martedì 16 novembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
Editoria utile

E alla fine rimane un'idea. Un'idea pulita, creata da persone "pulite" dove il concetto di democrazia viene esaltato e l'insperata aspettativa d'attenzione, verso temi a impatto zero sulla surclassante didascalia fornita dalla crisi economica, si pone alla ribalta, con persone come Mina Welby e i temi sulla bioetica. Se questa è l'idea osteggiata da Masi, allora sono felice che il suo turno presto finirà. Grazie Fazio (se non hai cavalcato l'onda), grazie
Saviano e Serra.
domenica 14 novembre 2010
Miserabilmente mafiosi

Lo ammetto, ero quasi assillato in questi giorni che si parla tanto di Saviano, dal pensiero di non aver visto al cinema Gomorra. Ho rimediato con colpevole ritardo, durante questa pausa forzata da internet -vedi guai con tiscali adsl- vedendolo a casa. Del film mi ha frastornato la complessiva bruttezza fisica dei personaggi e dei luoghi, è come se tanto sparacchiare da parte dei tirapiedi dei boss, il tanto acido per sciogliere i cadaveri, la spazzatura come business e l'enorme mole di soldi procurata, piuttosto che rendere migliore il quadro, questa cornice lo imbruttisca e di tanto. Il contrasto tra ricchezza e "povertà" sta tutta nelle mani di una volgarità umana composta da camorristi e mafiosi. Ma si saranno mai visti allo specchio questi cosiddetti Capi dei Capi, loro che credono nei miracoli e hanno nelle loro tane le immaginette dei santi? non credo; se lo facessero la loro miserabile vita finirebbe.
venerdì 12 novembre 2010
Stupidità

E va bene si può criticare di tutto anche un tatuaggio stupido come lo stemma del terzo reich impresso su un avambraccio, un "mamma perdonami" a ricordo della patria galera, un padre pio gigantesco sulla schiena: ognuno ha i suoi gusti. Ma che un medico chirurgo si rifiuti per coscienza e abbandoni la sala operatoria alla vista di un simbolo nazista, francamente mi pare più stupido del tatuato stesso.
giovedì 11 novembre 2010
mercoledì 10 novembre 2010
Cardinalkiller

Ali Agca, tra le tante "verità " sul fallito attentato a Giovanni Paolo II del 13 maggio 1981 sostiene che lo stesso vaticano decise l'assasinio del Papa. Fu infatti lo stesso segretario di stato, il cardinale Agostino Casaroli a dare l'ordine di sparare. Personalmente non ci credo, ma una cosa è certa; il cardinale Casaroli è stato l'uomo dell'accordo con Craxi nel novembre 1984, sulla devoluzione allo stato vaticano del famoso "otto per mille" insomma un vero killer.
martedì 9 novembre 2010
Non voglio clisteri

"Io ho scelto di fare l'università, di studiare ingegneria - dice - Ho scelto di sposare Tina e avere due figli splendidi, ho scelto che macchine guidare, la maglietta che indosso, il taglio di capelli. Quello che non ho scelto è di diventare un malato terminale". Queste le parole di uno spot che dovrebbe sbarcare in Italia, ma sono certo non accadrà.
* Quì lo spot.
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