domenica 11 aprile 2010

Ma dove sta scritto




E dunque, ciò che non è riuscito ai feroci comunisti mangiabambini è riuscito a una folla di chierici fuori controllo di ogni ordine e grado. A rimetterci le penne, per non pronunciare altre parti anatomiche sono stati in larga misura i figli di una borghesia di certo più vicina al centro destra che non ai temutissimi comunisti. Fatta questa anticipazione scontata ma indispensabile, poi vi dirò perchè, stavo tranquillamente trangugiando il mio pranzo della domenica, quando mi sento parlare di questa giovane parente e appena divenuta mamma, che si è sentita rifiutare il nulla osta al battesimo della sua bimba dal parroco della suo paese, questo perchè non regolarmente sposata. Sentita la vicenda ho avuto un sussulto, ma poi non mi son stupito più di tanto, nel mentre però mi è venuto in mente che, la giovane parente ha sempre manifestato la sua poca simpatia per la chiesa e il clero, arrivando a definirsi atea. Altro mio sussulto, poi un baleno mi ha illuminato. La giovane mamma di certo è nata e cresciuta in una famiglia cattolica borghese di centro destra, poi col tempo ha sviluppato una sua identità diversa e si è allontanata da quella cultura, alleluia. Ma cosa l'ha riportata a chiedere in ginocchio un nulla osta per un battesimo? il timore di dio, la superstizione o la borghesia che l'ha originata? Le responsabilità vanno ripartite tra clero e devoti o finti tali.

15 commenti:

Arci ha detto...

scommetto che vogliono battezzarla per non scontentare la suocera (o altro parente a vs. scelta).

PS: sono su skype

metropoleggendo ha detto...

questi gesti danno la misura di come, al di là delle convinzioni, siano riusciti a far passare il subdolo messaggio che le lore regole e i loro dogmi siano tradizioni da rispettare. così anche chi non crede finisce nel gregge.

Efesto ha detto...

Non sussulto perchè la tua parente desidera battezzare sua figlia. Mi incazzo perchè il prete non ha voluto battezzarla perchè non sposata. Con che coraggio condanna quella bambina alle fiamme dell'inferno?

Cleide ha detto...

Ecco questo è un argomento caldo per me. Della chiesa si è già detto e non ci ripetiamo. Quello che mi fa sussultare sono le persone che rientrano nell'ovile quando si tratta di sacramenti.L'incoerenza mi fa sussultare. La superficialità mi fa sussultare.Ho grande rispetto per le religioni pur non avendone alcuna e penso che si tratti di una scelta consapevole e un indirizzo di vita che un individuo decide di seguire.O stai dentro o stai fuori.O non hai sviluppato nessuna identità.;)

Gians ha detto...

Arci, vuoi vincere facile? ;)

Gians ha detto...

Metro, sono giunto all aconclusione che tutto quel "loro" volendo non ci è imposto. Capisci me! ;)

Gians ha detto...

Efesto,la bimba viene condannata dalla credulità dei suoi stessi genitori e parenti, il titolo del post non è insignificante. ;)

Gians ha detto...

Cleide, sta tutto in questo, si può criticare tutto, ma non contrabatterlo per pura convenienza. Detto questo le ambiguità fanno parte del gioco di chi ha paura di conoscere davvero, e nel dubbio, sceglie la via più facile.

enne ha detto...

Ma perchè a rimetterci devono essere stati necessariamente dei bambini figli di gente di centrodestra?
Per via delle scuole private?
A parte che non tutta la gente di destra, vivaddio, ci manda i figli, ci sono tanti preti che hanno "operato" in oratori e chiese, addirittura.
E che un prete rifiuti un sacramento a chi ne faccia richiesta è meschino.
Io sono divorziata ma nel contempo ho ottenuto, mio malgrado, la nullità del sacramento.
Ora, se io avessi onorato le liturgie, con la sola sentenza di divorzio mi sarei sentita negare la comunione (ammesso che l'avessi chiesta).
Solo due settimane dopo, all'arrivo della sentenza del tribunale ecclesiastico, avrei avuto nuovamente diritto alla comunione.
Menomale che certi problemi non me li pongo più dalle guerre puniche...
Sai perchè il mio ex marito mi chiese di collaborare per avere l'annullamento?
Perchè aveva un'altra, ed essendo insegnante di religione per poterci vivere insieme avrebbe dovuto sposarla per forza, e farlo in chiesa. Pena la perdita del lavoro.
Lo capisci perchè poi una diventa una belva?

Tess ha detto...

gians, che dire. Mi sembrano comportamenti contraddittori

Gians ha detto...

Enne, in sintesi trovo molto più probabile che un ex democristiano tendente oggi al centro dx spinga a frequentare certi ambienti cattolici piuttosto che un vecchio Peppone di paese mandi i suoi figli all'oratorio. Tutto quà. ;)

Gians ha detto...

Tess, anche a me. ;)

Alberto ha detto...

la borghesia che l'ha originata.

E' dura rompere con certe tradizioni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Forse un desiderio di quieto vivere con la famiglia, o forse ancora una concezione di "abitudine" e di desiderio di "normalità"....


Peraltro se le "colpe" dei padri non devono ricadere sui figli (sembra che anche la Chiesa abbia ora sposato questa tesi da un po') non é concepibile rifiutare un battesimo dato che é il bambino che si vuole battezzare, il quale potrebbe benissimo crescere e diventare credente. Così la Chiesa rifiuta un potenziale nuovo "cliente" colpevolizzandolo per "responsabilità" non sue e forse crescendo odierà anche lui la Chiesa (a ragione direi a prescindere dal mancato battesimo. anche se generalizzare é sbagliato sempre...) e magari essendo meno conformista della madre non si porrà neanche il problema di far battezzare il figlio che avrà.

Detto questo é anche vero il rovescio della medaglia e cioé che il bimbo potrebbe crescere ateo o perfino induista e non gradire il battesimo "subito" lol. In tal caso però può sempre senza alcun imbarazzo sbattezzarsi.

Ciao!!!
Daniele

enne ha detto...

Io mio figlio all'oratorio non l'ho mandato. E nemmeno dagli scout, che mi stanno sulle balle.
Per dire. :)
ps.
E' vero che io non sono un'ex democristiana.