venerdì 23 aprile 2010

Navigare a vista




In quanto genere umano facciamo ridere e anche parecchio. Ma da genere umano italico mica ci si accontenta di ridere, ci si deve minimo sganasciare. Il primo partito del paese, e a capo del governo, per la prima volta affronta una crisi interna. Una roba a dire il vero, che avvicina il pdl ad un autentico partito, e in quanto tale, finalmente capace di un confronto finora inesistente. Ci sarebbe da esser seri, e invece buona parte della sinistra sghignazza, come fosse pronta a salire in cattedra e scordare le risate grasse della destra rispetto le sue disavventure. Inutile ricordarle, ma che nel pd ci siano talmente tante correnti, che pare di stare al colosseo in una giornata di vento è utile tenerlo presente. Si trovi quindi un leader capace di chiudere tutte quelle finestre, cosa quasi più difficile che chiudere tutte quelle bocche sorridenti, ma sia chiaro è un momento e in quanto tale dura un' attimo. Scommettiamo che il cavaliere s'inventerà qualcosa anche stavolta?

22 commenti:

Zelda ha detto...

concordo con te..quelli di sinistra avrebbero qualcosa da ridere?bisogna aspettare Fini per sentire qualcuno che dice a Berlusconi che sta facendo scempio della giustizia?

oude ha detto...

# tutte quelle bocche sorridenti

sei sicuro che non sia una paresi faciale?
è certo che neanche questo assist di Fini verrà sfruttato da quella banda di sfigati del PD
Bersani e sodali, tra una piadina e l'altra, sperano nel buon dio (che finalmente chiami a sé Iddu)o nell'ipotesi più avventata sperano nell'ineluttabilità dell'anagrafe
a nessuno passa in mente che dare attenzione in modo inequivocabile al tentativo di Fini di "rifondare" una destra europea e moderna sia assolutamente indispensabile almeno per provare insieme a riformulare la legge elettorale che consenta, a tempo debito, una alternanza tra due schieramenti democraticamente "maturi"
non dico di accogliere tra le proprie file un ex-post-fascista, per quanto ripulito e presentabile (non si chiede la luna) ma almeno riconoscerne il coraggio (Leonida alle Termopili aveva più soldati)di proporre alla sua parte di cambiare in meglio
secondo me dovrebbe essere aiutato pena la sua distruzione mediatico-politica e l'azzeramento di ogni possibile ulteriore tentativo di chiunque altro di mandare a casa chi sappiamo

Gians ha detto...

Zelda, mi piace questa tua alternanza tra disappunto e concordia rispetto a quanto scrivo, ma credim a me piace più quando si sollevano le voci critiche.

Gians ha detto...

Oude, guarda che ci troviamo dinanzi a qualcosa di davvero epocale, che piaccia o meno Fini in questo "ventennio" berlusconiano è stato il primo a puntare il dito contro il leader maximo. Lo ha fatto con coraggio, magari in ritardo ma lo ha fatto è questo è quello che conta. Personalmente in questo atto ci vedo una occasione per il pd, per loro iniziare a capire che si trovano davanti un vero partito e non più un movimento potrebbe essere motivo di crescita, anche movimentandosi non certo per cercare convergenze con i filofiniani, ma riconoscendo che finalmente esiste un'idea a cui contrapporsi. Sai io sono ottimista e ho sempre creduto che la disfatta della sinistra di questi anni, sia sta in buona parte "colpa" di una totale assenza di partiti e quindi idee vere, a cui contrapporsi.

Arci ha detto...

scommetti che nel PD si dividono tra finiani e tremontiani e ci scappa la quattordicesima scissione ?

sonogrimilde ha detto...

Scommettiamo che Bossi chiamerà gli italiani alle urne per consacrare la sua vittoria a fianco del fedele alleato berlusconi?

rossaura ha detto...

Non è un caso che molti dicano: il compagno Fini per determinare l'unico capace di dire all'omino quello che pensa. Certo però chi gliel'ha fatto fare di far confluire AN nel PdL? Certo che per l'amore che provo per quel partito avrebbe potuto confluire anche in una fogna ;-)

Gians ha detto...

Minchia Arci mio caro, ma non dirmi davvero che tieni il conto delle scissioni della sinistra, come fai? incidi una tacca sul piede di un tavolo? :)

Gians ha detto...

Grimi l'andazzo parrebbe quello, ma per quanta pochezza politica possa dimostrare la lega, il senso della ragioneria fine al conteggio dei voti è una materia ben sviluppata da quelle parti, quindi stai certa che prima di fare fuori Fini e le sue percentuali di voto, come minimo si cercheranno aperture in quel Udc, di Casini, insomma quel "partito" che pare più un puttanone che una bella donzella che legittimamente si concede a chi vuole. :)

Gians ha detto...

Rossa, l'estrazione di quel parti non è delle migliori, tuttavia è espressione di una parte di pensiero rilevante in ogni democrazia. Che Fini riesca a trasformare vecchi baccucchi in moderni politici convergenti con l'attuale destra europea, mi pare motivo di riflessione per tutti noi, no credi che almeno in questo modo, noi tutti si abbia un vero interlocutore?

Tess ha detto...

sì, un predellino in testa a Fini :-)

Gians ha detto...

Tess mia bella, come al solito sei fulminante, ma lo sai che iniziavo a stare in pensiero per te?

Mk ha detto...

E per me no?:DDDDD
Inutile dire che mi stanno sulle scatole tutti :voto per il ritorno dei borboni:)
Baci
Mk

Arci ha detto...

in effetti la conta è difficile, per esempio all'inizio di questa settimana è uscito Valerio Zanone (figura storica del liberalismo italiano, gran tempra piemontese) con gli ultimi liberali, per andare con Rutelli.
Orbene, mi chiedo: questa scissione è da considerare la 13° o va inserita nella qurta, cioè quella Rutelliana?
Bisogna ordinarle temporalmente o per destinazione finale ?

Lo scissionismo del PD diventerà materia di studio. Finche resteranno in due e uno espellerà l'altro.

Come tutti, d'altra parte, quotidianamente espellono qualcosa di simile.

metropoleggendo ha detto...

io mi sganascio davvero, dovunque guardi. ma ti devo dire Giansino che fino a quando vedrò litigi, scontri, scissioni e porte sbattute avrò il sollievo di sapere che non ci siamo ancora appiattiti tutti come automi su un pensiero unico, per forza di cose stupido e allineato verso il basso

fabristol ha detto...

Il leader del Pd è Fini.

Gians ha detto...

Moni, anche io voto per "barboni" ;))

Gians ha detto...

Arci, mi fiondo da te a leggere questa che pare una interessante analisi.

Gians ha detto...

Metro, evviva le discussioni come queste, indispensabili in una vera democrazia. Noi che del dialogo facciamo uno dei nostri motivi di vita, lo sappiamo bene.

Gians ha detto...

Fabri, tutto sommato Fini è comunque un socialista, certo più nazionalista rispetto ai sui alter ego del pd. ;)

Arci ha detto...

dopo alcuni mesi concordo con un'osservazione di Fabristol: Fini sarebbe un ottimo segretario del PD ... l'ideale ... l'uomo giusto al posto giusto.

E non dimentichi Bocchino e Granata: il sud che avanza.

enne ha detto...

Quoto Mokella: aridatece Francischiello.