mercoledì 21 aprile 2010

Hit parade lumbard




Nella hit parade delle polemiche inutili, quella del figlio di Bossi detto la "trota" che non tiferà l'italia nei prossimi mondiali, sicuramente sta nelle new entry, ma non ai primi posti delle dichiarazioni populiste che la lega ogni giorno ci propina. Svetta invece oggi al primo posto il sindaco leghista di Mogliano Giovanni Azzolini, che vieterà l'intonazione del Bella ciao nel giorno della Liberazione; dice che è meglio la Canzone del Piave. Meglio se suonata dal fante leghista anche se del testo originale, durante le prove i lumbard ricordavano una sola strofa: "non passa lo straniero".

14 commenti:

Ugolino Stramini ha detto...

La trota? Io avrei suggerito un animale acquatico con più gambe, diciamo otto :-) Giudeo, persino (il riferimento è zoologico e non razziale o religioso, a scanso di equivoci)

sonogrimilde ha detto...

Il fante leghista si sarebbe imboscato di fronte al nemico. Soprattutto se dotato di squame o di fascia tricolore.

Arci ha detto...

per loro lo straniero non sta più al di la del Piave, ma al di qua del Po ... pensa un po' ?

oude ha detto...

Gians,
coraggio! è solo l'inizio
ricorda le leggi di Murphy o il più ruspante (leghista?) "non c'è limite al peggio"

alex ha detto...

oggettivamente, all'italiano medio fa più senso quella del figlio del boss(i) che quella del sindaco.

Gians ha detto...

Ugolino, in ogni modo ti avrei passato la licenza, a mio parere non offensiva. Detto questo padre Bossi rivendica il ruolo del figlio dichiarando che il nepotismo in questo caso non ha nulla a che vedere.

Gians ha detto...

Grimi, infatti in quelle valli e trincee, buona parte dei militari erano del sud. ;)

Gians ha detto...

Arci, chissà che cartina topografica utilizzano.

Gians ha detto...

Oude, hai ragione poi a sentirli ogni giorno si ha davvero l'imbarazzo della scelta. A proposito, che fine ha fatto Calderoli, probabilmente sta male è da un pezzo che non farnetica.

Gians ha detto...

Alex, il campanilismo calcistico effettivamente ammazza molti più pensieri di quanto non si possa immaginare. Benvenuto.

Efesto ha detto...

Gians, mi sa che confondono le guerre. O forse anche questo fa parte del revisionismo?

Gians ha detto...

Efesto, no sanno di quale 25 aprile si parla, ma questo non è grave quanto le parole che sputano ogni santo giorno.

ps, ho aggiornato. :)

Zelda ha detto...

Dio santo, la trota!....

enne ha detto...

:)))
Grande battuta finale, Gians.
Bisognerebbe ricordare a quei barbari, tra l'altro, che sul Piave ci morirono mooooolti terroni.