Le idee politiche sono tutte legittime, ma non tutte rispettabili. Per esempio che la giunta di centrodestra di Bergamo, abbia negato l'autorizzazione alla mostra fotografica titolata "Baci rubati" creata con immagini gay, non è rispettabile. L'alibi del sindaco che recita: "abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani" Individua quindi delle categorie -bambini e anziani- da tutelare discriminando di fatto le persone omosessuali, relegandole a fenomeno da baraccone. Franco Tentorio, ti darei in pasto ai Village People.
Come ogni pomeriggio, ho convocato il mio gians-writer per chiederli quale post avesse partorito la sua gagliarda e bacata mente. Subito lui, mi tira fuori l’ennesima fregnaccia su Bagnasco, al chè immediatamente mi sono ritrovato a legnarlo, e all’urlo “basta, questo blog sta diventando quasi serio” gli ho dato alcuni giorni di riposo e convalescenza. Mai l’avessi fatto; appena aperto il giornale per trovare uno spunto sui cui scrivere, mi sono ritrovato a leggere in ordine, della raccolta firme per abbattere l'albero in memoria di Falcone , dell’entusiasmo per le costruzione entro tre anni di una nuova centrale nucleare, e delle migliorate condizioni di Tinto Brass. Certo, devo ammettere che il materiale su cui scrivere non manca, ma a volte sento di dover staccare la spina, da argomenti che ogni giorno affollano i nostri blog. Quindi dal prossimo post saranno previsti severi inviti alla moralità sessuale, però seguiti da barzellette sulla gnocca per non scoraggiare troppo i lettori.
Questo un estratto del pensiero di Bagnasco al convegno "Testimoni digitali" svoltosi a Roma in questi giorni. Alleluia, per una volta quasi mi riconosco nel bagnasco pensiero, il dialogo anche per me è alla base della comprensione reciproca. Spinto da pura curiosità, mi sono imbattuto in questo sito di informazione cattolica e leggo questa intervista al vescovo emerito di Otranto Monsignor Vincenzo Franco, queste le sue parole:
In quanto genere umano facciamo ridere e anche parecchio. Ma da genere umano italico mica ci si accontenta di ridere, ci si deve minimo sganasciare. Il primo partito del paese, e a capo del governo, per la prima volta affronta una crisi interna. Una roba a dire il vero, che avvicina il pdl ad un autentico partito, e in quanto tale, finalmente capace di un confronto finora inesistente. Ci sarebbe da esser seri, e invece buona parte della sinistra sghignazza, come fosse pronta a salire in cattedra e scordare le risate grasse della destra rispetto le sue disavventure. Inutile ricordarle, ma che nel pd ci siano talmente tante correnti, che pare di stare al colosseo in una giornata di vento è utile tenerlo presente. Si trovi quindi un leader capace di chiudere tutte quelle finestre, cosa quasi più difficile che chiudere tutte quelle bocche sorridenti, ma sia chiaro è un momento e in quanto tale dura un' attimo. Scommettiamo che il cavaliere s'inventerà qualcosa anche stavolta?
Tra i blogger praticamente amici ho ripescato questo commento, il suo ultimo commento e poi ha chiuso il suo sito. Era di Il Laicista. Mi manca.
Amico, se il sottoscritto scrive da dio, allora tu sei Dante. ;-)
L'amicizia ti fa esagerare. Non è questione di pigrizia, come mi pare tu creda, ma di tempo, di qualità del tempo a disposizione e di qualità dei contenuti.
Provo a spiegarmi. Credo siano ormai cinque anni che scrivo sul blog, credo di aver affrontato la maggior parte dei temi che mi interessano e di aver trovato spunto nell'attualità per dire quel che penso in diverse salse. Ora, che si fa, si continua così indefinitivamente?
Se il blogger sta troppo dietro alla cronaca, all'attualità, finisce per non approfondire mai, se su quel determinato fatto vuol approfondire finirà per commentare una notizia ormai vecchia. Questo almeno per i blogger come me, che non hanno il dono naturale della scrittura e un po' devono "faticare" per scrivere.
Il tempo per scrivere è poco e di pessima qualità, visto che di solito posso stare al Pc in orari non proprio favorevoli alla lucidità di pensiero e di scrittura.
Riassumendo, avendo poco tempo o si sta appresso all'attualità finendo per scrivere più o meno le solite banalità, oppure se si vuol approfondire si finisce per scrivere articoli fuori tempo massimo che rischiano di non interessare se non al blogger stesso.
In questa situazione l'unica vera alternativa sarebbe la chiusura, e non ci si pensa più.
Ma dove stava e come viveva Saviano, quando da tempo già si parlava del lodo mondadori? Personalmente lo immagino chino sulla sua scrivania a raccontare le sue (nostre) verità. Ma dove stava? era forse troppo occupato a trovarsi un editore di rango? Mi spiace per lui, ma nel lasciare la Mondadori deve come minimo ammettere il suo reato di collusione. Se così non fosse rinunci almeno alle sue royalty.
Nella hit parade delle polemiche inutili, quella del figlio di Bossi detto la "trota" che non tiferà l'italia nei prossimi mondiali, sicuramente sta nelle new entry, ma non ai primi posti delle dichiarazioni populiste che la lega ogni giorno ci propina. Svetta invece oggi al primo posto il sindaco leghista di Mogliano Giovanni Azzolini, che vieterà l'intonazione del Bella ciao nel giorno della Liberazione; dice che è meglio la Canzone del Piave. Meglio se suonata dal fante leghista anche se del testo originale, durante le prove i lumbard ricordavano una sola strofa: "non passa lo straniero".
Di rientro a casa mi sono imbattuto in una stranezza; ho trovato la tivù accesa, eppure sono più che certo che stamattina era spenta, (mah devo indagare) in ogni modo il programma che scorreva sotto i miei occhi era Pomeriggio cinque, condotto da Barbara D'Urso, tema del contendere i tradimenti. Le ospiti in studio si sono dichiarate tutte delle pie donne, ma l'irrompere di Vittorio Sgarbi in collegamento ha decisamente rimescolato le carte. In sostanza lui ha detto quello che da sempre penso pure io, e cioè che non esiste davvero nessuno che possa dirsi fedele. La D'Urso moralista fino al midollo, indignata ha dichiarato che, per lei l'amore e il sesso vanno di pari passo. Sotto vi sottopongo un piccolo sondaggio, nei commenti (per una volta anche anonimi) tuttavia non è detto dobbiate dichiarare il vostro voto.