Il guaio del ministro Tremonti è che ogni cosa che dice, fosse anche "salve", sembra la nefasta diagnosi di un medico. Per giunta di un medico che considera il paziente un perfetto imbecille. Che cosa lo avvilisca a tal punto, sono cazzi suoi. Ma poiché gli tocca parlare sempre e solo di quattrini, potrebbe farlo almeno in soldoni. Basterebbe che per una volta si sforzasse di dire la verità, e cioè che l'Italia economicamente parlando sta nella cacca. Ma il suo vero guaio è che lo spirito del suo Capo autorizza Tremonti a considerare la contabilità come il solo parametro della condizione umana. Per far tornare il sorriso a Tremonti e a molti di noi, si dicesse per una volta "vabbè gli italiani non sono tonti, siamo sul lastrico ma ve la caverete come sempre, quindi visto che non ci sono soldi, ci dedicheremo a leggi a costo zero". Alcune -ma sono un illuso- le avrei in mente.
“... trovò il mondo sociale e materiale in rovina, e la sua missione fu di rimetterlo in sesto, non con metodi scientifici, ma con mezzi naturali...." Questo lo slogan adottato dalla Fondazione San Benedetto. Una sorta di Loggia mascherata da scuola di formazione sociale. Dubito tuttavia che il suo presidente, un certo Graziano Tarantini, elemento di spicco di Comunione e liberazione, presidente di A2A multiutility nata il primo gennaio 2008 con una capitalizzazione in borsa da 4 miliardi di euro, nonchè membro del consiglio direttivo del CDO compagnia nata da una intuizione di Mons. Luigi Giussani che, racconta la leggenda, durante una visita presso la vigna di un suo amico che non riusciva a vendere il suo prodotto ebbe l'illuminazione, e disse: Non sarà la vigna del signore, l'uva farà pure schifo, ma è sufficiente venderla ai nostri fedeli. Ecco una via per raggiungere il successo e contemporaneamente la salvezza dell'anima. Annotiamo quindi il nome di Graziano Tarantini, credo senza dubbi che, farà carriera.
Nella pittoresca campagna elettorale in corso nella mia cittadina abbondano i candidati "civici", e si fatica a trovare un aspirante sindaco che ammetta di correre per conto di un partito. Dimostrazione che, i partiti ufficiali non godono della stima manco dei propri candidati. Da tutto questo, però, non sembra derivare, rispetto alla vecchia bagarre ideologica che ha formato tante generazioni, un sensibile miglioramento dei toni, e abbassamento dei volumi. Non si litiga più su socialismo e capitalismo, ma più volentieri su quanto è spregevole quel candidato e quanto viscido quell' altro. Tanto è vero che solo ieri mi è giunto un volantino, in cui non si invita a votare la propria lista, ma si invita a non votare quella dell'avversario. L'unica donna in lizza, in questo clima rissoso, rischia nonostante i notevoli conflitti d'interesse di vincere le elezioni, ma solo, per non aver fatto a gara con i rispettivi rivali, su chi lo ha più lungo.
Sempre a menarci le meningi sui blog che periscono, per uno nuovo che nasce, non si lesinino pensieri. Lei è la nuova Makia, poi ci dirà dove porre l'accento.
La notizia, non è certo una novità, ma se fate un click sul pulsante rosso,e poi su quello successivo, riuscendo a tenere nascosta la marca delle vostre mutande, in premio vi offro un Cannonau riserva speciale.
Aggiornamento delle 18:42. Mi è sparito il blog di Tess, prego la tenutaria di non fare scherzi.
Olè, dal sito Zenit.org apprendo che il prossimo 10 giugno Benedetto XVI incontrerà José Luis Rodríguez Zapatero. Insomma sarà una specie di corrida, e capire quale dei due perisca è fin troppo facile. Per tentare di salvare le corna, Zapatero tenterà la carta della famiglia: già pronta una nuova legge sul matrimonio tra omosessuali, che non avrà mai pari dignità fino a che non saranno legalizzati gli sposini da mettere in cima alle torte nuziali. Benedetto suggerisce l'acquisto per ogni torta di due coppie di sposini da segare e accoppiare a seconda dei casi. Altro nodo da sciogliere la discriminazione religiosa, che secondo il Papa in Spagna è troppo forte, ma Zapatero dichiarerà di aver pronta una riforma del Cammino di Santiago. Per le altre religioni, affiancherà al tradizionale tragitto del pellegrinaggio cristiano dei percorsi alternativi: uno diretto alla Mecca, con servizio aliscafo, uno per il Nepal con portatori sherpa assoldati dal governo spagnolo, e uno fino a casa sua qualora fosse incoronato dio degli atei. Tiferò per lui. Olè.