Dopo il discorso di Papa Ratzinger a Zagrabia la probabile crisi di identità degli atei-devoti è oramai una certezza. Loro erano convinti d'essere odiati esclusivamente dall'Islam in quanto uomini bianchi e lussuriosi, figli della movida e dei centri commerciali, pluridivorziati e ancora in cerca dell'eucarestia, per poi scoprire che (nonostante la farsa dei dialoghi intererligiosi) per qualsiasi altra religione sono indegni. Ai miei occhi, qualsiasi famiglia si crei, anche fuori dal matrimonio, merita dallo stato in cui risiede, lo stesso tipo di trattamento a prescindere dalla religione preponderante. Cari papi, rabbini, ayatollah e patriarchi di varia specie, non abusate delle famiglie altrui.
Sacrificandomi nel voler sniffare l'aria che tira nel Pdl, direi che la nomina a Segretario di Alfano suoni più come una bocciatura che una promozione. In sostanza Angelino, nonostante il suo ministero, al premier non è riuscito di condonargli manco uno straccio di processo. Tuttavia il futuro politico di Berlusconi è una incognita solo apparente. Esaminando le sue precedenti mosse, si può avere la sequenza precisa degli avvenimenti di qui ai prossimi anni. Prima mossa sarà la riforma elettorale, con il sistema uninominale secco, ogni elettore eviterà inutili complicazioni avendo una singola casella da barrare, questo garantirà a Berlusconi una ancora lunga carriera politica, fino a quando lui stesso nel maggio 2112 deciderà di mettersi a riposo in una delle sue residenze, con il titolo di: Senatore a vita, Magnifica Guida, Re di Pontida e primo classificato all'isola dei Famosissimi.
Infine ha vinto la sinistra, questo giorno sarà commemorato come il giorno della Breccia di Pisapia, eppure si tenga a mente che, non ha vinto una idea politica di sinistra forte di un suo programma ma più semplicemente la stanchezza delle persone nei confronti di un sistema.
Anche riuscendo a ritagliarmi una quantità sufficiente di tempo per aggiornare questo blog, devo dire che le notizie a disposizione -degne di nota- sono piuttosto blande: si passa dagli slip della "Pipa" alle elezioni di "Pippo" e cioè, di quel pasticcione del B. che solo qualche mese fa dichiarava che se non avesse vinto a Milano ci rimetteva la faccia e che invece oggi dichiara che se pure si dovesse perdere, il governo andrà avanti. Notizie blande dicevo, nulla che indigni più nessuno, uno slip del resto, sappiamo quale sostantivo femminile o maschile contenga. Diverso è invece il discorso sul "funerale dell'anno" quello della piccola Yara: I telegiornali di oggi hanno accolto con smisurata eccitazione la sepoltura di una ragazzina ammazzata e trovata seminuda in un pozzo, cosa che non sarebbe successa, se fosse stata trovata morta in pigiama, in un letto d'ospedale, per malasanità. La parola magica per lo share televisivo è quindi "seminuda" o in slip. Voglio sperare che, non tutti gli italiani ne siano attratti.
Premettendo che Ricci e il suo staff non mi sono mai garbati - lo stile inquisitorio a senso alternato con cui conducono un programma- devo tuttavia ammettere che qualche colpo a segno lo mettono. Qualche anno fa Ricci si accanì contro Vanna Marchi & Co, facendola, a torto o ragione, indagare e incarcerare per reati alla fine riconducibili all'abuso di credulità popolare: in pratica è in carcere per aver fatto fessi dei fessi che già lo erano. Questa volta però il caso è diverso, infatti è stato rinviato a giudizio un belloccio, tale Edoardo Costa che, mettendoci la faccia chiedeva soldi per una associazione no-profit da lui stesso fondata, presieduta e guidata, e che, come da statuto, avrebbe dovuto sostenere progetti in aiuto dei bambini più bisognosi, cosa che non è capitata e anzi al Costa si contestano circa 500mila euro mai erogati. Non saprei per quale ragione Ricci si sia messo contro Costa, ma ha fatto bene, speculare su dei fessi come sul caso Marchi è un conto, farlo alle spese di bambini già provati dalla fame è altra cosa.
Grasse risate a Mediaset dopo la sanzione della Agcom sul fortino informativo del Tg di Rete quattro. Gli avvocati di Silvio Berlusconi, in formazione tipo (sei accosciati e cinque in piedi) hanno fatto sapere che non vale neanche la pena di fare ricorso perché la sentenza è già resa nulla dal Lodo Chissenefotte, di imminente approvazione alle Camere dopo la prossima vittoria elettorale del centrodestra. Emilio Fede ne ha dato la notizia nel corso di una lunga diretta, storpiando in segno di sfregio il nome di tutti i componenti della commissione.
Ma è lo stesso Gianfranco Ravasi, quello che sull' Osservatore romano odierno a proposito dell'incontro tra Bloggers e chiesa tenutosi in vaticano, scrive che, la chiesa dovrebbe imparare a essere interattiva e non ancorata alla sola comunicazione di stampo piramidale, aprendosi al dialogo e alle opinioni della blogsfera e poi sull' Avvenire rimette in piedi pietra per pietra tutta la piramide e ci ricorda che, se Dio avesse chiesto il parere ai teologi oggi invece che dieci avremmo mille comandamenti. In culo all'apertura la legge di Dio è quella e non si discute.