domenica 24 agosto 2008
venerdì 22 agosto 2008
Che gioia

Il Papa dona 125 mila dollari per i profughi
Benedetto XVI ha donato 125 mila dollari agli sfollati dell'Ossezia del sud. Lo rivela monsignor Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico per i latini del Caucaso. "In un paese a maggioranza ortodossa - ha spiegato pasotto - ha fatto scalpore che il capo della chiesa cattolica si interessasse in maniera così decisa del conflitto e che avesse a cuore la popolazione georgiana" Nella foto in alto, i primi risultati di tanta generosità
lunedì 18 agosto 2008
Smemorati

Il coro è unanime, gli Italiani sono un popolo di santi, navigatori, poeti e ultimamente a sentire Moretti, Scalfari e Veltroni anche di “spettatori smemorati”. Pare quindi, secondo questa analisi iniziata dal regista, che un’intera nazione dopo la sonora sconfitta della sinistra abbia perso di vista il passato e stia rinunciando al futuro, tale tesi, avvalorata sulla repubblica dal suo illustre fondatore, non è passata inosservata a Veltroni, che rincara la dose, esordendo con la bella iniziativa di quattro ragazzi Piemontesi, che in giro per la nostra nazione raccolgono testimonianze e memorie passate, per poi inserirle in una sorta di banca della memoria consultabile sul sito “bancadellamemoria. It”. E fin qui tutto bene, sono anche io del parere che l’uomo senza memoria sia come una scatola vuota, poi continua tirando in ballo: “Io non ricordo” di Stefan Merril Block libro davvero molto bello, che parla di una terribile malattia come l’Alzheimer, e qui il caro Walter fa un parallelo davvero triste con quella che lui chiama “l’epidemia del nostro tempo”. Dare agli Italiani del: “smemorati” non è gentile da parte di chi, in pochi mesi ha dimenticato che con la sua corsa da solista, ha di fatto consegnato palazzo Chigi alla destra, facendolo diventare la dependance di villa certosa. La sensazione è che la memoria di Veltroni sia un po’ come quella dei metalli armonici, può cambiare forma per qualche attimo, per poi riassumere la posizione iniziale, e cioè quella dello sconfitto, a cui non rimane altro che filosofeggiare di tanto in tanto su un quotidiano. Sempre lui, dovrebbe ricordare la sua carica e il suo mandato, e da leader dell’opposizione sturare il naso ai tanti che firmano e approvano leggi nell’esclusivo interesse del padrone di casa. Questo dovrebbe fare, perchè gli Italiani saranno si un popolo di “santi, navigatori, poeti e smemorati” ma anche di sognatori.
venerdì 15 agosto 2008
Augusto

Sotto l'immagine la video dedica
Ferragòsto, dal latino ferie Augùsti, giorni feriali introdotti dall'imperatore Augusto. Mi rendo conto in questo, che il mondo in cui vivo non mi appartiene, o quantomeno, noto con poco stupore che le date ricorrenti da onorare spesso nulla hanno a che fare con me. Continuo a festeggiare giorni che appartengono al passato, giorni non miei. In questo ferragosto auguro a tutti, la voglia di riappropriarsi del proprio tempo.
lunedì 11 agosto 2008
Rientri
sabato 9 agosto 2008
Cina

E' tutto pronto, tv perfettamente sintonizzata su rai due, temperatura dell'ambiente 23 gradi, umidità 40% , birra 5 gradi, nessuno scocciatore all'orizzonte e si inizia. Sono le due in punto, grandi fuochi e scenografie mozzafiato, nulla da dire, i cinesi ci sanno fare. Le delegazioni iniziano a scendere in campo, e l'attesa per quella italiana, cresce, anche se poco dopo si spiega che in base a un metodo non troppo chiaro, visto che da quelle parti non si usa un alfabeto, i nostri faranno mostra di se solo dopo altre 190 delegazioni. Mi faccio coraggio e aspetto, la curiosità per conoscere il nome dell'ultimo tedoforo è tanta. Ormai la bandiera olimpica è issata, il presidente dichiara aperti i giochi, sono quasi 3 ore che attendo la comparsa della fiaccola, ma d'improvviso, il condizionatore emana un sibilo e ammutolisce, la tv zac! diventa nera, la birra mi si scalda nelle mani e io assieme a lei. Finisco la serata, tra romantiche candele accese sulla tavola, e vecchie storie da camino, senza perdere occasione di mandare affanculo l'enel, qualcuno mi vuole dire il nome dell'ultimo tedoforo?
giovedì 7 agosto 2008
martedì 5 agosto 2008
Bus
sabato 19 luglio 2008
Giusti eccessi

Leggevo, che in Spagna una legge riconosce alle grandi scimmie, gli stessi diritti umani, di cui noi stessi godiamo, e non sempre a ragione. Sembrerebbe un eccesso, e sorrido all'idea che allo scimpanzè sia garantito tanto, mentre a mucche e cavalli no, per non parlare dei tori nell'arena. In questa riflessione di Francesco Merlo, apparsa qualche giorno fa sulla Repubblica, si nota quanto la Spagna, sia davanti a noi anche in questa materia, perché è meglio eccedere in diritti concessi alle scimmie, che in diritti tolti agli umani.
Beh è tempo.. è ora che io vada, parto per un breve periodo, in realtà qualcuno, mi fa notare che sono partito da tempo, e non me ne ero reso conto. Sono gli amici, solo loro ti dicono sempre quello che pensano, non vorrei apparire melenso, ma tra voi, nessuno escluso ho sempre trovato opinioni schiette e sincere, condivisibili o meno, ma sempre vere.
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