martedì 2 marzo 2010
Tromboni

Il calcio è uno sport preciso -non praticandolo mi fido sulla parola- tra i tanti falli possibili, tuttavia non ammette entrate a gamba tesa nella sfera religiosa, cosicchè un tecnico di una nota squadra è la prima vittima della norma che prevede la squalifica per frasi blasfeme. Nessuna sanzione invece, per un altro giocatore, si ritiene infatti che, la lettura labiale non offra una prova certa, dalla moviola pare abbia detto "Porco Diaz". In attesa di uno strumento più preciso della moviola, Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, auspica che, sia il dito di Dio in persona, a polverizzare direttamente sul campo ogni blasfemo. Sarebbe da monito, pure per le curve dei sostenitori ultras.
lunedì 1 marzo 2010
Ortodossia

Il pirotecnico intervento del cardinale Tettamanzi all'apertura del convegno promosso dalla Cei dal tema "L'ortodossia in Italia: nuove sfide pastorali, nuovi incontri spirituali" andrebbe letto con gli occhiali da sole, tanto è abbagliante la contraddizione dello scritto, di cui riporto due passi: "...Infatti, anche se la nostra comunione con loro oggi non è ancora piena e pertanto non c'è condivisione della mensa eucaristica..." e prosegue: "...Noi dovremmo avere più consapevolezza che l'eucaristia che celebriamo è il culmine della manifestazione dell'intero e indivisibile corpo di Cristo. " Tra le cinque o sei formazioni ortodosse presenti si è immediatamente sollevato un brusio, subito messo a tacere dal monaco Dimitrios Karelin, ex campione di lotta Greco-romana.
domenica 28 febbraio 2010
Della trasgressione

"Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica sotto forma di trasgressione"
In un post del caro Egine, raffigurante il capolavoro di Raffaello "La scuola di Atene" si legge dalle labbra di Aristotele (Albimar) : "Egine che ne pensi della regina dei narcos?" Platone (Egine) risponde: "Caro Albimar quando partiamo?" Devo ammettere simpaticissima immagine, ma che come risultato, ha ottenuto un solo commento; il mio. Che affronto, tale immagine per il sig, Albimar avrebbe dovuto scuotere le coscienze di ogni blogger sano di mente e soppratutto quelle più "trasgressive" come la sua. Uno che ha capito tutto in materia, figuriamoci, è stato fotografo pubblicitario per l' Amaro Montenegro, ma che al mio commento incomprensibile e sgrammaticato (come lo definisce lui) : "Gran bella gnocca, ma non è questo che volevo dire, nel tuo volo pindarico." perde le staffe e dichiara: "I tuoi lettori non conoscono l'aurea legge del soggetto-verbo-complemento oggetto ma si esprimono con suoni, dittonghi,mugugni, mai una frase intera che comprenda l'assunzione di responsabilità di dare un'opinione. In questo nostro caso l'argomento non li sfiora neanche perchè non possono capire il peccato essendo essi dei prodotti che non conoscono la bellezza insuperabile della trasgressione. Poveretti, non sanno cosa si nasconde dietro. la faccia della Regina.". Caro Egine, non lo faccio mai, quindi scusa queste righe, posso anche essere sgrammaticato (?) ma farmi definire un poveretto non mi sta bene. Responsabilmente, mi sento quindi di dover mandare a cagare il tuo amico. Magari, per spiegare a tutti noi come essere trasgressivi, la farà in Piazza Duomo o in Via Monteleone, scelga lui, detentore della bellezza insuperabile per la trasgressione. Io continuerò come diceva Epicuro, a non astenermi, ma anche a non sbandierare i miei record.
sabato 27 febbraio 2010
venerdì 26 febbraio 2010
Fuoco a volontà

In questa coda sonnacchiosa di febbraio, vuoi la noia per una settimana di ferie a cui da tempo non ero abituato, ho pensato di ridurre la mia razione K di nicotina. Di rientro dal tabacchi, scrutavo la mia confezione di sigarette elettroniche, tutta nera con la rincuorante scritta: "non brucia" e sul fianco l'occhio amicante di Giorgio Mastrotta, ho pensato; ma vuoi vedere che questo minchione, ha rischiato d'andare a fuoco in uno dei suoi materassi.
giovedì 25 febbraio 2010
Sulla via di Damasco

"L'Iran ha il diritto di proseguire il suo programma di arricchimento dell'uranio per scopi pacifici". Lo ha detto il presidente siriano Bashar al Assad al termine dell'incontro a Damasco col suo omologo iraniano Mahmud Ahmadinejad". Il regime continua a sostenere che il suo programma nucleare ha scopi puramente civili. Ma gli ispettori della comunità internazionale, occidentale, che possiedono mortaretti e trik e track all'uranio arricchito, in quantità tali da polverizzare gli inermi plutoniani, si sono insospettiti dal fatto che in ogni terrazzo e balcone iraniano le antenne tivù paraboliche, hanno sembianze di razzo e sono collocate e puntate tutte su quei tirchioni di israeliani . Tuttavia secondo i commissari Onu la bomba iraniana sta però impantanandosi in mille difficoltà tecniche: non si trova un mujahedin sufficientemente in forma, da portare nella cartucciera i 1000 chili della bomba. Possano essere, pure loro folgorati nel senso elettrico e non religioso sulla via di Damasco
mercoledì 24 febbraio 2010
Me misero e tapino
Porco giuda porco e porco pure il dentista, che è il primo della lista! ha preso la puzza del correntista quel zozzone che, nella migliore delle ipotesi ti mette una mano in bocca, e con l'altra ti sfila il portafogli. In sostanza mancano tre giorni al 27 e la foto in alto mostra cosa mi resta. Si accettano vettovagliamenti di qualsiasi natura.
Iscriviti a:
Post (Atom)