lunedì 9 febbraio 2009

Tappi al naso




Il dibattito pro e contro il "declino italiano" si alimenta di dati, ragionamenti e confronti su quanto si produce, si esporta, si importa, si compra e si vende. Ma un minuto di semplice riflessione, verso le continue aggressioni all’attuale forma repubblicana da parte di questo governo, dovrebbe, per ogni italiano di qualche dignità e di qualche pensiero, mandare all’aria qualsiasi analisi pacata. La pura sofferenza civile, il senso di impotenza politica non sono leggibili nei tabulati. Non sono numeri, non sono diagrammi, sono malessere puro, umiliazione. Ma incidono, eccome, sull’umore della comunità. Il "declino italiano" è soprattutto psicologico, sfugge alle griglie degli analisti economici. La diffusa sensazione di malessere non riguarda i soldi in tasca, o i conti con l’estero. Tanto è vero che ora non sto a chiedermi dove siano finiti i miei risparmi lasciati in una polizza assicurativa, ora ho capito che hanno la medesima fine della costituzione, e del diritto di ogni individuo ad autodeterminarsi e cioè a puttane.

39 commenti:

Ugolino Stramini ha detto...

Più rispetto per le puttane; alcune sono persone serie, molte sono solo persone che si guadagnano il pane da nude, e, se vogliamo intenderle come simbolo dello sperpero, ricordiamo O. Wilde e l'indispensabilità del superfluo.
Non offendiamole con accostamenti inverecondi :-)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Mi sa che potrebbero essere andati in fumo ma non ditelo a Fini...

Tess ha detto...

sì, ma non dirlo alla Carfagna che pensa di aver estinto la prostituzione

la bislacca ha detto...

A parte che vorrei tanto affermare di non aver capito la battutina di Daniele, a te, Gians, dico grosso modo quello che ha detto Ugolino: più rispetto per le puttane.
E, lo sai, detto da me vale doppio.

la bislacca ha detto...

Nel senso che conosci le mie idee politiche. O__o

gians ha detto...

caro ugolino, certo che di almeno cento parole contenute nel post, l'occhio ti poteva anche ricadere su qualcun'altra. :))

gians ha detto...

daniele, probabilmente la tua affermazione è più sottile di quanto io sia capace nell'afferrarla, spiegami meglio, so che questo è un compito ingrato ma sia io che bisla ti chiediamo questo. non puoi esimerti. :)

gians ha detto...

bisla, conosco bene le tue idee, ma dimmi se è il caso che cambi la parola finale, con un meno offensivo "gratta e vinci" oppure finalmente si capisce che è solo un modo di dire. :)

gians ha detto...

tess cara, bene che vada la ha spostata da un isolato all'altro, ma se poi potessi altro che quello le direi. :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Dai dai che si é capita la battuta :-)))

Mi esimo LOL!

Monica ha detto...

Oggi due poveri cristi si volevano gettare dalla clinica in cui lavoravano perché saranno licenziati.E qui al sud -dove il malessere è più diffuso che altrove ,con tante famiglie ad un passo dal baratro- che si vede tutto il fallimento di una politica che al di là delll'appartenenza politica ha decretato il fallimento del sistema Italia.Non so se e quando ce ne usciremo, ma certo è che parecchi cadaveri resteranno sul terreno.Tutti del ceto medio operaio.Che di fatto non esiste già più.Siamo tutti con le pezze al culo.Ovviamente firmate Podda e Gaviano.:))))
Buonasera Gians:)
Mk

ilMaLe ha detto...

I fondi su cui si appoggiano le assicurazioni (a meno che non abbia scelto cose strane) sono sicuri nonostante tutto. Questa crisi stritola. Risollevarci sarà difficile.

gians ha detto...

si daniele, ma non vi è nulla di male nel volerla esplicitare. :)

gians ha detto...

cara moni, ognuno è disperato per i fatti suoi, la parte economica è di certo una di quelle che maggiormente toccano le "sensibilità" insomma parliamoci chiaro, quando il soldo è in tasca si affronta tutto con un cuore più leggero. il post tuttavia voleva sviare dalla semplice condizione economica, l'attenzione verso quei temi che non costano un euro, ma che a me stanno tanto a cuore, come per esempio la capacità di un governo di garantire alle persone, la capacità di sentirsi liberi. un abbraccio.

gians ha detto...

leo caro, vorrei che leggesi quanto per me è importante quanto ho detto a monica, per il resto i tuoi suggerimenti economici sono sempre molto graditi. ;)

Monica ha detto...

La libertà è un atteggiamento mentale.E lo stato non ce la può garantire.Le architetture mentali sono altre .Sono quelle sovrastrutture interne che ci hanno inculcato da piccoli e che ci condizionano inevitabilmente.Hai voglia a dire e fare e a leggere per capire.C'è sempre quel qualcosa che ti arrovella .E ti arravoglia.Lo stato in questo non può garantirci niente.Certo scegliere del proprio destino aiuterebbe,sarebbe un pensiero in meno, ma alla fine potremo dire di aver vissuto davvero?Di avere davvero scelto in libertà?
E mò?

gians ha detto...

moni cara mia, fin dal momento che ho avuto la consapevolezza di vivere in una società ho sempre ritenuto che questa fosse regolate da uno stato, certo la definizione di questo può essere diversa a seconda delle menti, io per esempio a volte rasento l'anarchia, ma quando si chiede legittimamente un proprio diritto, anche per portare avanti quelli altrui, non si può fare a meno di chiederlo in nome di quel poco ch ci rimane, questo ultimo baluardo io lo vedo nella costituzione, che sia bolscevica o meno poco mi importa. Un abbraccio.

Monica ha detto...

Gians ...non mi parlare di anarchia.Qui è uno stato di fatto e noi ci muoviamo vivendo questo equilibrio precario:)tra adattamento alla società delle regole e lo sconfinamento nell' anarchia delle leggi non scritte ma rispettate perché conquistate sul campo.L'anarchia la vivi tutti i giorni e le battaglie per i diritti anche .Che in quanto tali non dovrebbero essere oggetto di battaglie ma naturali come l'aria che respiriamo.Ma neanche più quella è naturale.Come l'acqua nelle bottiglie di plastica.
Mah.
Con questa rispost ci avrei fatt un post.
Ma te lo post lo stess.
E ti salut.
Diman at che battaglia e anarchia.:):):)
Buonanotte:)))
Mk

gians ha detto...

moni, fammi dire che comunque, ogni volta che qualcuno porta avanti i suoi diritti nel rispetto delle regole, ogni volta provo ammirazione e invidia per tanta pazienza. in fondo diciamo le stesse cose, quindi ti lascio con un sorriso, velato anche da una smorfia di fatalismo. notte cara.

Cleide ha detto...

Ho sempre pensato alla libertà come ad un utopia realizzabile. E parlo di libertà nel senso più civile del termine, quella che a leggere la nostra costituzione è chiaramente espressa. Tutto questo non solo non è garantito ma è calpestato e usato per ridicole zuffe di potere. E i tappi te lo dico un altra volta dove li metterei a questa gente. Un giorno o l'altro tu mi farai diventare una signorina scostumata.:))

impollinaire ha detto...

mah sta benedetta costituzione mi pare l'emblema del bigottismo italico, quando fa comodo se ne parla come della parola di dio e quando rompe i coglioni si aggira con qualche artificio, e questo sicuramente da una parte e dall'altra, quindi non prendertela tanto e pensa invece ai soldi che sono il vero regolatore dell'umore delle persone e delle società
un abbraccio tintinnante

esco ha detto...

ma oggi impo è diventato assai saggio! che fine hanno fatto le sue battutine? lo seguo a ruota nelle case dei nostri amici comuni e mi sento assai in sintonia con lui.
un abbraccio, giansolì.

Efesto ha detto...

quello che paghiamo oggi sono quasi 20 anni di svilimento della classe politica italiana. L'opportunismo e il pressappochismo, l'incapacità dei non professionisti della politica di avere visioni ad ampio respiro che vadano al di la delle loro tasche e degli interessi del loro clan, il sistematico abbattimento di ogni regola posta a salvaguardia dell'imparzialità, e potrei continuare .... Tutto questo ha umiliato il nostro paese, ha distrutto quel minimo di sentimento di appartenenza comune che ci faceva sentire italiani, tutti - dal nord al sud - ha sviluppato la sfiducia nelle istituzioni.
La costituzione può essere svuotata fino a farla diventare carta straccia, ma almeno è ancora un limite, seppure a volte solo formale, all'arbitrio.
Buon pomeriggio gians caro e .... sursum corda !

gians ha detto...

cleide cara, non vorrei mai che tu perdessi la calma, non almeno quando mi leggi. :))

gians ha detto...

ma imp, la costituzione rappresenta quello che è per ogni cittadino il regolamento del gioco, senza questo in una società regnerebbe l'anarchia, che piaccia o meno è così, poi è vero quello che affermi, infatti chi ha tanti soldi a volte cerca anche di cambiare le regole a suo vantaggio. :)

gians ha detto...

esco cara, impo è saggio di natura, l'altro aspetto quello goliardico solo chi è davvero saggio può esibirlo. :)

gians ha detto...

efesto, certo anche io non vado oltre i vent'anni, ero troppo ragazzino per occuparmi di politica, immagino che tornando ancora più indietro con gli anni la situazione non fosse migliore, anche per questo sarebbe ora di dare una svolta, la domanda è, come? un caro saluto cara efesto.

Arci ha detto...

quoto Ugolino, quelle - almeno - si danno per necessità ;))

scherzia a parte, quando ho letto il tuo post stavo per darti del pessimista. Poi mi sono ricordato quello che disse Sciascia: "non sono io che sono pessimista, è la situazione che è pessima".
P

impollinaire ha detto...

ehi gians... fru fru... fru fru.. fru fru... fa il pavone saggio

babbo ha detto...

---Ma dai Gians, come puoi essere così pessimista, forse sei uno di quelli che in tutta libertà seduto nel divano di casa col telecomando in mano, vero simbolo della potenza dell'italiano, anzichè liberarti la mente guardando e interagendo con gli spogliarelli di chiambretti, le docce in diretta del grande fratello, i culi e le tette al vento delle varie buone domeniche in, spegni l'elettrodomestico e ti tuffi nell'oceano in tempesta del web.
hai hai hai, sei fuori controllo
bisognerà oscurarti.
http://www.youtube.com/watch?v=nulKUZ1sWlA&feature=related
Saluti.
Babbo.

la bislacca ha detto...

Ma nooooooooooo.
Non mi urta la parola; è che ho fatto una battutaccia e poi ho cercato di riparare.:-S
Rileggi!!!
:p

gians ha detto...

caro Arci, vedi che Sciascia ti viene sempre incontro. :)

gians ha detto...

imp, smettila di girare quei pennacchi. :)))

gians ha detto...

ehehe babbo caro, non dirmi che mi sto perdendo tutto questo? ora vado di corsa a vedere. :)

gians ha detto...

bisla bella, ma che devo rileggere se non ci ho dormito a farlo. :)) sai che gioco. un abbraccio. :)

Monica ha detto...

Gians...Ci vuole pazienza per combattere le battaglie.E non sempre si vince.ma almeno non possiamo dire che siamo rimasti a guardare.:))
Buonasera:)
Mk

Espressione ha detto...

ah ecco perchè stasera i viali erano intasati di macchine con a bordo i broker assicurativi che andavano a divertirsi..
ecco i soldi di Gians...
eSp.

gians ha detto...

moni, la democrazia è partecipazione. ;)

gians ha detto...

esp, sono "figli di brokers" :)