venerdì 14 agosto 2009

Accordi

Non sono mai stato d'accordo con chi sosteneva che l'uscita di Roger Waters dai Pink Floyd ne avrebbe decretato la stessa fine. Oggi a distanza di anni, questo brano del 1994, accolto freddamente dalla critica, dimostra se mai ci fosse bisogno che era e sarà, solo e soltanto, un saggio di maestria, di accordi meravigliosi creati per viaggiare sulle sue note. Buona fine estate.

Da ascoltare a 100db in cuffia. ;)





mercoledì 12 agosto 2009

Di bandiere e affini




La fantasia della lega non smetterà mai di stupirmi: ronde padane, conoscenza dei dialetti regionali per i docenti scolastici, bandiere con simboli identitari e sottotitoli nelle fiction televisive più seguite (questa è nuova) . Al momento rimane compito e privilegio della Zecca di Stato battere moneta. Le banconote, invece, saranno emesse da ogni singola Regione, incrementando una leale competizione tra valute regionali, come il marengo piemontese, il sesterzio ramano su soddu Sardo. Bankitalia diventerà federale, suddividendosi in Bankabruzzi, Banktrentino, Banksardegna eccetera ( questa è vecchia) . Il governatore rimarrà uno solo, ma in ciascuno dei 20 capoluoghi regionali dovrà sposare una governatrice locale che gli tiene casa e lo informa ogni settimana sull'andamento del mercato rionale. Ripensandoci, la fantasia della lega non è poi tanta.

lunedì 3 agosto 2009

Sud




Per smentire il clima iettatorio e lagnoso alimentato dalla sinistra, il premier adotterà una strategia molto diretta: si presenterà senza preavviso, per non rovinare la sorpresa, presso alcune famiglie italiane del profondo sud, aprendo il frigorifero e esaltandone la qualità e la quantità del contenuto. Per essere più convincente, divorerà sul posto tutto quello che riuscirà a reperire, sottolineando con schiocchi delle dita ed esclamazioni soddisfatte lo stato di evidente benessere nel quale versa il meridione. Durante un'incursione di prova in un caseggiato popolare di Porto Rotondo , dopo avere vuotato il frigorifero, compresi un barattolo di caviale e dieci chele di aragosta. Il premier è poi andato via, tra le risate e gli applausi dei presenti, accompagnato da musiche di Wagner da lui stesso eseguite con la bocca, e accompagnandosi con una mano sotto l'ascella per riprodurre il suono del bombardino. A chi gli faceva osservare che il profondo Sud è altra cosa, Berlusconi ha risposto ridendo che è vero, ma non gliene frega niente.



venerdì 31 luglio 2009

Latae sententiae





Per voce di monsignor Giulio Sgreccia, emerito presidente dell'Accademia per la vita, il Vaticano auspica "un intervento da parte del governo e dei ministri competenti". Il ministro Sacconi pare già pronto a eliminare il termine “donne”, da tutti i dizionari. Fonte nei secoli di infinite ambiguità, verrà sostituito a norma di legge dal termine “madri”, che almeno chiarisce perché mai queste curiose creature figurino tra gli esseri viventi. Molti i mutamenti nel lessico corrente: "Stasera esco a cena con una madre", "Ho visto un film sexy, era pieno di madri nude!", "Madre al volante pericolo costante", "Chi dice madre dice danno", "Quello è un dongiovanni, è pieno di madri". Donne di tutto il mondo, se non siete pronte alla 'latae sententiae' allora non vi resta che diventare madri.

mercoledì 29 luglio 2009

Sorrido



Un bacio

martedì 28 luglio 2009

Cassa per il mezzogiorno






Atmosfera accesa, nel centrodestra, dopo che il correntone del nord ha accusato alcune Regioni pidielline del sud di finanza allegra, e in particolare di aver raddoppiato inutilmente alcune commissioni solo per aumentare le assunzioni. La Regione Campania ha smentito con due duri documenti, uno dell'Ufficio Stampa e uno dell'Ufficio Stampa bis. Berlusconi per rilanciare il sud intende fare chiarezza. Sciolto il mistero della Commissione Mare e della Commissione spiagge, considerate dagli accusatori un indecente doppione, dichiara: Le competenze sono profondamente diverse: la Mare si occupa degli ombrelloni, la spiagge delle sedie a sdraio. Di cassa per il mezzogiorno, non vuole sentirne parlare, troppi sui amici democristiani e socialisti ci sono finiti dentro.

domenica 26 luglio 2009

Movida vs bellezza




Gli attriti tra adulti e ragazzi sono fisiologici. Si fronteggiano voglia di nuovo e disordine, a calma e ordine. Esigenza di regole e febbrile desiderio di infrangerle, un uso spesso difforme degli spazi comuni, e insomma l’antica dialettica tra genitori e figli. Ricordo come fosse oggi, mio padre buttato giù dal letto da una telefonata in piena notte. La cagnara con gli amici, nella ex casa dei nonni interrotta dalle sue parole: " vi pare questa l'ora di fare questo bordello.. che i vicini mi chiamano alle due del mattino a casa?" una sonoro silenzio accompagnò le sue parole, poi la febbre risalì lenta e inesorabile. Sono passati diversi anni, e mai come ora registro che nel flusso notturno di ragazzi chiamato "movida" c’è una novità assoluta: la promiscuità tra due fasce orarie inconciliabili. La notte di chi dorme (perché di giorno lavora) e la notte di chi vive. Spiace notare del neo-conformismo giovanile, tutti intruppati nel loro turno di notte, come operai. Alla mia generazione è bastato spesso uno stanzino per ritrovarsi e uscirne in tempo, chissà se a quella attuale, basterà uno stanzone, e se mai ne usciranno.

venerdì 24 luglio 2009

Pompe funebri*



Indossata la maschera fenicio punica, il cavaliere, conferma l'apertura della necropoli per il 2 di novembre a tutto il pubblico pagante, il resto dell'anno è riservato alle mignotte.

* Suggerito da Mp


mercoledì 22 luglio 2009

Chiamami Tarantini




Dal tigì di Emilio Fede. Testuali parole del giornalista: "E lei, come si difende dal caldo?". Vecchietto: "Cerco de sta’ all’ombra". Sublime riassunto dell’intera saga televisiva sulla famosa "emergenza afa", ore di telegiornale che approdano inevitabilmente al dialogo di cui sopra. Sono solo, una stanca filippica sequenza di immagini cittadine. Il pediluvio nella fontanella, il turista che ordina una birra alla Omer, il pensionato che suggerisce di rimanere all’ombra e il medico nutrizionista che, con aria solenne, raccomanda di preferire il melone al cinghiale in tegame. Fino all’ irresistibile "meglio indossare vestiti leggeri" che rintrona ogni anno, e ogni anno annoto, non senza dimenticare che questa volta, visto il precedente post, ho un motivo in più per farlo. In sostanza, al diavolo i Tg omertosi. Se c'è caldo, si beve e ci si sveste.