lunedì 26 gennaio 2009

Febbre da cavallo




Dopo avere rivalutato la Repubblica di Salò, il creazionismo e i mobili in formica, perché non rivalutare anche il razzismo? Basta uno sguardo a certi quotidiani come 'Il Giornale' e 'Libero', e subito si acquisiscono i primi rudimenti per una virile cultura neo-etnica, facendo piazza pulita del ciarpame politicamente corretto che rischia di trasformarci in un popolo di ricchioni. Sono del parere che questo Paese, in questo momento, abbia la febbre. Il margine tra le autorevoli preoccupazioni istituzionali e la xenofobia di territorio è vistoso se guardato dai politici in giacca e cravatta, ma è sottile, è ambiguo se visto dallo sguardo torbido degli esaltati, dei linciatori in potenza, dei fanatici dalle mani pesanti, dei capo-quartiere da marciapiede. Il razzista "di base" si sente un po’meno deprecato e un po’meno impopolare se approfitta della circostanza politica per farsi un po’di spazio nel suo territorio, se può sentirsi il valoroso anticorpo che attacca il virus arrivato da fuori. Il sindaco Alemanno e il governo nazionale, tra le varie emergenze affrontate con il piglio e l’entusiasmo della prima volta, hanno l’occasione (d’oro) di infilare in fretta e furia nel loro "pacchetto sicurezza" anche le insorgenze razziste, che sono tante, che sono contagiose, che sono insopportabili, e soprattutto sono (loro sì) qualcosa che infetta giorno dopo giorno il corpo sociale. Lo avvelena, ne catalizza gli umori neri, le paure più fonde e incontrollate. La destra ha il vantaggio di conoscere bene questo genere di odio: ognuno, in questo Paese, ha il suo album di famiglia. Usi dunque la sua esperienza, e la sua “nuova maturità di governo”, per intervenire prima che sia troppo tardi.

42 commenti:

Tess ha detto...

Bellissimo appello. Da' ancora un margine di speranza

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Tu parli di oggi ma anche questo tuo bellissimo post é un modo per ricordare domani e per farlo non soltanto in questa occasione ma sempre ed ogni volta in cui é necessario; il rigurgito razzista in questo Paese si avverte come tante altre iatture che sembrano poter pericolosamente rientrare dalla finestra dopo che sono state o sembravano essere state cacciate dalla porta.

"Ognuno in questo Paese ha il suo album di famglia"

Giusto e la memoria storica aiuta a risfogliarlo ed a ricordarci di non lasciarlo troppo a marcire nelle soffitte.

Ciao
Daniele

Efesto ha detto...

Questo paese negli anni forse ha perso il pelo ma sicuramente non il vizio, quello becero di seguire l'onda, ovunque essa porti.
E c'è chi sa cavalcarla meglio, perchè conosce i meccanismi e li piega ai suoi interessi.
E gli italiani si fanno pecore, che è la cosa che gli riesce meglio.

la bislacca ha detto...

Quoto Efesto, e aggiungo (ma questo è un mio piccolissimo pensiero di "minoranza"): vogliamo dare un minimo di fiducia a chi, proprio grazie agli album di famiglia, penso (spero) abbia tutto l'interesse a combattere certi fenomeni?
Oppure dobbiamo sparare a zero, così come vado leggendo di blog in blog, solo perchè sono al governo, e perciò sono tutti disonesti, nani, ladri, ex zoccole e picchiatori?
Sul razzismo antisemita, beh, avrei da muovere qualche rimproverone a certa sinistra.
Fiuuuuuuuuuu.
;-)
Ciao, eh?

gians ha detto...

tess cara, sono ancora tra quelli che vedono il bicchiere mezzo pieno, che ci vuoi fare, ho ancora fiducia, magari mal-riposta. :)

gians ha detto...

daniele, credo sia fondamentale che la memoria non sia utilizzata a singhiozzo, mi appaiono tanto piccoli tutti quei personaggi che ne cavalcano di volta in volta il cavallo.

gians ha detto...

efesto cara, dici che siamo tutti sotto naftalina e che quindi solo aprendo gli armadi e facendo uscire l'odore stantio si possa uscire da questa soporifera informazione mediatica? se è così la penso come te. un caro saluto. :)

gians ha detto...

bisla, che fai tiri il fiato? credimi non ne hai bisogno sei sulla mia pagina e puoi prenderti tutto lo spazio che vuoi. per risponderti devo rispolverare vecchi racconti, (non miei) ma quelli prelevati dalla memoria dei racconti di padri e nonni vessati da certe ideologie imperialiste. per il resto i luoghi comuni riguardo alla politica gli lascio ad altri.

Monica ha detto...

Credo che non a caso stasera il tg1di gion raiotta abbia aperto con il giorno della memoria (domani)e le testimonianze di quei pochi che ancora sopravvivono.Perchè quello che si conosce attraverso i racconti non è quello che si è vissuto sulla pelle.Fortunatamente.Ma non si comprende.Allora falsi giustizialismi e facili dissuasioni possono innescare spirali terribili.E i provvedimenti non mettono altro che toppe tardive ed inadeguate.Io non ho fiducia purtroppo.
Buonasera.:)
Tanto per stare leggerini di sera?:):)
mk

gians ha detto...

moni, certo che tu vuoi farti male, il riotta non si può sentire.:)

Monica ha detto...

Infatti all'ora di cena con la gelmini ,maroni e tutta la truppa mi è rimasto il purè sullo stomaco.
davvero.Peccato che alle 8 a rai due non facciano più i Misteri di silvestro e titti.:)

Monica ha detto...

Buonanotte Guagliò.Parola al servito:)
Mk

gians ha detto...

moni, notte, ora sono confuso a domani. :)

Espressione ha detto...

c'è l'Australiana Gians,ricordatelo, eppoi quella piace a tutti....
ciauz.
eSp.

Tess ha detto...

sono tornata che mi ero persa Philip Glass ;-)

impollinaire ha detto...

il post è molto bello e scritto in modo lodevole e appassionato, ma a proposito di vizi degli italiani, questa continua autoflagellazione mi pare uno dei più tipici, continuiamo a dire che non siamo un paese civile, guardiamo alla francia, all'inghilterra e alla germania come paesi più evoluti, ma lì che politiche adottano per l'immigrazione? i nomadi possono entrare e girare liberamente come in italia? a me non risulta, hanno leggi che da noi verrebbero tacciate di fascismo, da noi il concetto di democrazia coincide con quella di anarchia, finchè naturalmente non ci si rimette in proprio, la regola è sempre quella, i tolleranti sono quelli che non hanno nulla da tollerare

BC. Bruno Carioli ha detto...

Il razzista "di base" si sente un po’meno deprecato e un po’meno impopolare se approfitta della circostanza politica per farsi un po’di spazio nel suo territorio, se può sentirsi il valoroso anticorpo che attacca il virus arrivato da fuori.
Ecco uno degli effetti collaterali delle destre al governo.

medita partenze ha detto...

il razzista di base è dovunque, il razzismo è un'invenzione della civiltà occidentale e gli ebrei sono duemila anni che si tenta di annullarli.
Ricordo solo la cacciata degli ebrei sefarditi spagnoli (Isabella la Cattolica), dalla quale abbiamo ereditato due delicati modi di dire: marrano (cioè maiale) e voltagabbana (il gabbano era il mantello tipico degli ebrei, che dopo il battesimo forzato - alternativo al rogo o alla cacciata - veniva riciclato girandolo: la cosa surreale è che una cosa imposta è diventata un insulto! Voltagabbana come individuo uso a tradire, ulteriore colpo di bastone sulla schiena del perfido giudìo).
Per non parlare dei mille e e mile pogrom, confische, stupri, omicidi, furti e vessazioni, culminati nella shoah...
Ancora oggi uno avaro è un "rabbino", continuando la menzogna della perfidia giuìa contrapposta alla purezza della finanza cristiana (...)

Monica ha detto...

Medita ...mò te lo torno a dire:come sei affascinante quando fai l'intellettuale.Chissà raccontate dalla tua voce.:):)Ma non è una proposta!:):)
Mk

Monica ha detto...

Gians scusa ma quella di prima era una comunicazione di servizio!!!!:)
Comunque è di oggi la notizia che le camere a gas non esistevano .Lo ha affermato il lefebrino.Tra un pò diranno che hitler era solo un ologramma e stalin un panno per spolverare.Gentaglia.
Abbraccio
Mk

gians ha detto...

esp, ricordo un film con Sordi, e subito mi verrebbe voglia di partire, ma poi ci penso e mi dico che morirei dalla paura, ci sono troppi rettili da quelle parti. :)

gians ha detto...

tess, dacci sempre un occhio al player, a volte ne scovo delle belle. :)

gians ha detto...

imp, non sono del tutto d'accordo, certo il vizietto lo abbiamo non lo nego, siamo autocritici più di chiunque altro europeo, e questo non credo sia un male, le nazioni tronfie che hai citato tuttavia, Inghilterra e Francia per prime sono avanti decenni sul tema dell'integrazione, per non parlare poi dell'America, basta vedere le sue ultime vicende politiche. ma dimmi secondo te, in Italia siamo pronti ad avere un premier di colore diverso da quello endemico? un caro saluto. :)

gians ha detto...

bruno, infatti mi pare la conseguenza più evidente. un saluto.

gians ha detto...

mp, per i cristiani gli ebrei si porteranno per tutti i secoli dei secoli le responsabilità d'avere crocefisso il loro dio, questa è la colpa che mi pare di capire non sia mai stata perdonata, ora ci si mette anche benedetto sedicesimo a gettare altra benzina sul fuoco, con la vicenda dei lefebvriani, ma subito dopo si ripulisce l'anima facendo appelli alla pace.

gians ha detto...

moni, fai pure, questo è un blog di servizio. :))

la bislacca ha detto...

Clap clap a Impo e a Medita.
Ciao Gians.;-)

medita partenze ha detto...

@monica: ehehehe grazie :)

cuncetta ha detto...

qualcuno usi la propria maturità per farmi retrocedere da questa crescente insofferenza verso i rumeni.
che se a guidonia li avessero picchiati io ne sarei stata contenta.
ecco.
ma lasciare terreno fertile.
ed ora ce n'è troppo.

baciobacio

Monica ha detto...

Prego Meditù...fai pure l'intellettuale quando vuoi :):)
Uè...Gians:)buonasera :)
Mk

gians ha detto...

bisla, lo meritano tutto, le mie risposte sono talmente leggere che non contano. :)

gians ha detto...

cuncetta mia, tu sei una donna di legge, gli sceriffi di quartiere non sono da giustificare, tuttavia in certi casi capisco un certo risentimento da parte dei familiari, per farla breve da familiare della ragazza gli castrerei, e non chimicamente.

gians ha detto...

moni, oggi potrei dirti buonasera e buonanotte contemporaneamente, sto a pezzi. :)

Monica ha detto...

Buonanotte Gians.Ritorna presto in forma.Non siamo abituati a vederti frantumato!!!:)))))L'età avanza ...:)))))
Mk

gians ha detto...

grazie moni, mi basta solo qualche ora di sonno, sempre che il cervello. o quel poco che ne rimane sia d'accordo. :)

impollinaire ha detto...

ehi gians da noi gli immigrati sono arrivati da poco più di vent'anni, in america sono lì da più di due secoli, in francia, inghilterra e germania da in media una cinquantina d'anni se non di più, come puoi pensare che da noi si metabolizzi un fenomeno tanto importante dopo così poco tempo? ho sentito di recente un'intervista allo stimabilssimo soru è ha fatto la tua medesima affermazione, paragonando l'italia all'america, l'ho trovata un'uscita sconcertante, i padri fondatori degli stati uniti, quando hanno proclamato i principi fondamentali ribaditi da obama nel suo discorso d'insediamento, erano tutti razzisti senza neanche sapere di esserlo, dato che era cosa assolutamente normale, qualcuno di loro aveva centinaia di schiavi nei propri possedimenti, ci sono voluti 230 anni per arrivare alla situazione attuale, in italia in realtà non stiamo andando male affatto quanto a integrazione, ma non bisogna esasperare le persone con situazioni intollerabili, in nome di principi che chi proclama in genere non mette in atto o non ne sopporta le conseguenze, insomma non bastano gli ideali, ci vuole tempo, realismo e considerazione dell'uomo per quello che è, accidenti ma quanta grappa ho messo nel caffè latte?

Marcoz ha detto...

A certe teste di coccodrillo basta molto meno della legittimazione "politica" (seppur fraintesa) per giustificare la propria idiozia.

Saluti

Monica ha detto...

Comm staje?:):)
Abbraccio:)
Mk

gians ha detto...

imp, si vede che il grappino di buon ora ti stimola la scrittura. parto dalle differenze che trovo tra noi e le nazioni che hai citato, visto che loro hanno tanto vantaggio in termini di tempo, come minimo noi potremmo prenderne esempio, ma visto che gli italiani e quì sta la differenza tra noi e loro hanno per natura una inventiva da tutti riconosciuta non vedo per quale motivo non si possa essere gli artefici di un metodo di integrazione innovativa e invidiata dal resto dell'europa. un abbraccio. :)

gians ha detto...

marcoz, in effetti ci sarebbero da fare decine di borse e stivali.. da quelle teste. :)

gians ha detto...

moni, tutto bene, anzi benissimo, sono riposato e la pelle pare quella di un ventenne. :)

Mk ha detto...

Ah...ancora alle prese con i brufoli?:)))))))))))