martedì 4 maggio 2010

Senza fette di salame*




Sono un felice eterosessuale, anzi dirò di più, se me la dessero con più frequenza indosserei i paraocchi fino a non capire alcune ragioni omosessuali. Contemporaneamente ho quel che si dice un buon lavoro, e se mi offrissero una promozione a scapito di un mio collega indosserei un'altro paraocchi. Guido l'auto da dio, vado a cento orari nel traffico e sosto in terza fila anche se la prima è libera, tanto indossando il mio paraocchi di certo non starò a pagare la multa. Vado a votare e voto il più forte, quello che mi somiglia di più, quello con il paraocchi. Poi mi sveglio, era tutto un brutto sogno, da qualche parte in Europa i paraocchi sono banditi più e meglio dei burka in Belgio..Si noti che, in ogni caso di libertà nostra e altrui si tratta.

*A Raser

16 commenti:

Efesto ha detto...

Ecco, appunto, si parla di libertà. Mi sono accorta che sta per scadere il mio pasaporto. Devo rinnovarlo, bisogna essere sempre pronti.

Efesto ha detto...

O.T.: Tutor, perchè non mi funzionano più i feed?
Qui da te sono rimasta a 2 post fa :(

Gians ha detto...

Efesto, non mi specifichi che uso vuoi fare del tuo passaporto, che poi in entrambe i casi non ti servirebbe. Ecco il buco legislativo europeo in tema di diritti umani, etici e bioetici.

ps, ho notato, con Enne ho dovuto spulciare il suo blog tramite psw. Ma nel tuo caso forse è solo colpa della piattaforma.

Efesto ha detto...

Lo so che non mi servirebbe il passaporto, era solo per dare l'idea che conviene lasciare questa periferia dell'europa.

Che cos'è psw???
La piattaforma è sempre la stessa, non ho fatto niente, almeno credo...

Gians ha detto...

Efesto, a me questa
Europa mi pare stravolta, e noi a turno si è periferia o centro. Nel caso specifico, e per fare il punto della situazione, sarei più propenso per un trasferimento in Danimarca piuttosto che in belgio.

ps, per psw intendevo password, ma ripeto, credo non sia il tuo caso.

enne ha detto...

Senti, non è per fare la retrograda, ma il burqa nasconde la faccia, e se da noi c'è l'obbligo di andare a viso scoperto, ci si deve adeguare.
Esattamente come facciamo noi, quando andiamo all'estero.
Mi sono interrogata a lungo, su questo problema, ma coperture varie e passamontagna non depongono bene.
Sulle coppie gay che adottano avevo dei dubbi tempo fa, poi li ho superati.
E mi chiedo: perchè costringerli a sposarsi?
Notte, Gians, ormai sono Dracula a tutti gli effetti.

Arci ha detto...

mi metto nei panni del bambino che guarda sua madre, con quei bicipiti e quei baffoni ... non mi sento tanto bene. Proprio perchè non ho i paraocchi, se li avessi vedrei quel maschione come le altre mamme.

Aspetterei qualche decennio per vedere in Danimarca l'effetto che fa. ;)

MarioDG ha detto...

Non è che si tratti di un brutto risveglio?

gians ha detto...

Enne/Arci/Mario, passo a commentarvi più tardi, vi lascio solo un anticipo:Enne da noi mi pare che una legge contro il burqa ancora non esista a livello nazionale. Arci,credo basti molto meno di un decennio, dopo ne parliamo. Mario, ho ancora gli incubi. ;)

Anonimo ha detto...

Ti trovo in splendida forma.Bella anche la musica, di che si tratta?

Biblioceca.ilcannocchiale.it

Anonimo ha detto...

Peccato che non ci si possa svegliare.Purtroppo il più forte vince e ci piace anche ammirarlo senza paraocchi....... :-))
Specchio

Alberto ha detto...

A proposito di paraocchi, non riesco a capire. Restringendoti la vista dovresti averla più acuta, in realtà diventa più ottusa. Qualcuno mi può spiegare?

Gians ha detto...

Biblioceca, sei sempre molto gentile, diciamo che un periodo in cui sono, più che in forma in vena. ;)

Gians ha detto...

Specchie, bentornate ma non fatevi amareggiare dai miei post, almeno non da quelli come questo. Un abbraccio.

Gians ha detto...

Alberto, potremmo utilizzare il principio fisico per cui diminuendo il campo visivo, le poche informazioni che giungono agli occhi sono immagazzinate più velocemente dal cervello e quindi in modo confuso. ;)

Gians ha detto...

Biblio, dimenticavo si tratta di Philip Glass, geniaccio! :)