lunedì 17 gennaio 2011

E' un futuro incerto




"Primavera 2020: Un anziano signore sposa in quarte nozze l'ex bassista dei Village People con un matrimonio gay ai Caraibi. La festa, alla quale partecipa tutta la comunità gay mondiale, è una memorabile orgia con ballerini del Bolscioi, pitoni, oppio ed elefanti, dura una settimana ed è ripresa dalle televisioni di tutto il mondo. La mattina dell' ottavo giorno l'anziano signore dice di essere stato frainteso e annuncia il sesto matrimonio con la classica ragazza della porta accanto. La fortunata è Baby Bambola, sedicenne di Pozzuoli, che un mese dopo scrive un sms al direttore di 'Repubblica' annunciando il divorzio per gravi incomprensioni: L'anziano signore non le aveva detto di avere già una relazione con la madre e la nonna".

domenica 16 gennaio 2011

Trapianti d'organi



"Cercasi topolona maggiorata che non dichiari il suo stato di servizio ne tanto meno la sua minore età". Questa in sintesi è la difesa di Sallusti su otto e mezzo di questa sera. Insomma è come prendere l'ultima pagina degli annunci gratuiti del più infimo dei settimanali e trovarci l'annuncio del premier che tra massaggiatrici e veggenti, semplicemente da spazio al suo hobby.

Tricolore con l'erre moscia




E' partito in questi giorni il test di italiano per gli stranieri che richiedono il permesso di soggiorno comunitario, e manco a farlo apposta Emanuele Filiberto di Savoia si rammarica per il mancato coinvolgimento dei nobil-familiari nelle celebrazioni dei 150 anni d'Italia. Sono andato a rivedermi le disposizioni finali della costituzione par capirci meglio, ecco cosa si dice:

XIV I titoli nobiliari non sono riconosciuti.
I predicati di quelli esistenti prima del 28 ottobre 1922, valgono come parte del nome.
L'Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge.

La legge regola la soppressione della Consulta araldica.


Tuttavia basta dare uno sguardo al sito ufficiale della Real Casa, per capire che il tutto è solo in fase di riorganizzazione.


sabato 15 gennaio 2011

Senza scrupoli



Fa un certo effetto leggere le parole di Adriano Sofri oggi su il Foglio. L'ex leader di Lotta Continua, mandante morale -come lui stesso si definisce- dell'omicidio di un impiegato dello stato, osserva che, sulla vicenda Mirafiori ci sia stata una "gran bella partita". Dice: "Era tanto che non si pensava e discuteva con una decente apertura mentale. Merito di Marchionne, dite voi. Merito delle operaie e degli operai, dico io". Oggi a bocce ferme, si capisce invece che il voto degli impiegati si è contrapposto a quello degli operai, aprendo di fatto, o meglio, rinvigorendo e dando nuova linfa a quelle lotte di classe a cui Sofri partecipava col revolver. Non prendo posizione sull'esito del referendum, una cosa è però certa; preferisco un combattente che nell'euforia della lotta sbaglia mira a uno "scrittore" che non ha più bersagli.



venerdì 14 gennaio 2011

Pausa





Un giudice




Il nomignolo di “Svastichella”, solo a leggerlo e a sentirlo, lascia di stucco. È il nome di un nazista ma anche il nome di un Giullare. Ha un'origine terribile, che evoca lo sterminio e allo stesso tempo una confezione quasi sarcastica, da maschera popolare, Svastichella come Pulcinella o Pantalone. Oggi "Svastichella in arte", Sardelli Alessandro nella sua miserabile vita, si è visto ridurre la pena per il pestaggio ai danni di una coppia omosessuale nel 2009. E' già da molti anni che il razzismo e l’omofobia sono materia da marciapiede, pestaggi, coltellate a chi capita, ma in fondo solo per tirare la serata. Questa capacità, tutta italiana, di rendere insignificante anche la tragedia è perfettamente espressa dallo Svastichella, e da quei giudici che per condannare nomi meno ridicoli, e finalmente avere un momento di gloria, s'affannano a indagare -anche questo va fatto- sui falsi in bilancio.

giovedì 13 gennaio 2011

mercoledì 12 gennaio 2011

Sempre allegri si deve stare




Ha molta fortuna, tra gli italiani, l' idea che alla radice di ogni nostra sventura o magagna ci sia un "complotto". Gli avvocati del premier, in formazione tipo sei in piedi e cinque accosciati, amano attribuire a un "complotto dei giudici" anche le multe per divieto di sosta. I procedimenti ancora in corso a carico di Berlusconi, per i quali lui si sente tranquillo, sarebbero un complotto. Rarissimo è il caso di qualcuno che, dopo una sommaria indagine, individui in se stesso "il mandante delle proprie cazzate"


martedì 11 gennaio 2011

Come ti curo le piaghe da decubito




Prendiamo in esame tre semplici parole di uso comune e vediamone il significato. La prima è palliativo, il Sabatini Coletti riporta: Rimedio apparente e temporaneo, adottato per fronteggiare un problema, ma inadeguato a risolverlo definitivamente. La seconda è dolore: Sensazione fisica che dà pena, che provoca malessere. La terza, medicina: Scienza che si occupa delle malattie, della loro cura e prevenzione. Detto questo vorrei vedere in faccia gli studenti che dovessero iscriversi a questi corsi di laurea: "Medicina palliativa e Medicina del dolore" Ci deve essere qualcosa di guasto in me, se non capisco che senso abbia questa ostinata battaglia clericale nell'indottrinamento delle persone. Che deve esserci un modo di vivere senza dolore, ma anche di morire dignitosamente.