mercoledì 2 marzo 2011

Mi sorprendo sempre




Per me uomo della strada, la notizia che si sta per fare il federalismo è molto sorprendente: ero convinto che già fosse in vigore da almeno un paio di generazioni, e tra "i Ghisa" che adesso si chiamano "polizia locale" e cartelli stradali scritti nei dialetti più incomprensibili, ci avevo fatto l'abitudine, una curiosa novità con la quale avevo già familiarizzato. Tuttavia altri uomini meglio informati di me, mi dicono: macchè è solo il primo passo poi sarà il turno del federalismo culturale. Dato il carattere eversivo della materia trattata, mi chiedo quindi se verrà ridotta a una sola pagina di televideo raggiungibile da sud a nord tramite apposito decoder in vendita a soli 6 mila Ambrosini milanesi nei migliori negozi di ferramenta.

martedì 1 marzo 2011

Un pirla che scrive di/da cani




Mi scuso anticipatamente per il ritardo, pubblico solo ora una perla del 26 febbraio incisa con martello e scalpello da Camillo Langone che recita:

"Sally è una cagna di destra. Abitualmente dolce e silenziosa, ringhia quando per strada le si avvicina un africano o, al ristorante, un asiatico venditore di fiori. Il suo comportamento causa imbarazzo al padrone, un intellettuale di sinistra che si sente costretto a profondersi in scuse. Ma Sally non sente ragioni: è una jack russell terrier di razza e riscatta la sua apparente inutilità di cane urbano ricordando che la natura è xenofoba. Intanto che ci spiegano per quale motivo e fino a quale punto si dovrebbe andare contronatura, ringhia, Sally, ringhia."

Allora Camillo, te lo spiego io perchè si dovrebbe andare contronatura: punto primo, la natura non è perfetta e tu ne sei un esempio. Punto secondo, l'evoluzione da tempo consente la correzione di parecchie malattie genetiche, ma non l'idiozia di cui non sei manco portatore sano, visto che ti consentono di contagiare tuoi simili. Il terzo e ultimo punto, purtroppo è una domanda: quanto hai faticato, per tenere fuori gli ebrei, dalle attenzioni della simpatica cagnolina?

Orchi diversi




Non si può fare altrettanta notizia con una bambina di nove anni che muore a seguito di un intervento di tonsillectomia. Il parallelo con qualsiasi omicidio violento è puramente casuale, ma uno straccio di magistrato non legato alla fama di un caso ecclatante e in vena di verità, lo si può trovare ancora? i genitori di questa bimba, saranno più sereni, solo perchè non è stato un rassicurante medico orco, a toglierli la vita di una figlia. Non credo.

lunedì 28 febbraio 2011

Sono emozioni uguali e contrapposte




Ci sta poco da fare. Nella satira, come pure sui codici penali la sinistra ha una marcia in più, questo all' amico Arci lo devo. Va bene, sono più bravi. Non ci sta comico di destra capace di tanta autoironia da scatenare una risata, come non ci sta magistrato di destra in grado di incriminare un ipotetico D' Alema che in barca a vela travolge un gommone pieno di profughi al largo di Lampedusa. Come procedere quindi? facciamo un lavaggio di cervello a chiunque osi far ridere o piangere?

Se non mi fermo mi stirano




Faccio seguito alla simpatica immagine postata da Malvino, (il protagonista tuttavia è solo un esempio dell'andazzo) per analizzare una questione non solo mia. Un'idea anche pallida che possa spiegarmi finalmente , perché ho sempre pagato le imposte. Perché mi fermo con il rosso e l'arancio e passo col verde. Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, pizze, birre, tappi e figurine. Perchè se un tribunale mi convoca, strizzo il culo e mi presento rinviando qualsiasi altro momento sociale, lavorativo della mia vita corrente. Perchè se mi intercettano al massimo possono dire che sparo cazzate a raffica al telefono. Perchè Io - insieme a qualche altra milionata di italiani - sono carne e sangue di un' anomalia. Rappresento l' inspiegabile. Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.

domenica 27 febbraio 2011

Il suicidio della sinistra sta anche in queste cose





Sono andato a leggermi per intero il Trattato di amicizia, partenariato tra Italia e Libia, una palla unica credetemi. Tuttavia, a prescindere dal fatto che è stato fortemente voluto dall'attuale governo, non vi ho trovato alcun punto in cui l'Italia possa con questo documento essere amica del solo Gheddafi e non del popolo Libico. Non capisco quindi, perchè mai, proprio ora che i libici stanno liberandosi dal loro dittatore, la sinistra italiana chieda a gran voce la sospensione di tale importantissimo Trattato che, probabilmente solo ora potrà essere messo in atto.

sabato 26 febbraio 2011

Suono a orecchio




Col pianoforte ci ho provato mille volte: un fallimento fin dalla mia prima Bontempi. Che rammarico non saperlo sfiorare e dargli voce, il suo suono era è rimane l'unico che mi mette in pace, per questo purtroppo ho dovuto rinunciarvi. Troppo difficile leggere lo spartito e pigiare le dita sui tasti. Passai quindi alla passione per la batteria acustica, (come dire il diavolo e l'acqua santa) la prima, praticamente la costruì artigianalmente circa trenta anni fa, con l'aiuto dell'amico Peppe, e da allora ho sempre desiderato possederne una. Oggi, mi ritrovo alla sesta lezione di batteria, tra colpi singoli e doppi, paradiddle e ottavi, mi rendo conto ancora una volta che se guardo lo spartito non becco il tamburo e se guardo il tamburo non saprei cosa suonare. Col senno di poi, avrei potuto da subito impegnarmi al pianoforte, ma oramai è troppo tardi per cambiare nuovamente idea.

venerdì 25 febbraio 2011

Giacomone bacia Maometto




"Buona sera.
Due mesi di arresto e mille lire di multa con la condizionale: è questo il prezzo, per ogni cittadino italiano incensurato, dell'abbonamento alle trasmissioni di Radio Londra" A parlare sul microfono di Radio Londra è Harold Stevens – il famoso "Colonnello Buonasera". In quel comunicato, metteva in guardia gli ascoltatori italiani su quanto il regime fascista poteva infliggere a chiunque ascoltasse i programmi di Radio Londra. In quel periodo la Rai si chiamava ancora Eiar e il suo scopo principale era fare propaganda nazi fascista; totalmente controllata da Mussolini. A breve una trasmissione dal nome del tutto uguale, sarà condotta da Giuliano Ferrara, uno che la propaganda la fa eccome, a dimostrazione che seppure l'Eiar ora si chiama Rai, la tradizione vince.

giovedì 24 febbraio 2011

Passepartout




Affermare che l’uomo non deve essere soggetto a qualche cosa di superiore a lui non significa negare la dignità degli ideali. Ci costringe però ad un’analisi critica di che cosa è un ideale. Oggigiorno si dà di solito per scontato che un ideale è un qualsiasi fine il cui perseguimento non implichi un guadagno materiale, una qualsiasi cosa per la quale una persona sia pronta a sacrificare dei fini egoistici. Questo è un concetto puramente psicologico, e anzi relativistico, dell’ideale. Da questo punto soggettivistico un fascista, che è mosso da un desiderio di subordinarsi a un potere, e nello stesso tempo di sopraffare gli altri, ha un ideale proprio come lo ha l’uomo che si batte per l’eguaglianza e per le libertà umane. Su questa base il problema degli ideali non può in alcun modo essere risolto.

Erich Fromm