sabato 11 aprile 2009

Vizi e virtù



Non solo i vizi, anche le virtù, non solo i dolori, anche le felicità, non solo gli scuri, anche i chiari appaiono per una volta sconnessi da un quadro generale quasi sempre sconsolante. Il bene, al quale ci appelliamo impauriti quando il male sembra vincere, esiste, ha più il volto familiare, della "città" o della "nazione", di movimenti collettivi virtuosi e solidali. Il bene è come un pane sminuzzato, e ciascuno se ne porta una briciola in tasca. Credo che il cuore del nostro sconcerto stia soprattutto qui: nel sentirci soli quando facciamo il giusto, cosa che ogni tanto ci capita ancora. Nel non sapere dove conferire virtù che in genere destiniamo solo al nostro praticello. Il nostro Paese sarà pure una , ex società ma non una ex umanità, sembra il brutale e drammatico riassunto di ciò che sappiamo di poter essere, ma che ricordiamo di fare solo in balia degli eventi.

35 commenti:

Monica ha detto...

Per farci rispolverare quel senso di unità seppellito dall'egoismo dei fatti propri che vanno a gonfie vele,devono sempre intervenire fattori esterni che fanno da collante,un obiettivo comune .Che comunque in fondo produce risultati finalizzati ad un proprio tornaconto e quindi per questo muove masse.Il nostro problema è tutto qui:è che le difficoltà della collettività sono sempre le difficoltà degli altri,mai della società e dunque nostre, a prescindere se lo siamo davvero.E' la serie:non siamo francesi ma solo italiani.Che è di per sè una garanzia.
Nun 'o saccio se è comprensibile o meno tutto il ragionamento, ma faccio mio il tuo tags:pensieri fumosi .E questo basta.:))))

Monica ha detto...

Buona Pasqua, Gians.:)
Mk

gians ha detto...

moni, ci siamo commentati in contemporanea, volevo dirti che sei stata chiarissima, meglio insomma del mio stesso post, e per questo non ci voleva poi tanto, corrispondo gli auguri, anche se sai bene quale sia la mia idea su queste feste e per questo sono stato più chiaro in quello che ho appena scritto da te. :)

Efesto ha detto...

Allora non ti dico Buona Pasqua, ma ti auguro giorni sereni di riflessione.
Un abbraccio
;)

gians ha detto...

efesto cara bentornata, va benissimo anche buona pasqua, cavolo non vorrei mai essere tanto categorico. Grazie ricambio gli auguri e l'abbraccio. :)

cuncetta ha detto...

:)

fioredicampo ha detto...

Festeggia (quello che ti pare)... serenamente:-)
Gianna

raser ha detto...

gli amici se vedono nel momento del bisogno, no?

gians ha detto...

cuncetta mia, quel sorriso mi mancava, ma ora tieni d'occhio il forno, non vorrei che la pastiera andasse in malora. :))

gians ha detto...

Gianna cara, hai trovato la parola giusta, quella che si deve sempre augurare a tutti, e tutti i giorni, essere sereni è quanto di più prezioso si possa avere. Grazie. :)

gians ha detto...

Caro Raser, verissimo, ma sai bene che ogni buon amico oltre che nel bisogno, nutre interesse anche in tempi non sospetti. ;)

medita partenze ha detto...

viva la vita
;))

Monica ha detto...

Ti ho risposto da me .:D
Statti buon e salutami il mare .:)
Mk

Gians ha detto...

Mp bello, come darti torto. :)

Gians ha detto...

moni, a dire il vero questo mare lo vedo come una separazione, quindi non sempre è bello da salutare. :))

esco ha detto...

caro gians, io, una buona pasqua te la auguro lo stesso. con tutto il cuore. e tanta tanta serenità.

Gians ha detto...

Esco cara ti ringrazio, sai che non sono un estremista, quindi accetto di buon grado. :) un abbraccio a te e famiglia.

Cleide ha detto...

Mi interrogo spesso su alcuni comportamenti del genere umano. L'umanità c'è, esiste in ognuno di noi.O almeno mi piace pensarlo. Solo mi chiedo dov'è quando non accadono disgrazie che affratellano le persone. Possibile che solo la difficoltà debba unire gli uomini? Pensierino Pasquale.)
Serenità Gians, solo serenità.

ilMaLe ha detto...

Questo paese deve imparare a valorizzare il bene comune. Solo così si potrà dare anche valore alla sicurezza VERA del proprio bene privato.

Garbo ha detto...

Caro Gians,
bene e male sono interdipendenti, non esiste una polarità senza l'altra, spesso convivono nella stessa persona ed emergono alternativamente.Forse la grandezza di un uomo sta nel decidere quando far emergere l'una e quando l'altra e la piccolezza nell'irrigidirsi in una sola delle due polarità.
Un abbraccio e una buona Pasqua

Gians ha detto...

Cleide, il post nasce appunto da questa riflessione, io credo che la distinzione tra il bene e il male sia talmente soggettiva, che ci costringe quasi sempre a non distinguerla. queste occasioni, che sono tragedie, ci mettono tutti d'accordo, questo potrebbe essere lo spunto iniziale per cercare di capire che il bene nasce solo dal rispetto delle regole che una comunità si è data, al di fuori di queste tutto potrebbe essere legittimo, e di difficile giudizio. Un abbraccio e buona festa.

Gians ha detto...

Leo caro, quale è il bene comune se non il rispetto delle regole, come dicevo all'amica Cleide solo questo ci distingue da una società barbarica, ad una evoluta. Purtroppo il senso del possesso (che fù prealessandrino) non ci permette di vedere ad un palmo oltre i nostri portoncini di casa. Un abbraccio.

Gians ha detto...

Caro Garbo, a mio "giudizio" vi è un momento in cui si perde di vista la misura del male, orrori compresi. Il male assoluto è facilmente riconoscibile, posso citare i lager, è i gulag, Hiroshima, è l’undici settembre, in questi esempi trovo impossibile che l'uomo o la società che li ha partoriti conoscano vie di mezzo o alternatività. Potremo di certo continuare su questo discorso tra bene e male, senza mai arrivare ad una definitiva convergenza di opinioni, questo infatti dipende dalla assoluta soggettività del concetto. T'abbraccio e ti auguro una ottima festa.

IL LAICISTA ha detto...

Perfetta descrizione degli italiani.
Buona pasqua

la bislacca ha detto...

Me ne vado nell'angolo della riflessione: tu riesci a darmi ottimi spunti. Sempre.
Buone feste laiche, Gians, e tanta serenità e cioccolata.

AmosGitai ha detto...

Tanti auguri di una serena e felice Pasqua.
In questo periodo brutto per una parte di italiani, vorrei esortarti a fare anche tu un tuo piccolo dovere.
CHIUNQUE PUÒ E DEVE FARE QUALCOSA

Gians ha detto...

Caro Il, diciamo che come in una foto, questa volta la luce ha giocato a mio favore. ;) Buone feste.

Gians ha detto...

Cara Bisla, grazie, la serenità non è mai abbastanza esattamente come la cioccolata. Un abbraccio e care feste anche a te e all'unno. :)

Gians ha detto...

AmosGitai grazie, farò anche io la mia parte. Buone feste.

cuncetta ha detto...

ben alzato.
:)
baciobacio

la bislacca ha detto...

Un abbraccio e a dopo...
:p

Arci ha detto...

non avendo ancora ben digerito l'antipasto, 2 tipi di pasta al forno (una rossa e una bianca), l'agnello con patate, il tutto innaffiato da un brunello, e ancora una fetta di melone bianco e un pezzetto di cioccolata ... stento nel commento ;)

gians ha detto...

Bisla, fai con calma, sono giorni di in cui si sta in famiglia. (a mangiare) :))

gians ha detto...

Caro Arci, che dire: Un Diger? :))

impollinaire ha detto...

bellissimo post, mio adorato, e rischiavo di perdermelo per colpa di una vacanzina, bisognerebbe lavorare sempre, ciao