Pare, anzi è morto un altro Alpino in quel di Bala Murghab. Sono partite quindi le solite e retoriche dichiarazioni politiche, compreso un minuto di silenzio alla Camera dei Deputati. Ma il silenzio più ambiguo è quello della Lega Nord, cacchio manco un accenno. Eppure non è passato manco un mese dalla morte di Matteo Miotto di Thiene -Veneto- commilitone di Luca Sanna di Oristano -Sardo- solo che nel primo caso, la Lega chiedeva a gran voce il ritiro dall'Afghanistan e ora nulla, manco un Zaia o un Cota a indignarsi per la morte di un giovane Alpino con sangue terrone. Vi presento il loro senso di federalismo.
"Primavera 2020: Un anziano signore sposa in quarte nozze l'ex bassista dei Village People con un matrimonio gay ai Caraibi. La festa, alla quale partecipa tutta la comunità gay mondiale, è una memorabile orgia con ballerini del Bolscioi, pitoni, oppio ed elefanti, dura una settimana ed è ripresa dalle televisioni di tutto il mondo. La mattina dell' ottavo giorno l'anziano signore dice di essere stato frainteso e annuncia il sesto matrimonio con la classica ragazza della porta accanto. La fortunata è Baby Bambola, sedicenne di Pozzuoli, che un mese dopo scrive un sms al direttore di 'Repubblica' annunciando il divorzio per gravi incomprensioni: L'anziano signore non le aveva detto di avere già una relazione con la madre e la nonna".
"Cercasi topolona maggiorata che non dichiari il suo stato di servizio ne tanto meno la sua minore età". Questa in sintesi è la difesa di Sallusti su otto e mezzo di questa sera. Insomma è come prendere l'ultima pagina degli annunci gratuiti del più infimo dei settimanali e trovarci l'annuncio del premier che tra massaggiatrici e veggenti, semplicemente da spazio al suo hobby.
E' partito in questi giorni il test di italiano per gli stranieri che richiedono il permesso di soggiorno comunitario, e manco a farlo apposta Emanuele Filiberto di Savoia si rammarica per il mancato coinvolgimento dei nobil-familiari nelle celebrazioni dei 150 anni d'Italia. Sono andato a rivedermi le disposizioni finali della costituzione par capirci meglio, ecco cosa si dice:
XIV I titoli nobiliari non sono riconosciuti. I predicati di quelli esistenti prima del 28 ottobre 1922, valgono come parte del nome. L'Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge. La legge regola la soppressione della Consulta araldica.
Tuttavia basta dare uno sguardo al sito ufficiale della Real Casa, per capire che il tutto è solo in fase di riorganizzazione.
Fa un certo effetto leggere le parole di Adriano Sofri oggi su il Foglio. L'ex leader di Lotta Continua, mandante morale -come lui stesso si definisce- dell'omicidio di un impiegato dello stato, osserva che, sulla vicenda Mirafiori ci sia stata una "gran bella partita". Dice: "Era tanto che non si pensava e discuteva con una decente apertura mentale. Merito di Marchionne, dite voi. Merito delle operaie e degli operai, dico io". Oggi a bocce ferme, si capisce invece che il voto degli impiegati si è contrapposto a quello degli operai, aprendo di fatto, o meglio, rinvigorendo e dando nuova linfa a quelle lotte di classe a cui Sofri partecipava col revolver. Non prendo posizione sull'esito del referendum, una cosa è però certa; preferisco un combattente che nell'euforia della lotta sbaglia mira a uno "scrittore" che non ha più bersagli.
Il nomignolo di “Svastichella”, solo a leggerlo e a sentirlo, lascia di stucco. È il nome di un nazista ma anche il nome di un Giullare. Ha un'origine terribile, che evoca lo sterminio e allo stesso tempo una confezione quasi sarcastica, da maschera popolare, Svastichella come Pulcinella o Pantalone. Oggi "Svastichella in arte", Sardelli Alessandro nella sua miserabile vita, si è visto ridurre la pena per il pestaggio ai danni di una coppia omosessuale nel 2009. E' già da molti anni che il razzismo e l’omofobia sono materia da marciapiede, pestaggi, coltellate a chi capita, ma in fondo solo per tirare la serata. Questa capacità, tutta italiana, di rendere insignificante anche la tragedia è perfettamente espressa dallo Svastichella, e da quei giudici che per condannare nomi meno ridicoli, e finalmente avere un momento di gloria, s'affannano a indagare -anche questo va fatto- sui falsi in bilancio.
Ha molta fortuna, tra gli italiani, l' idea che alla radice di ogni nostra sventura o magagna ci sia un "complotto". Gli avvocati del premier, in formazione tipo sei in piedi e cinque accosciati, amano attribuire a un "complotto dei giudici" anche le multe per divieto di sosta. I procedimenti ancora in corso a carico di Berlusconi, per i quali lui si sente tranquillo, sarebbero un complotto. Rarissimo è il caso di qualcuno che, dopo una sommaria indagine, individui in se stesso "il mandante delle proprie cazzate"