lunedì 6 dicembre 2010

Chi non ha voglia di fare niente




In quanto genere umano facciamo ridere e anche parecchio. Da genere umano italico poi mica ci si accontenta di ridere, ci si deve quindi come minimo sganasciare. Il primo partito del paese, e a capo del governo, per la prima volta affronta una crisi interna. Una roba a dire il vero, che avvicina il pdl ad un autentico partito, e in quanto tale, finalmente capace di un confronto finora inesistente. Ci sarebbe da esser seri, e invece buona parte della sinistra ridacchia, come fosse pronta a salire in cattedra e scordare le risate grasse della destra rispetto le sue disavventure. Inutile ricordarle, ma che nel pd ci siano talmente tante correnti, che pare di stare al colosseo in una giornata di vento è utile tenerlo presente. Si trovi quindi un leader capace di chiudere tutte quelle finestre, cosa quasi più difficile che chiudere tutte quelle bocche sorridenti, ma sia chiaro è un momento e in quanto tale dura un' attimo.

1 commento:

nicbellavita ha detto...

Ho la vaga e sgradevole sensazione che questo momento debba durare parecchio, Gians. Destra e sinistra (ma cos'è la destra, cos'è la sinistra?)sono due eserciti in rotta.