lunedì 26 luglio 2010

Eucarestia ai cani: non è la prima volta.




Sono giorni d'estate in cui la calura raccontata da Guccini pare nulla in confronto. Ma che ci siano persone pronte a scatenarsi contro un parroco che ha concesso l'eucarestia a un cane meticcio è segno evidente che a scaldare gli animi, più che le temperature estive, ci pensano i chierici. Trapper è un buon cane, non ha mai morso nessuno, mai divorziato, mai abortito, insomma un cane fedele.

domenica 25 luglio 2010

Stupidi eroi leghisti




Era la notte tra l'otto e il nove maggio 1997 quando il "Commando" denominato: "Serenissimi" occupava Piazza San Marco a Venezia. I "campanilisti" in azione i cui leader Gilberto Buson e Cristian Contin furono condannati a sei anni e fecero pure galera, che fine hanno fatto? Quando sento parlare i leghisti di oggi, ripenso a questi sfigati, quelli che "il teròn ci ruba il minestron" capaci di costruirsi un autoblindo nel fienile, talmente ingenui da farsi arrestare in nome di un ridicolo secessionismo. Cosa fanno ora che vedono il loro capi in televisione con la cravatta verde per strizzare l' occhio a casa, e la giacca blu l'auto blu il cielo blu, per rassicurare gli italiani? Uno ha tutto il diritto di essere contro l' unità d' Italia, Ma dirlo e non dirlo, pensarlo e non pensarlo, farlo e non farlo, come dimostra quotidianamente lo stato maggiore leghista, è proprio una furbata all' italiana. Signori Buson e Contin, Barison e Peroni, Menini e Faccia, sig. Viviani, vi hanno almeno titolato una piazza? siete o non siete voi i veri stupidi, ma pur sempre eroi di una inesistente padania.

venerdì 23 luglio 2010

Bucarest solo ritorno




Non saprei voi ma a me, la parola "propaganda" ogni volta che la sento mi puzza di vecchio, di termine naftalinico, d'inchiostro al piombo di balconi arrugginiti, di piazze gremite, ti tivù a due canali, di logge massoniche di infima specie. Insomma un vocabolo da affidare sotto chiave all'accademia della crusca solo per mantenerne la memoria. Mi risuona ancora in mente, forse perchè dopo una lunga chiacchierata, con il mio collega Gabriele appena trasferitosi in Italia dalla sua ex sede di Bucarest, ai suoi racconti sulla Romania non riuscivo ad associare altro. Per lui invece sino all'89' era cosa normale che la tivu, fosse solo pubblica e dal palinsesto limitato ad un telegiornale era cosa scontata che i suoi viaggi fossero limitati al blocco sovietico. Mi dice: Solo nell'84 mi resi conto dopo l'arresto di un mio fratello che qualcosa non andava. Con la mia solita curiosità gli ho chiesto cosa avesse fatto. E lui: Ascoltava Radio Free Europe. Ecco a volte per capire meglio a cosa non si può rinunciare, si devono ledere le libertà di chi, da troppo per scontato di meritarsela a vita.

giovedì 22 luglio 2010

Belen alla pecorina




Altro lato positivo del vivere in Sardegna è il non doversi chiedere dove passeranno l'estate tutti quei personaggi del rutilante mondo dello "spettacolo" e a vederli sono davvero uno spettacolo, credetemi. I forzati del bordo piscina, così si definiscono loro, poveri e tapini, che più pensano d'essere delle star, più si negano alle "folle acclamanti". Basta essere passati per il grande fratello e già, nel loro immaginario vedono paparazzi in ogni dove. Pronti e pronte per la corte dei Lele Mora, sarebbero pure disposti a seguire le sue letture, chessò io, magari i falsi diari di Mussolini in compagnia di Dell'Utri. In realtà ai Sardi, popolo di persone notoriamente introverse, del loro chiasso non frega niente, credetemi questa gente ci porta, qualche spicciolo, e noi in cambio gli lasciamo la tranquillità.

mercoledì 21 luglio 2010

Sveltine mediorientali



Non entro nel merito o nel campo sempre minato del giudizio su di una donna/uomo che sceglie liberamente d'avere un rapporto sessuale nello stesso giorno che incontra un partner, tuttavia esprimo la mia solidarietà al povero Kashur, che ha finto d'essere un Ebreo pur di farsi una scopata, ecchediamine vi è di male? Esiste qualcuno che, per raggiungere il godereccio atto, non abbia mai finto nulla?

martedì 20 luglio 2010

Consapevolmente presi per culo




Calcolatrice alla mano, per paura di sbagliare un piccolo calcolo. Faccio 300 miliardi diviso un miliardo, il risultato mi lascia a bocca aperta, sarebbero 300 dollari a testa, per ognuno di quel miliardo di poveri. E però, quei poveri assicurano di non conoscere la matematica. Si investa in pallottolieri.

lunedì 19 luglio 2010

Indovinelli estivi




" La tensione tra bene e male, racchiusi insieme nella contraddizione del Potere: "Non hanno idea delle malefatte che il potere deve commettere per assicurare il benessere e lo sviluppo del Paese. Per troppi anni il potere sono stato io. La mostruosa, inconfessabile contraddizione: perpetuare il male per garantire il bene. (...) Abbiamo un mandato, noi. Un mandato divino. Bisogna amare così tanto dio per capire quanto sia necessario il male per avere il bene. Questo Dio lo sa, e lo so anch'io." Queste parole sono talmente attuali che paiono pronunciate nel tigì delle dodici di oggi? chi mai sarà stato? Per chi ci azzecca, in omaggio un Oscar Mondadori anni 70'

sabato 17 luglio 2010

Non sprecare




"La felicità è un attimo", così recitava la reclame della nota marca di liquori oramai fuori moda. In quegli anni ero appena un quindicenne, ma l'aforisma me lo sono portato al rimorchio finora. Godere degli attimi, sapendo bene che questi presto o tardi saranno interrotti, è quello che ho sempre fatto e spero continuerò a fare. La felicità è un concetto indiscutibilmente soggettivo, a me per esempio basta sapere che tutte le persone care, stiano come me, loro potranno non concordare, ma se prendiamo come metro di giudizio la salute, allora anche il concetto di felicità, si restringe e quasi diventa univoco. Dinanzi a certi scenari, ogni piccolo guaio diventa una sciocchezza, e in questo, il mio pragmatismo, mi ha aiutato a capire che non cogliere quei momenti in cui quella "felicità" ti ha strizzato l'occhio, sarebbe come rinunciare ad almeno due terzi della tua vita.

venerdì 16 luglio 2010

Misericordia



"Ci sta un posto che mi piace si chiama mondo" vero bello, e manco mi pare strano che il fatidico tormentone dell'estate culmini con l'espressione: Misericordia.