venerdì 26 marzo 2010

Per vivere e bene




Come vivere e vivere bene nel nostro "paese" e goderne da morire. Ho chiesto al mio gianswritter il suo parere. Lui subito mi folgora con due parole illuminanti, mi dice: "basta fottersene". Come ho fatto a non pensarci prima. E' sufficiente svegliarsi al mattino, andare al bagno e infischiarsene di tutto. Aprire il rubinetto e spazzolarsi quei quattro denti ammuffiti con cento litri d'acqua, andare di corpo buttarne giù altri venti, perchè noi si è personcine pulite. Correre per portare i bimbi a scuola e sostare in terza fila, perchè la quarta è occupata e noi non abbiamo tempo da perdere, e quelli dietro che manco suonano il clacson sono dei perditempo. Arrivare al lavoro e scalare le simpatie del capo per arrivare ai piani alti che aiuta ad allargare gli orizzonti e lo sputo verso gli ex colleghi viene più semplice. Tornare a casa abbracciare la moglie e i pargoli, e infine sgridare la moglie per una pasta non cotta al dente e pestare i bimbi per una nota disciplinare è solo l'ultimo dei vezzi. Alla fine è sufficiente per l'italiano medio, non mangiare carne al venerdì (specie in questo periodo) e ricordarsi di santificare le feste.Infine dico, che responsabilità mai possa avere la politica, con un simile elettorato?

Ancora 4 ore




giovedì 25 marzo 2010

Religioso silenzio




Sviluppi sulla legge di padre Murphy:

Quando un bambino nasce sordo non è detto che il consorzio umano abbia smesso di infierire su di lui.

mercoledì 24 marzo 2010

Memorie




Patriarca della famiglia Ferrara, Abele Ferrara fu un ricco intellettuale che, impallandosi a morte nel suo giardino all'italianetta, coltivò il pallino della opinabilità dialettica. Dimostrò nel seguente ordine, la natura diabolica delle mantidi religiose, il cifrario segreto di Nosferatu, l'incapacità delle donne alla guida di risciò, l'inesistenza della scabbia e la bontà della nutella sul pane caldo. Poi, nella seconda parte della sua vita, dimostrò il contrario di tutte le sue precedenti posizioni. Ora è la volta del suo discendente, Giulianone Ferrara che scrive: ""Repubblica, come al solito in preda al suo vezzo tendenzialmente diffamatorio, esagera. Grida in un titolo di prima pagina contro “l’anatema” che sarebbe stato scagliato dal presidente dei vescovi italiani contro le candidate abortiste alla guida delle regioni. L’anatema è una solenne maledizione, il consiglio di non sostenere una candidatura non è una maledizione: è un giudizio morale e politico su un atteggiamento morale e politico considerato inaccettabile. Chissà perché il diritto riconosciuto agli italiani di esprimere proprie valutazioni, se viene esercitato da italiani che rivestono una dignità episcopale, diventa un’aggressione e una maledizione...." E però Il buon Ferrara volutamente non dice che questa dignità episcopale è' l'ennesima tappa della lunghissima cavalcata del Vaticano all'interno della vita pubblica di questo Paese. Regolato da leggi che governano la vita di tutti — anche dei non cattolici — da rendere inevitabile il continuo scontro. Roba seria, per tutti noi, ma lui state certi un giorno scriverà le sue memorie, “Le panzane di un perditempo”, confidando a tutti di non avere alcun interesse reale per le questioni affrontate, ma di essersi divertito da morire.

martedì 23 marzo 2010

Alzate di mano




Il presente politico di Berlusconi potrebbe apparire al suo declino, ma un occhio più attento dimostrerà il contrario. Esaminando infatti le sue precedenti mosse, è sufficiente fare due conti per capire i prossimi avvenimenti. Marzo 2010 Napolitano diffida Berlusconi: le elezioni per alzata di mano non possono essere ritenute valide, anche perché nessun altro leader ha convinto per tempo a far sollevare il braccio destro ai suoi elettori, come richiesto da Berlusconi. Il cavaliere risponde che la volontà popolare non può più essere disattesa, sfonda il portone del Quirinale con un enorme ariete a forma di Capezzone e viene eletto gran commodoro d'Italia con tre milioni e 200 mila alzate di braccio destro. Nel frattempo Berlusconi viene a conoscenza che la sua popolarità è in crescita persino tra gli immigrati, alcuni di loro chiamano i loro figli col suo nome, lui galvanizzato da questo fa inserire nella costituzione un ulteriore articolo in cui si tutela la corretta pronuncia del suo nome. Fine estate 2010 Berlusconi, nel frattempo vinte le elezioni regionali si proclama unico Triumviro d'Italia e dichiara: chi fa da sè fa per tre.

lunedì 22 marzo 2010

AAA, disoccupati cercasi




Ci deve essere qualcosa che mi sfugge. Ma secondo la riforma Brunetta nelle mani del medico, oltre alla propria salute ci si deve mettere pure il posto di lavoro. Con la modifica del decreto 165/2001 spetterà infatti al medico o alla struttura sanitaria pubblica competente, inoltrare per via telematica i certificati di malattia, pena la decadenza della convenzione con il servizio sanitario nazionale. Se ho letto bene e credo d'aver letto bene, metti mai fossi licenziato, avrei come minimo la soddisfazione di veder chiuso l'ambulatorio del mio medico di base e andare a raccogliere pomodori con lui, in alternativa addirittura la stessa struttura sanitaria pubblica, a quel punto si potrebbe costituire nientemeno una coop.

domenica 21 marzo 2010

Solitudini




Sono le sei di sera, il profumo dell'aria disinfetta le narici.

Dalla finestra vedo un tipo smilzo, dimesso e dismesso dalla sua vita, o da quel che nè rimane. Scivola via con il solo rumore del suo trolley a fargli compagnia. Chissà dove và. Attorno al reparto è un via vai di furgoni griffati dalla polizia penitenziaria. In cinque persone afferrano dita molli, la sproporzione tra le forze in gioco mi contorce.

Chiudo la finestra come fosse una parentesi e mi siedo a guardarti, mi allungo sul tuo letto ti sfioro i capelli a svelare il tuo sorriso incontaminato. Mi avvicino al tuo viso per sentirne il respiro caldo e profumato. Sei ancora sopita dalla chimica nelle tue vene, altra cosa rispetto al reparto quì di fronte. Inizio a piangere senza saperne il motivo, la mente rimbalza e gli occhi sono gonfi e la gola sussulta di singhiozzi epurati.

Ormai sono le otto, e tu ancora dormi ma il tuo sorriso mi lascerà per ultimo. Ti lascio e ti saluto. Domani mattina verrò a prenderti, il tuo trolley lo prenderò io, e non farà alcun rumore. Poi ti racconterò che vedevo dalla tua camera, fronte reparto infettivi.

venerdì 19 marzo 2010

Banda Beni




Denis Verdini ci rassicura tutti, sabato prossimo sarà un giorno da ricordare, Il Pdl scenderà in piazza con i suoi "militanti" a favore del governo del fare. Ci saranno pure le bande, per l'occasione infatti sarà riesumato Paul Marcinkus in rappresentanza della banda della magliana, Tarantini invece rivendica il legittimo impedimento per impegni con una vecchia escort acquistata a km zero ancora da rodare e quindi non sarà presente. Sicura invece la presenza degli stati maggiori del "partito" La russa, al bombardino, Gasparri al tamburo battente, e infine Lui come direttore di banda e Bondi a fargli da onorevole leggio. Musica.

ps, il link visto il tema l'ho sgraffignato a Rip

mercoledì 17 marzo 2010

Niente panico nelle chiese




Romolo Panico, somiglia quasi ai personaggi di Albanese con i suoi ministri della paura, invece è tutto autentico. Il questore Panico, ha ritrovato i resti umani di una donna nel sottotetto della chiesa della Santissima trinità a Potenza. Quindi niente Panico, si tratta solo dell'elevazione dei martiri, dalle cripte all'alto dei cieli.