martedì 6 aprile 2010

Rupe Tarpea




C' è un uomo paralizzato che vuole morire. C' è un altro uomo paralizzato che vuole vivere. La differenza fondamentale tra i due è che l' uomo che vuole morire non può. C' è una donna stuprata che vuole partorire e un'altra donna stuprata che vuole abortire per non morire dentro di sè. In entrambe i casi, la religione cattolica, si schiera a difesa della vita, e non alla sua qualità. Si può continuare a vivere stuprati fin dall'infanzia, e nutrire una fede immensa ringraziando di non essere stati buttati giù da una Rupe Tarpea, come neonati inadatti non alla vita, ma alla religione.

Grazie a Malvino per la costante informazione

22 commenti:

sonogrimilde ha detto...

Gians, se siamo nati per soffrire perchè mai dovremmo pretendere di avere una qualità della vita? Dobbiamo accettare il dolore come dono di Dio, anche se ci viene inferto dagli uomini.

Gians ha detto...

Grimilde, ma io sono pronto come tutti a soffrire. Tu no?

MK ha detto...

faccio mio il commento di Grimy.
In fondo tutte le preghiere che ci hanno 9insegnato da piccoli vanno nella direzione della sofferenza :la valle di lacrime , mi pento e mi dolgo...
Guagliò se vuoi vivere felice aldilà devi soffrire aldiqua...:)

Gians ha detto...

Moni, io invece faccio mio il tuo commento e inverto il finale, certo che subito dopo il mio schiattare, non ricorderò nulla. :)

Mk ha detto...

E che ne puoi sapere? e se è vero che quando i kami zompano in aria dopo ci sono le vergini ad aspettarlo, anche se lui non sarà in grado , polverizzato com'è , di capire qualcosa?:DDD

Gians ha detto...

Moni, devo dire che se quelle vergini restano tali così a lungo allora qualcosa di miracoloso ci deve stare. :)

Mk ha detto...

Eccerto :il miracolo sta nel fatto che gli uomini mica ci arrivano intatti lì...:))))

Gians ha detto...

Moni, dici alla verginità? "eccerto" che no! specie se i pargoli frequentano certe scuole.. ;) Detto questo il post aveva facezie serie, ma forse non era l'ora. :)

Mk ha detto...

Non lì alla verginità..lì al paradiso visto che si fanno esplodere...Gians la serierà è importante ma il nostro segreto sta nello sdrammatizzare tutto :troppa serietà fa deprimere e la leggerezza invece nasconde profondità insondate...
Ciò detto detto ciò me ne vò a nanna:))) Buonanotte

Gians ha detto...

Moni, scusa la mia deriva, data dalla solita pruriginosa pustola maschile, sì tollerante. :) Detto questo, sono concorde sull'essere leggeri, parlando in questo modo abbiamo "sorvolato" oceani. Notte cara.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Cosa dire.... Hai detto tutto tu perfettamente. E' quella che io chiamo ipocrisia Purpurea...

Arci ha detto...

per mettere ordine bisogna incominciare a distinguere tra la religione (per cui rimando a miei vecchi post) e la gerarchia. Per esemplificare: la gerarchia sta ai principi cristiani come Stalin sta ai principi di eguaglianza e liberazione.

Detto questo si devono ricordare le armi della gerarchia:
.... (aspetta, ne faccio un post)

;)))

rossaura ha detto...

Mi pongo sempre la solita domanda cretina, ma tutto questo amore per la vita e per la sofferenza, vale anche per me che sono agnostica, atea e che i preti mi schifano?

oude ha detto...

@ rossaura

proprio perchè sei atea e/o agnostica ti dovresti sentire più coinvolta nell'amore per la vita. quando si ha una sola cartuccia da sparare, e se ne è consapevoli, bisogna mirare bene al bersaglio.
quanto al dolore la sua funzione è chiara: un warning per dirci che qualcosa non funziona. non credo si possa "amare"; certo bisogna tenerne conto

Gians ha detto...

Daniele, dici che ho straparlato? ;) bella questa cosa della ipocrisia purpurea!

Gians ha detto...

, arrivo a leggere, voglio vederti spolverare. :)

Gians ha detto...

Rossa, a te in teoria non dovrebbe fregartene un fico secco come pure a me e a tutti quelli come noi, purtroppo però sai bene che la chiesa cattolica ha la convinzione di poterci convertire tutti. ;)

Gians ha detto...

Oude, è legittima anche la tua posizione, lo dico visto che il commento è rivolto a Rossaura e non a me che sono, come dire il gestore di questo spazio. ;)

enne ha detto...

Quoto, amico mio.
E, pian piano, mi sono liberata dei sensi di colpa che qualcuno cercava di suscitare in me per non aver "avviato" mio figlio sulla strada della chiesa.
Credimi: non voglio generalizzare.
Ho avuto un amico sacerdote: una persona carissima.
Ma sono mosche bianche.

oude ha detto...

Gians,non pensavo di fare cosa sgradita rivolgendomi direttamente ad uno dei tuoi interlocutori.
se ho commesso un errore di netichetta me ne scuso sinceramente.
quanto alla tua affermazione
" la religione cattolica, si schiera a difesa della vita, e non alla sua qualità"
sembrerebbe ineccepibile ma non corrisponde del tutto alla realtà.
la gerarchia, di questa come di tutte le chiese, ha sempre "preteso" di dettare le regole con cui si viene al mondo perché si sente (o solo si dice?) interprete di una volontà superna. ma questo atteggiamento è pretestuoso in quanto non tiene conto che "vivere" non è solo "venire al mondo".
delle centinaia di milioni di piccoli disgraziati che non vedranno il domani non gliene importa niente a nessuno (se non nei proclami dei crociati). altrimenti, calcolando la superficie del globo e dividendola per il numero degli abitanti si vedrebbe chiaramente che una sana politica di "controllo" delle nascite sarebbe più che necessaria, direi indispensabile, per evitare quegli "infanticidi da miseria" che non vengono calcolati nelle statistiche delle cosiddette associazioni "a difesa della vita".
quindi neanche la pura vita biologica è tutelata da questi gerarchi: figuriamoci "la qualità"

Gians ha detto...

Enne, secondo me hai fatto benissimo, ognuno crescendo e con la sua esperienza di vita avrà modo e tempo per decidere a cosa o meno credere. Poi sui sacerdoti sfondi una porta aperta, io stesso ne conosco di validissimi, ma sempre con quel vizietto; tentare di redimere. ;)

Gians ha detto...

Oude, ho appena riletto il mio commento, devi scusarmi, in effetti pare come dici tu che non abbia sgradito, ma non è così anzi.. questo blog è fatto e vive di commenti, quindi tu non hai sbagliato assolutamente nulla, scusami ancora se ti dato questa impressione. Detto questo, quanto dici è perfettamente in linea con quanto noi tutti possiamo osservare, una chiesa cattolica indifferente ai problemi reali e pratici del mondo, fossilizzata in una dottrina che non tiene conto della modernità e della naturale evoluzione delle cose.

ps, ora post una roba più leggera, da leggere con lo spirito (non santo) giusto. ;)