mercoledì 21 luglio 2010

Sveltine mediorientali



Non entro nel merito o nel campo sempre minato del giudizio su di una donna/uomo che sceglie liberamente d'avere un rapporto sessuale nello stesso giorno che incontra un partner, tuttavia esprimo la mia solidarietà al povero Kashur, che ha finto d'essere un Ebreo pur di farsi una scopata, ecchediamine vi è di male? Esiste qualcuno che, per raggiungere il godereccio atto, non abbia mai finto nulla?

martedì 20 luglio 2010

Consapevolmente presi per culo




Calcolatrice alla mano, per paura di sbagliare un piccolo calcolo. Faccio 300 miliardi diviso un miliardo, il risultato mi lascia a bocca aperta, sarebbero 300 dollari a testa, per ognuno di quel miliardo di poveri. E però, quei poveri assicurano di non conoscere la matematica. Si investa in pallottolieri.

lunedì 19 luglio 2010

Indovinelli estivi




" La tensione tra bene e male, racchiusi insieme nella contraddizione del Potere: "Non hanno idea delle malefatte che il potere deve commettere per assicurare il benessere e lo sviluppo del Paese. Per troppi anni il potere sono stato io. La mostruosa, inconfessabile contraddizione: perpetuare il male per garantire il bene. (...) Abbiamo un mandato, noi. Un mandato divino. Bisogna amare così tanto dio per capire quanto sia necessario il male per avere il bene. Questo Dio lo sa, e lo so anch'io." Queste parole sono talmente attuali che paiono pronunciate nel tigì delle dodici di oggi? chi mai sarà stato? Per chi ci azzecca, in omaggio un Oscar Mondadori anni 70'

sabato 17 luglio 2010

Non sprecare




"La felicità è un attimo", così recitava la reclame della nota marca di liquori oramai fuori moda. In quegli anni ero appena un quindicenne, ma l'aforisma me lo sono portato al rimorchio finora. Godere degli attimi, sapendo bene che questi presto o tardi saranno interrotti, è quello che ho sempre fatto e spero continuerò a fare. La felicità è un concetto indiscutibilmente soggettivo, a me per esempio basta sapere che tutte le persone care, stiano come me, loro potranno non concordare, ma se prendiamo come metro di giudizio la salute, allora anche il concetto di felicità, si restringe e quasi diventa univoco. Dinanzi a certi scenari, ogni piccolo guaio diventa una sciocchezza, e in questo, il mio pragmatismo, mi ha aiutato a capire che non cogliere quei momenti in cui quella "felicità" ti ha strizzato l'occhio, sarebbe come rinunciare ad almeno due terzi della tua vita.

venerdì 16 luglio 2010

Misericordia



"Ci sta un posto che mi piace si chiama mondo" vero bello, e manco mi pare strano che il fatidico tormentone dell'estate culmini con l'espressione: Misericordia.

Gaucho ricchioni




Sulla legge approvata in Argentina sui matrimoni tra omosessuali, monsignor Delgado ha detto che chi ha approvato questa legge non ha pensato alle persone più vulnerabili: “i bambini orfani, che diventano un 'oggetto' di affetto anziché essere 'soggetto' di amore e calore di una famiglia con padre e madre”. Senza scadere in quelle che, ultimamente sono le accuse, sulle attenzioni dei sacerdoti nei confronti dei bambini, non mi spiego come questi possano diventare "oggetto di affetto" e non "soggetto di amore" se adottati da persone dello stesso sesso. Davvero non me lo spiego. E però oramai l'Argentina ha scelto, quale sarà l'orientamento della chiesa? dovrà pure prendere atto di questa decisione, a quali delle famiglie composte da due uomini o due donne, invieranno una semplice scomunica o in alternativa il rogo?

giovedì 15 luglio 2010

Elettrosmog




Art. 11: “Gli enti centrali della chiesa cattolica sono esenti da ogni ingerenza da parte dello Stato italiano (salvo le disposizioni delle leggi italiane concernenti gli acquisti dei corpi morali), nonché della conversione nei riguardi dei beni immobili”. Quando la parola di "dio" si trasforma in legge, a poco valgono gli sforzi per tutelare la salute degli abitanti nei pressi di Radio Vaticana.

mercoledì 14 luglio 2010

Boss lei è una persona sensibile!




"Onorevoli Colleghi! — La presente proposta di legge parte da un presupposto di libertà tipico del pensiero liberale, a cui ci si richiama, e cioè che il possesso di beni culturali è una necessaria condizione di libertà e di cultura, un diritto inalienabile, un'espressione del gusto e della sensibilità artistica e non può essere a priori considerato un furto ai danni della collettività". Queste le parole dell'onorevole Marinello di Sciacca, preciso di Sciacca! a cui da vicepresidente della commissione Bilancio destinò 670mila euro per la messa in sicurezza dell'imboccatura del porto, ma soprattutto al museo del mare. Il museo da anni spera di poter esporre un giorno il Melqart prezioso reperto fenicio rinvenuto nel 1955 da pescatori locali e che oggi proprio grazie alla proposta di legge di Marinello, (in realtà il Melqart si trova presso il museo Salinas di Palermo, ma è solo un esempio) potrebbe restare comodamente, previo versamento di 50 euro, tra le collezioni di un qualche non troppo noto picciotto locale.

martedì 13 luglio 2010

Bara o cenere




Secondo il pensiero dell'Arcivescovo Vincenzo Pelvi "Impedire la possibilità di esprimere con riferimento a un luogo preciso il dolore personale e comunitario impoverisce l'uomo", segnala, indicando che "la memoria dei cari è una marcia in più nella vita, perché senza memoria non c'è futuro". Per queste ragioni, la prassi della cremazione solleva "domande e perplessità", e la Chiesa "ha molti motivi per essere contraria a scelte che sottintendono motivazioni o mentalità panteistiche o naturalistiche". Devo dire che non ho ancora pensato al mio trapasso, ma qualora scegliessi l'incenerimento con relativo spargimento di cenere nelle sedi google di tutto il mondo sappiate che spero nella vostra memoria.