Scusate il ritardo, leggevo solo ora il risultato alla camera sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sul caso "paripatetiche" e che sia passato per dodici voti non mi ha sorpreso affatto. Ciò che invece mi ha sorpreso, è che il presidente abbia lasciato la sua poltrona alla Brambilla e che la Brambilla per tutta la seduta abbia mantenuto sul viso una espressione di stupore mista a delizia. Chissà che scherzo le ha lasciato quel burlone di un Silvio sul fondo della poltrona.
Berlusconi oggi in Tunisia, pare che come a Lampedusa abbia comprato casa al mare in località Hammamet. Già pronti sollazzi e vettovagliamenti comprese rubinetterie in oro, per emulare il caro amico perseguitato dalla giustizia comunista. Non si è mai troppo previdenti.
Quando venne commercializzato il telefono delle meraviglie della Apple, una delle maggiori preoccupazioni era: Ma quanto durerà questa cavolo di batteria non intercambiabile? bene, ho la risposta. Dura esattamente il tempo di passare oltre otto giorni ininterrotti al telefono, che nel mio caso corrispondono al totale di telefonate nel corso di un anno. Potendo, piuttosto che cambiare batteria sarei tentato di cambiare abitudini, ma è il lavoro che chiama e giuro di non essere un ragazzo squillo.
"Trasformeremo Lampedusa in una piccola Portofino"con l'apertura di un casinò e la realizzazione di un campo da golf. Perchè poi non aggiungerci pure qualche evento sportivo/mondano o politico? si potrebbe far partire e fare arrivare il prossimo Giro d'Italia: partirà da Lampedusa e arriverà a Lampedusa, e rimarrà a Lampedusa per tutte le 20 tappe, spostando ogni giorno le transenne per variare il percorso di tappa. E perchè poi non organizzare il prossimo G8 a Lampedusa? all'Aquila fu un successone. Ricordo il tripudio di schieramenti di polizia, colonne di carabinieri, elicotteri, servizi di sicurezza, telecamere, giornalisti, motociclisti. Ricordo che di aquilani non se ne vide manco uno, e così pure a Lampedusa si costringerebbe almeno la metà dei Lampedusani a cercare rifugio all'estero, insomma quello che vorrebbe questo governo: fuori dalle palle.
«L’Augusto Pontefice si è degnato di accogliere l’esposto e mi ha ordinato di far pervenire a Vostra Eccellenza l’importo di lire 3.000, che le trasmetto con l’unito assegno sul Banco di Roma. Sua Santità, in omaggio all’intenzione degli offerenti, mi ha pure incaricato di FarLe noto che questo denaro è preferibilmente destinato a chi soffre per ragioni di razza». Questo è un passo di una lettera scritta da don Alberto Gibboni che, inviato presso la santa sede da monsignor Giuseppe Maria Palatucci vescovo di Campagna, località in cui ebbe sede un campo di internamento per Ebrei e dissidenti politici. Tale corrispondenza è stata riportata dall' Avvenire, per tentare ancora una volta di riabilitare la memoria di Pio XII. Entriamo quindi nel dettaglio: il pio inviò 3000 lire equivalenti agli attuali 900 euro*, ad un campo che più che un campo di internamento, rispetto agli standard nazisti, era un villaggio vacanze. Lo stesso segretario del partito fascista chiese provvedimenti conseguenti da parte delle forze di polizia del regime, gli internati infatti potevano ricevere visite e godere dell'assistenza, in cibo, vestiti e denaro, inoltre tutti i detenuti potevano circolare per le vie e le case dell'abitato. Negli stessi mesi, del 40' in quel di Auschwitz Birkenau furono gasate, saponificate,incenerite circa settantamila persone, e non arrivò dal pio manco una preghiera.
Naturalmente, la mia solidarietà per chiunque fugga da qualsiasi genere di dispotismo è totale. Detto questo, non si capisce come mai, i fuggiaschi dalla Tunisia, con destinazione Lampedusa non si prenotino un comodo volo aereo ad un prezzo molto inferiore, rispetto ai trasbordi fatti con imbarcazioni di fortuna: forse che per farlo servono i documenti di imbarco? In alto, (se ci cliccate sopra) vi lascio il possibile piano di volo.
Pare che durante la votazione alla legge sul processo breve, dai banchi del Pdl sia partito un lancio di oggetti, vola pure un voluminoso fascicolo e ci si chiede a questo punto cosa contenesse il voluminoso fascicolo. Vista "l'inspiegabile" contrarietà di buona parte della sinistra alla legge sul processo breve potrebbe essere plausibile che Ghedini stia approntando la soluzione opposta: il processo lungo. Con questa legge, la prossima udienza al processo Mills potrebbe essere fissata per il 3 novembre del 2038, ma per quella data Berlusconi ha fatto sapere di non poter essere in aula perché ha già fissato un pellegrinaggio ad Amasea nel Ponto nel giorno del suo onomastico, appunto San Silvio, martire ad Amasea nel Ponto.
E' passata sottobanco la storiella del cambio di colore della divisa della Guardia di Finanza. Tuttavia in tempo di crisi finanziaria, non è male sottolinearne le motivazioni. Ebbene capita che in uno di quei pallosissimi incontri istituzionali, un alto graduato della GdF si ritrova al fianco di un "volgarissimo" graduato del Corpo Forestale dello Stato che, inconsapevole indossa una divisa del suo stesso colore. Ecchecazzo, dice il generalissimo della GdF ricorrendo ai tribunali: La Guardia di Finanza, non può indossare una divisa identica a quella del Corpo Forestale. Il risultato di tutto questo è che, vista la data di introduzione della divisa dei forestali, che anticipa di molto quella dei finanzieri, la Guardia di Finanza deve cambiare divisa. In sostanza si sono spesi quasi 19 milioni di euro, a fronte di circa due che sarebbero bastati per fare l'operazione contraria. "e mentre marciavi con l'anima in spalle vedesti un uomo in fondo alla valle che aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore"