martedì 30 agosto 2011

Para Ponzi ponzi pà




Non bastasse l'indignazione dei radicali per la mancata tassazione degli immobili di santa romana chiesa, oggi sulle pagine dell'osservatore, un certo Ponzi Mario ci tiene a divulgare alcune informazioni sulla qualità degli alimenti ingeriti dal sommo pontefice. Vorrete mica, che la tavola del santo padre, venga imbandita con polli allevati in batteria o latte di mucca di dubbia provenienza? Ecco quindi che nei venti ettari delle ville pontificie di Castel Gandolfo spunta un' oasi di benessere per mucche e polli -massima igiene, alimenti naturali, vaccini e verdi pascoli (roba che in Africa gli umani sognano), ma anche frutteti e oliveti di gran pregio. Non è che questa sia una questione morale, certo è che Bagnasco non perde occasione per sparare cazzate

5 commenti:

Baol ha detto...

Quello è una specie di mitra!

flyhigh ha detto...

se rinasco, voglio diventare papa

MarioDG ha detto...

Scusa la mia latitanza ma è stata silenzio non assenza.

Maraptica ha detto...

Spero gli vada di traverso la bistecca mentre sorseggia un bicchiere di vino inacidito!

shylock ha detto...

si potrebbe giungere ad un nuovo Concordato: la Chiesa paga le tasse sulle attività commerciali e in cambio lo Stato s'impegna ad acquistare carne, latte, verdura proveniente dalle tenute di sua Santità!