorso, ha dovuto recitare dodici atto di dolore, venti avemaria e un salve regina. Tuttavia l'infermiera dell'ordine delle Orsoline sadiche, non ritenendolo un pentimento sufficiente, ha pensato bene di misurargli la temperatura corporea col vecchio metodo anale. Il bollettino medico rilasciato dall'epatologo francese Dott. Foisgrass parla di un paziente con gravi ingrossamenti del fegato, varicocele e disturbi del sonno (pare che Gians si svegli di sobbalzo urlando: "Cazzo sono in discesa libera su blogbabel" ma anche e più grave per i medici : "Se siamo tutti uguali davanti a dio, io voglio essere diverso". Saranno comunque decisive le prossime ore, Gians potrebbe non superare la notte specie se una delle Orsoline sadiche assisterà a uno dei suoi risvegli.

venerdì 16 aprile 2010

Rock bambino




"Costa d'Avorio: evangelizzare a suon di musica".
Un Vescovo
insegna uno strumento tipico per attirare i giovani: Speriamo non si tratti di strumenti a fiato.


Se uno ha con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna, ambedue hanno commesso cosa abominevole; dovranno esser messi a morte; il loro sangue ricadrà su loro.

Levitico 20:13

giovedì 15 aprile 2010

Intermezzo




Ci stava un profumo intenso di gelsomino. Le narici non dovevano che aprire una porta insignificante. Un facile percorso rispetto al severo viottolo con curva a destra e la pesante porta metallica da aprire, quasi sempre senza sorprese. Un sicuro rifugio da scappatoie mentali in principio. Rampa di lancio nel mezzo. Detonatore di vita alla sua fine. Qualcuno è esploso, altri si son feriti o sono periti. Eppure erano solo sedici metri quadri. Della adolescenza ho questo primordiale ricordo, sicuro che, anche se non perito, qualcosa me la sono persa, sia dalla mente dei periti, ma anche da quella degli esplosi.

A Ugolino

Non sparate sul pianista




Ci siamo, nel mio paese (meno di 15mila anime) è partita la competizione per le comunali del prossimo giugno. E così, come per incanto, in quella strada che percorre il paese come fosse un villaggio western, sono tornati a farsi vivi i pistoleri della politica. Sono individui di entrambi gli schieramenti che, a causa delle loro posizioni politiche dissennate, e spesso anche del loro aspetto fisico ripugnante, si sono mescolati talmente tante volte tra loro, da avere anticorpi grossi come scarafaggi. Il candidato sindaco di centrodestra, nonostante non conosca nessuno degli abitanti, già da ora non manca ad un funerale che uno. Stringe mani e elargisce condoglianze come fosse uno di famiglia. Il centrosinistra manco a dirlo è diviso sulle candidature, il più presentabile, tuttavia credo sia alla sua sesta legislatura. Per finire in bellezza, una lista civica composta dagli espulsi dalle due liste precedenti, perchè molti di loro sono stati beccati ai buffet delle elezioni primarie mangiando con le mani e molestando le hostess. Dopo una intensa giornata di discussione, interrotta da frequenti sparatorie, gli Impresentabili hanno deciso di dare vita a una lista unitaria, la Lista Impresentabile cui non nego la mia simpatia.