domenica 12 luglio 2009

PD vs PD




C’è solo una cosa più fastidiosa delle lezioncine di morale, e sono le lezioncine di immoralità. Ignazio Marino - secondo me giustamente- si interroga su come sia possibile, che un criminale già coinvolto in odiosi reati, possa essere arrivato a coordinare un circolo del Pd. Siamo in tanti, ( Franceschini incluso) e tutti senza una risposta, a chiederci come sia possibile che accada, anche e soprattutto a livelli ben più alti. La questione morale, più di una volta, se mai ve ne fosse bisogno, ha dilaniato la sinistra italiana, tuttavia Franceschini, nella folle corsa al mantenimento della sua leadership, ritiene che chiunque accampi giudizi morali lo fa solamente perché ha sconcezze proprie da nascondere. Si direbbe che il segretario pro tempore del Pd abbia perso di vista il bersaglio. Marino non merita questo, e io come lui, non credo che il più pulito in politica abbia come minimo la scabbia. Esiste la possibilità di scegliere, e scegliere bene fin dalle basi e dai circoli di quartiere. Solo questo da sempre ha contraddistinto la sinistra dalla destra.

47 commenti:

FN ha detto...

Marino non merita questo. Sono pienamente d'accordo. Ma ha detto comunque una cazzata.

Efesto ha detto...

Dai, su, non fare così, in fondo è appena spuntato il 4° uomo!

gians ha detto...

Francesco, vedo nell'atteggiamento di Franceschini, una doppia morale, o altrimenti una e unica che utilizza a seconda della convenienza, non mi pare che Marino abbia fato una osservazione sbagliata, anzi quando dice, che nella sua commissione sanità del precedente governo, (da lui presieduta) ha richiesto gli estratti dei casellari giudiziari ai suoi componenti, non ha fatto altro che un atto di trasparenza, quella, che in effetti, ci si aspetta da tutti noi.

gians ha detto...

Efesto cara, ci siamo, è siamo solo all'inizio, ;)

FN ha detto...

E' l'odiosità dei delitti che fa saltare gli schemi. Ma la civiltà non si misura (solo) coi certificati dei carichi pendenti, Gians. Quelli del Pd che hanno nominato quel coordinatore, molto probabilmente hanno commesso un errore che in tanti non avremmo avuto la lucidità di evitare.
Marino, del resto, ha molto ridimensionato il tono e la portata della sua "uscita". Non a caso.

Capa_stuerta ha detto...

Certo che tra mignottoni di là e stupratori di qua....è una gara durissima.
Il tuo tono serio mi impone di non spingermi oltre con le battute.
Magari domani da sveglia ripasso per un commento più consono.
Intanto un bacione e buona notte dalla capa

sam ha detto...

Ottime parole, Gians.

ilMaLe ha detto...

Eh no Gians. Marino avrebbe avuto ragione se avesse posto l'attenzione sulla questione morale citando i casi di Bassolino, Iervolino, Loiero, Cofferati (che abbandona Firenze per riposarsi a Bruxelles), glòi intrighi di correnti etc. Ma tirando in ballo questo fatto di cronaca nera si è preso una zappata sui piedi, dimostrando di NON avere le carte in regola per fare il leader del PD. In questo caso ha più visione politica pure Beppe Grillo.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Il problema non é solo scegliere bene giustamente fin dai circoli ma anche, e qui parlo solo di politica, di non rovinarli "educandoli" alle loro "regole"....

Resta il fatto che a me Marino ispira molto poco a prescindere da questo suo scivolone.

Leftorium, il blog Riformista ha detto...

Forse la questione morale applicata all'ambito politico (e partitico) è altro.

Non mi va di stare a discutere se sia meglio allevarsi un maniaco o un corrotto tra i propri dirigenti. Diciamo che il primo può essere un fenomeno indotto dalla "società" oltre che dalla psiche. Il secondo non saprei. Corrompo o mi faccio corrompere per appagare la mia libido repressa? Mah?!

Comunque, ecco cosa succede a via di dire che "bisogna sfondare al centro"... :P

Ciao. Leftorium©

emma ha detto...

pensa che adesso c'e` anche Grillo.
pensa al pandemonio.
basta con le solite pippe sulla questione morale, tanto a nessuno interessa no?
a nessuno davvero importa, continuano a ripetere che berlusconi non ha commesso alcun reato capite?
ma la carfagna non diceva che anche i clienti andavano puniti?
marino poi ha fatto un figurone, davvero.
nel PD comunque cercano l'uomo come diogene, ma il gas visto che i russi lo vendono caro non lo pagano, quindi non ci vedono un tubo.

gians ha detto...

Francesco, è chiaro che l'intervento di Marino non voleva essere un attacco ai tanti circoli presieduti spesso da ottimi ragazzi e giovani in gamba, ma la nomenklatura non ha gradito la sua candidatura, e ogni suo parola si presta a un attacco frontale.

gians ha detto...

Capa cara, ci ho pensato dopo che l'ho scritto, è vero questa volta ho preso un brutta china. ;)

gians ha detto...

Sam, grazie mi sono venute così. ;)

gians ha detto...

Leo, io dico soltanto che ha fatto bene a buttare la pietra nello stagno, non si può essere dei moralisti a senso unico. ;)

gians ha detto...

Daniele, quanto dici è verissimo, ma siamo in disaccordo su Marino. ;)

gians ha detto...

Left, sfondare al centro è bellissima. ;)

gians ha detto...

Emma cara, sarebbe opportuno si organizzassero con delle torce, io nel frattempo non vedo l'ora che questo governo si pronunci ancora su temi etici, o magari su sicurezza e prostituzione, ci sarà da ridere. ;))

gians ha detto...

Per tutti gli amici del cannocchio, siete stati oscurati da Grillo? ;)

Mio Capitano ha detto...

Formidabile questa storia dello stupratore coordinatore della sezione del Pd. Devo dire che mi ha dato una sottile soddisfazione. In genere non mi piacciono quelli che puntano il dito su tutto come se fosse un fucile a pallettoni. Mi pare che dovresti puntare il dito solo se sei al di sopra delle debolezze umane. Se non sei sicuro di esserlo, forse dovresti puntare di meno le dita e ragionare di più. Già, mi pare che la cosa migliore sia sempre ragionare e contare sulla capacità di ragionare di chi ti ascolta. Ciao Gians.

medita partenze ha detto...

io dico che stavolta il PD è solo parte lesa (stavolta, per tutto il resto della faccenda politica è più assimilabile al suicida doloso e consapevole :-D)
(abbasso il cannocchiale!!!)

Arci ha detto...

ne ho parlato anch'io, come forse sai già. Dico forse perchè il Cannocchio non consente i commenti né la loro lettura.

Questo PD è una vera fogna.

Per fortuna io ho l'eleganza di non coimvolgere gli elettori nelle scelte dei colo capi.
;))

gians ha detto...

Capitano, immagino che il tuo commento, sia nella parte del dito puntato generico e non riferito allo scrivente, sai a volte le virgole ingannano, ma so bene che tu ne fai un buon uso. Da parte mia, sono tanti e tali le mie debolezze, che un giorno potrei diventare un serial killer, senza rendermene conto. Questo post voleva e vuole, solo sottolineare una dichiarazione che per certi versi somiglia alla tua. Marino in sostanza ha fatto presente, che l'etica, deve essere uno strumento ed un parametro da utilizzare da qui in poi, e in questo non ci trovo nulla di scandaloso.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordissimo che ci sia la necessità di fare indagini accurate prima di accettare un nuovo iscritto (spesso si preferisce solo chi è disposto ad "obbedire" senza discutere). Capacità, serietà, senso di responsabilità non vengono tenuti in considerazione.... Nel caso specifico però sfido chiunque ad immaginare lo squallore di questo personaggio, che riusciva a mimetizzarsi di fronte a tutti, come dimostrano le interviste a chi lo conosceva. Ciao :-))

gians ha detto...

Mp bello, le doppie personalità, di cui molte persone dispongono, sono un fatto a cui dobbiamo far fronte sommessamente, non te le aspetti, questo personaggio, ora alla gogna, ancora senza processo, in ogni caso aveva dei precedenti. Quindi più che parte lesa, mi pare un caso di incauto acquisto. ;)

gians ha detto...

Arci, ti leggo anche senza connessione. ;)

cuncetta ha detto...

se cominciassero a fare delle accurate analisi psichiche prima del tesseramento ai partiti e quindi dell'iter politico, il Parlamento sarebbe vuoto.
completamente vuoto.

mangiato il gelato?

FN ha detto...

Veramente, Gians, la nomenclatura dalemiana ha infagottato Marino di complimenti. Ed io sottoscrivo: ottima persona, importante risorsa, inadeguato per la segreteria. E' chiaro che non sa "parlare per gli altri": e quello è il mestiere del segretario.

Mio Capitano ha detto...

Parlavo ovviamente delle dita puntate di alcuni esponenti del partito democratico. A questo proposito dico che mi piaceva il modo di parlare di Veltroni nella prima parte della sua segreteria (parlo solo di come si esprimeva e non dei contenuti che qui non ci interessano). Il primo Veltroni era pacato, argomentava senza spocchia, proponeva idee e non slogan. Poi pure lui si è dovuto arrendere alle necessità della politica e ha dovuto gridare e sbracciarsi nella seconda parte del mandato quando le cose andavano male elettoralmente. Ciao.

Garbo ha detto...

Caro Gians,
la "questione morale" sollevata da Marini mi pare avere soltanto finalità elettorali ed è strumentale ad una lotta interna di potere. Marini ha posto un problema giusto in maniera sbagliata, nemmeno i professionisti più esperti sarebbero capaci di riconoscere uno stupratore seriale dopo una serie di colloqui, e spero nessuno si aspetti che i dirigenti locali del PD di Roma avessero delle competenze o delle capacità di discrimine che nemmeno gli esperti hanno. Anche alla chiesa cattolica, spero nessuno imputi i troppi preti pedofili al suo interno andando a colpire una capacità di selezione che molto spesso non è in grado di selezionare queste tipologie di perversione, che anzi sono iper-mimetiche e difficili da individuare. Alla stessa chiesa cattolica, invece, si è fatto carico della copertura dei numerosi preti pedofili anche dopo la scoperta, lasciandoli spesso nelle loro cariche a perpetuare il loro crimine. Se vogliamo discutere di “questione morale” nella politica e farci sopra un discorso serio, non possiamo circoscriverla al solo PD (che fra l’altro è l’unico ambito in cui ancora gli elettori richiamano i loro eletti, mentre altrove questo non avviene).
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Non solo in politica ma anche nella storia non mi vengono in mente personcine a modo, prive di scabbia. Pur sforzandomi, devo risalire fino a Gandhi per pensarne uno con la pelle a posto.
Sarà che questa notte sono particolarmente pessimista...

Rossella, dal pianeta delle epidermidi malate.

impollinaire ha detto...

come te la prendi, che tenerezza, un abbraccio

gians ha detto...

Cuncetta mia, oggi no, nulla gelato e nulla politica. ;)

gians ha detto...

Anonimo, non ho saltato il tuo commento di proposito, è stata solo una svista. ;)

gians ha detto...

Francesco, dice bene Marini, e non Marino, lo statuto è totalmente da rivedere, non si può eleggere un segretario con le attuali regole.

gians ha detto...

Garbo, eppure io ricordo una sana abitudine utilizzata anche dalle aziende all'atto di una assunzione, io per esempio il mio certificatino del casellario giudiziario alla mia azienda l'ho dovuto presentare, pur non ricoprendo cariche di rilevanza etica o morale. ;) Un abbraccio.

gians ha detto...

Capitano, ho capito il periodo storici a cui ti riferisci, era quello del: "ma anche" ;)

gians ha detto...

Rossella, spero oggi il tuo pessimismo sia di una 0, inferiore a ieri notte, è chiaro che santi che meditano nelle panchine in piazza grande non ne vedo nemmeno io, ma neanche tutti questi gran diavoli. ;)

gians ha detto...

Imp, ora sono calmo, ma solo ora che mi hai commentato tu. ;) Un abbraccio a te. ;)

enne ha detto...

Grande Impo...:-)
Gians, finiamola, una buona volta, di parlare di moralità solo riferendola alla sinistra. Questo è un discorso che mi provoca la torsione dello stomaco.
Devo iniziare a snocciolare le porcherie insabbiate, le inchieste deviate, il viziaccio italiano di fare due pesi e due misure?
Cuncetta ha detto bene: se li sottoponessero a perizia psichiatrica probabilmente il Parlamento sarebbe quasi deserto.

Arci ha detto...

come vedi, caro GIANS, per certuni la questione morale è solo di destra.
Per decenni intellettuali e politici di sinistra hanno sostenuto che i fascisti disprezzano le donne, quindi le violentano. E hanno citato i pariolini, Izzo ecc. ecc.

Loro invece, sempre dolci ed innammorati. le compagne aprono loro ... il loro cuore, ben volentieri.

Poi ci scappa il compagno violentatore. Ma non si deve dire.
SBAGLIA MARINO !!
E poi ecco che parte il giustificazionismo: è un compagno che sbaglia (come Sofri, no! quello non ha sbagliato, nonostante la condanna definitiva), come i Br. E'malato, ha un padre autoritario.

E poi ... mica ha violentato delle compagne?

Garbo ha detto...

Caro Gians,
riguardo alla tua replica, sono assolutamente d'accordo, ma non tutti gli stupratori hanno dei precedenti e non solo loro. Con il certificato penale comunque si farebbe una prima cernita, ma non basta. Ci sono delle "amicizie" imbarazzanti, come nel caso di Lusetti e di Bocchino, così come emergono dalle intercettazioni, ma non mi risulta che i rispettivi partiti abbiano preso qualche provvedimento. D'altronde per cacciare Previti dal Parlamento ci sono voluti anni anche dopo la condanna definitiva per aver corrotto dei giudici; e nessuno sembra fare una piega se al senato siede tale Marcello Dell'Utri, condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, ha patteggiato due anni e tre mesi per false fatture e frode fiscale, condannato in primo grado per tentata estorsione e condannato in primo grado a nove anni e successivamente assolto per calunnia pluriaggravata? Stiamo parlando di uno che ha detto che Vittorio Mangano era un eroe e che Mussolini era troppo buono. E che dire dello stesso leader Silvio Berlusconi, che si barcamena fra prescrizioni, amnistie, fra assoluzioni perché il fatto non costituisce più reato (tutto grazie alle leggi che nel frattempo lui stesso si è fatto per proteggersi), archiviazioni e procedimenti sospesi grazie al Lodo Alfano? Accusato persino dalla sua stessa moglie di pedofilia e inchiodato da alcune foto molto esplicite su orge organizzate nelle sue ville. Non sono contrario ad affrontare una questione morale all’interno del PD, noi elettori la abbiamo imposta già da tempo questa questione attraverso la sfiducia data al partito, le critiche, il non voto (nonostante questo rappresentasse la certezza di una vittoria di Berlusconi). Sono anche convinto che bisognerebbe eliminare gli amici e gli amici degli amici all’interno del partito. Ma per cortesia, non stracciamoci sempre le vesti e non ricompriamoci sempre il capo di cenere agitando lo spettro della questione morale del PD quando tutto il Paese va a puttane. Sarebbe molto più serio parlare di questione morale in Italia.
Un abbraccio

gians ha detto...

Enne cara, non mi pare di fare distinzioni tra dx e sx, sai che mi diverto a scapigliare entrambe gli schieramenti. :)

gians ha detto...

Arci caro, sai que è la cosa più bella di questi dialoghi? il fatto che si riesce a parlarne serenamente e senza remore alcune, poi ognuno mantiene le sue ideologie di base, nella disperata ricerca di un esponente che possa mandarle avanti. ;)

gians ha detto...

Caro Garbo, dal momento che questo è il parcp politico da cui dobbiamo attingere, e non piacendomi di base l'idea che tra questa gente non vi sia uno che sia in grado di tenere un minimo di onestà, noi non possiamo fare altro che vigilare, del resto, io il blog lo tengo aperto per questa ragione, sarà poco, ma nella confusione totale in cui versa l'informazione, si spera di dare una visione più ampia. ;)

rip ha detto...

Io sono d'accordo con te. Il PD, una volta accertato che non avrebbe potuto sospettare nulla, avrebbe dovuto comunque scusarsi - o quantomeno non negare con stizza che esista un problema di selezione.
Comunque Veltroni ha chiuso il discorso, riabilitando (wow, che anticonformista) il Cinghialone. Bene, ma non benissimo.

gians ha detto...

Rip, se solo si guardassero attorno si renderebbero conto d'essere dei dinosauri, al pari di quello sepolto e riabilitato da veltroni. ;)