Washington, D.C., 17 settembre. La conferenza episcopale Statunitense invia una lettera in cui sia i vescovi, che gli avvocati Picarillo/Moses -che c'entrano gli avvocati??- esprimono particolare preoccupazione, per il provvedimento del Dipartimento per la Salute e i servizi Umani degli Stati Uniti per l'inclusione tra i servizi, anche di quello di contraccezione e sterilizzazione, come misura di prevenzione di malattie. “Evitare la gravidanza non è evitare una malattia”, tuona la conferenza Yankees. Su questa affermazione trovo difficoltà a contrapporre qualcosa di sensato, in effetti la gravidanza è uno stato. Ho quindi iniziato a verificare il provvedimento Statunitense per sincerarmi. Devo dire che, ho impiegato pochissimo tempo a capire dove sbagliano ancora una volta i vescovi: "Dipartimento per la salute" e badate bene come prosegue: "e i servizi Umani" capito? è tutto chiaro, abortire o farsi sterilizzare trattasi di un servizio Umano, quindi di libera e individuale scelta, che l'amministrazione Americana, ha voluto inserire tra i sevizi convenzionati. Che "pene" mi fanno passare i vescovi.
venerdì 1 ottobre 2010
E che pene!
Washington, D.C., 17 settembre. La conferenza episcopale Statunitense invia una lettera in cui sia i vescovi, che gli avvocati Picarillo/Moses -che c'entrano gli avvocati??- esprimono particolare preoccupazione, per il provvedimento del Dipartimento per la Salute e i servizi Umani degli Stati Uniti per l'inclusione tra i servizi, anche di quello di contraccezione e sterilizzazione, come misura di prevenzione di malattie. “Evitare la gravidanza non è evitare una malattia”, tuona la conferenza Yankees. Su questa affermazione trovo difficoltà a contrapporre qualcosa di sensato, in effetti la gravidanza è uno stato. Ho quindi iniziato a verificare il provvedimento Statunitense per sincerarmi. Devo dire che, ho impiegato pochissimo tempo a capire dove sbagliano ancora una volta i vescovi: "Dipartimento per la salute" e badate bene come prosegue: "e i servizi Umani" capito? è tutto chiaro, abortire o farsi sterilizzare trattasi di un servizio Umano, quindi di libera e individuale scelta, che l'amministrazione Americana, ha voluto inserire tra i sevizi convenzionati. Che "pene" mi fanno passare i vescovi.
giovedì 30 settembre 2010
Torna O sole mio

Se qualche sfaccendato -come me- si chiedesse perché mai la devozione dei fedeli italiani è rivolta ai santi, piuttosto che a Gesù Cristo. Colui che secondo il dogma è "della stessa sostanza del Padre", cioè dio egli stesso, troverà un' illuminazione e non solo religiosa dove il povero Cristo nella classifica dei più pregati viene addirittura stracciato da Padre Pio (32 punti contro 2), San Gennaro, Sant’Antonio, San Giuseppe e tantissimi altri. La realtà è che gli italiani sono tremendamente provinciali, lo sono fino al midollo e in ogni campo. Talmente provinciali da vietare "O sole mio" ai gondolieri veneziani.
mercoledì 29 settembre 2010
Mmm che caos

Grazie a formidabili informatori assoldati da me medesimo, sono riuscito ad avere in esclusiva alcuni stralci di confabulate tra parlamentari di ogni bandiera, prima del fatidico voto di fiducia al governicchio Berlusconi. Ecco per esempio Pierferdinando Casini parlare con uno dei fuoriusciti: "Sei tu che devi aderire al mio", "Sì, ma solo dopo che tu hai aderito al mio", "Aderisci prima tu", "No, aderisci prima tu", "Io aderisco solo dopo che ha aderito lui", "Perché non dici di aderire a tua sorella? Le animate discussioni politiche coinvolgono pure Veltroni che ha deciso di uscire dalla componente democratica del gruppo riformista e di fondare una componente riformista del gruppo democratico. Consci della grave responsabilità che pesa sulle loro spalle i parlamentari di sinistra si sono aspramente divisi anche su molti aspetti della vita in transatlantico. Netta spaccatura, ad esempio, sulla proposta di introdurre alimenti Ogm alla Bouvette, che permetterebbero una riduzione di costi sul vettovagliamento. La sinistra radicale invece giudica più che sufficiente il tradizionale carico stabilito a metà dell'Ottocento dal primo governo D'Azeglio: 30 agnelli al mese, 20 galletti ruspanti, un quintale di farina e sei trecce d'aglio.
martedì 28 settembre 2010
Santissimo culo IX

L'Osservatore Romano di oggi da ampio risalto alla scoperta, nell'archivio della congregazione per la dottrina della fede, di una lettera scritta da fra Giacomo da Poirino, confessore di Cavour sul letto di morte. Che combinò il povero frate è presto detto; assolse il Conte Cavour nonostante la terribile bolla papale che lo scomunico, nel 1860 per l'invasione dello stato pontificio. Il Cavour, per chiarezza, poteva essere assolto solo dopo precisa ritrattazione e pentimento, cosa che non fece. Questo costò al povero Fra Poirino una sospensione "a divinis" da parte di Pio IX anche se in realtà il Pio secondo il diritto canonico avrebbe dovuto applicare una "latae sententiae" pena che si applica in caso di violazione del segreto confessionale (Codice di diritto canonico, 1388 §1) perchè in effeti questo fece il povero frate, spifferando le volontà del Conte Cavour. Che gran Pio era il nono. Era talmente Pio che del diritto canonico riguardo il segreto confessionale ci si puliva il santissimo culo.
lunedì 27 settembre 2010
Inculate scientifiche

Eddie Lee Long è il vescovo che dirige la chiesa missionaria battista New Birth, nata da una congregazione di 150 persone e che ora può contarne circa 25mila. Eddie guadagna bene, indossa gioielli di platino e diamanti. Ogni tanto si dice abbia convinto ad aver rapporti sessuali con lui -a suon di regali tra cui pure auto rombanti- alcuni suoi seguaci. Il caso potrebbe somigliare a quello pedofilia all'interno della santa romana chiesa, ma questa è altra faccenda, trattasi infatti di rapporti consenzienti, anzi direi che le "vittime" lo hanno fatto a scopo di lucro.
domenica 26 settembre 2010
Lavativi

Sto smacchiando leopardi senza mai giungere al nodo del pettine che scioglie i capelli alle bambole. Ci sto rimuginando da tempo; in sostanza osservando la mia blogroll, e scrutandone i contenuti, si scopre almeno una buona metà composta da lavativi, coloro che non muovono un dito virtuale da mesi, o anni. Fatte salve alcune paturnie mentali legate quasi a vincoli di sangue, con alcuni di loro; mi chiedo come sia possibile che il resto di tale elenco, abbia chiuso la sua attività senza darne giustificato motivo. Manco un saluto per dire: "ho altro da fare ma vi sono grato" Sapete quindi che c'è di nuovo? farò pulizia dei vostri link, tenerli al loro posto mi provoca malinconia.
sabato 25 settembre 2010
9 minuti e zero 9 secondi
Ventisette anni di politica spiegati in poco più di nove minuti. Ho sempre apprezzato Fini, ma mi pare poca cosa.
venerdì 24 settembre 2010
Fisiognomica

"Si tratta di una persona cerebrale, distaccata dal mondo emotivo. Il naso, con le narici allargate, mostra l'intuito e il fiuto. Ha un arco mandibolo-mascelare tenuto e tonico: cio' vuol dire che pianifica i pensieri ed e' in grado di portare a compimento i suoi progetti. Gli occhi piccoli che si stringono e mettono a fuoco i dettagli dimostrano che vede e colpisce le cose piu' nascoste. Inquieta un po' la ritrazione ai lati del naso, l'appiattimento del fianco. Questo indica che ha avuto grossi problemi emotivi nell'infanzia. Le pieghe della bocca verso il basso mostrano anche disprezzo e amarezza. Sentimenti che esprime 'scientificamente', analizzando e prendendo le distanze "come dimostra la fronte alta, un pochino bombata nella zona superiore. Sul piano basso invece si appiattisce, indicando la distanza sul piano emotivo". *
* Di Francesco Pedrini
giovedì 23 settembre 2010
Mario Adinolfi è tornato?

E' tornato a scrivere sul Cannocchiale Mario Adinolfi. Tra lacrime sopra i baffi e risatine sotto, ci comunica che tra le tante attività svolte, tra cui il tentativo di salvare Red Tv senza riuscirci, ha comunque ottenuto un posto da opinionista su Rai 3 e contemporaneamente su Pomeriggio Cinque. Quì il primo dubbio. Poi ci tiene a comunicare che ha visto nascere Clara -sua figlia- e che domenica scorsa l'ha pure battezzata, poi aggiunge: "questa condizione di figlio un po' degenere della Chiesa mi si attaglia sempre di più. Non è un problema di fede, è un problema di ragione". Ma caro mio Mario, se è un problema di ragione questo, come ti barcamenerai da opinionista al cospetto del nerbo della Dandini, piuttosto che tra le tette della D'urso?
Iscriviti a:
Post (Atom)