lunedì 11 ottobre 2010
domenica 10 ottobre 2010
Siamo tutti eroi

30 settembre Mario Geremia, 55 anni morto investito dall'alta concentrazione di ossido, lavorava per la Vinigris 25 settembre Salvatore Balistreri, 42 anni morto precipitando da un'impalcatura 25 settembre Domenico Vecchione morto precipitando dal terzo piano, lavorava per l'Ap 17 settembre operaio, 38 anni morto travolto e schiacciato da un muletto, era dipendente della Koine' Questi sono solo tre nomi di una lista ben più lunga di morti -ammazzati- sul lavoro. Ogni anno in Italia si supera il triste record Europeo dei mille e passa morti, in media più di tre al giorno. Fa bene quindi Napolitano a indignarsi sulla superficialità e le gravi negligenze nel garantire la sicurezza dei lavoratori. E' poi cosa certa che un muratore, un boscaiolo, un elettricista, quando esce di casa per recarsi nel luogo di lavoro, non si aspetti di lasciarci le penne, cosa che al contrario un militare della Folgore o degli Alpini mette purtroppo in conto. E allora caro Napolitano, che dice: la mettiamo qualche bandiera Italiana sulle bare di questi operai, e magari ci aggiungiamo una medaglia al valore, come quelle che domani distribuirà alle famiglie dei militari scomparsi, i quali loro per primi si definiscono dei semplici lavoratori?
sabato 9 ottobre 2010
venerdì 8 ottobre 2010
Sala del Tronetto

Buttata giù come mi viene, ho trovato esilarante lo scambio di saluti tra Sarkozy e il pontefice: '' ho un grande ricordo della mia visita in Francia'' del settembre 2008, accennando anche all'''anima cattolica'' del Paese. -dice il Ratzy ''La Francia ha un grande ricordo della sua visita - risponde Sarkozy -. In realtà nel settembre 2008 il Papa in Francia invitò a riflettere sul vero significato della laicità i francesi. Questo sarebbe un pò come se il presidente Francese oggi ospite in Vaticano, invitasse il Papa a riflettere sul vero significato del cattolicesimo o come se un Sardo invitasse a riflettere meglio un bolognese sul ripieno dei tortellini. Ma a dire il vero Sarkozy è andato dal papa, per confessarsi, ora che è stato assolto da ogni peccato, può tornare a Parigi e dare fuoco ad altri campi rom.
giovedì 7 ottobre 2010
Senza macchia

Ma i migranti, le prostitute, i clochard, con il relativo sciame di piccoli reati, di disperazione, non sono sempre esistiti? Da quando, esattamente, esistono società da copertina patinata, dove sono tutti ricchi e belli? Me lo chiedo perché, nell' Italia del cdx la questione pare come una macchia nuova su un vestito vecchio. E' come se una lavandaia avesse d’un tratto snidato lo sporco e si apprestasse a distruggerlo. La brava gente ha sempre cercato di difendersi rivolgendosi alla legge, ma questa assidua smania di pulizia, di cancellazione del male, ha qualcosa di inquietante e meschino. Di inquietante perché il male in questione oltre che avere forma umana, in fondo compie reati da disperazione. Di meschino perché, come sanno bene le lavandaie navigate per coprire macchie ben più gravi si deve tingere l'intero vestito.
mercoledì 6 ottobre 2010
martedì 5 ottobre 2010
Se non ci resta che you tube

A scorrere le notizie di oggi, non si trova una dichiarazione che una, degna di nota o sberleffo. Stavo per rassegnarmi alla pubblicazione d'un altro pistolotto su santa madre chiesa -quella ogni giorno ha da redarguire qualcosa o qualcuno- quando m'imbatto più che in una notizia, in uno stile di vita: Roma due ragazzi minorenni si sfidano a pugni metallici per risolvere una ''questione'' legata a vecchi rancori ed alimentata da pregressi sfotto' on line, si danno appuntamento quindi su facebook con tanto di tifoseria reclutata con lo stesso "socialnetwork" in questo caso non troppo social. La realtà è che dal e del mondo dei ragazzi la rete si autoalimenta, e youtube ne è un vorace rappresentante e le immagini di questa rissa sono finite di certo lì. . Esiste infatti una specie di palinsesto diffuso, formato da milioni di immagini auto-prodotte. Catturate col telefonino e buttate in rete. Film senza critica e senza pubblico, se non l’occasionale tam tam tra bulli distanti e dispersi su internet. Le immagini crude, la spettacolarizzazione da Colosseo della violenza, non sono nate con internet o i cellulari a scalfire la dignità dell’uomo. La consegna della realtà alla sua immagine riprodotta, filmare la violenza per non doverla mai davvero nominare, è pura vigliaccheria. Abbassare il telefonino e guardare in faccia la vita è tra le uniche possibilità che mi sento di consigliare a questi ragazzi.
lunedì 4 ottobre 2010
Nobel della madonna
Passano le ore, ma in Vaticano l'indignazione per il Nobel a Robert Edwards è ancora molto viva. Padre Gonzalo Miranda, docente di bioetica all'università Pontificia 'Regina Apostolorum' a Roma non si da pace. Il padre afferma che Edwards andrebbe premiato per la tecnologia: "la medicina infatti cura o previene le malattie, mentre la fecondazione assistita non guarisce dall'infertilità". L'analisi sia chiaro non è del tutto errata, anche se migliaia di coppie in questo modo hanno avuto la gioia di un figlio, ma detta da chi crede nella verginità della Madonna, suona strana, e in ogni caso il nuovo Nobel, sarebbe la persona in terra più simile allo spirito santo
domenica 3 ottobre 2010
Porco di quel porco

Giuro di non aver mai bestemmiato in vita mia. Semplicemente la mia dialettica non prevede bestemmie di sorta, lo stesso giurare poi prevede quasi per natura, un indirizzo soprannaturale a cui non credo, quindi per questo ogni mia incazzatura, -per giunta rara- vede al massimo come oggetto di sfogo parti del tutto naturali o facenti parte, del tipo: E che ca..! porca putt... e via di seguito. Questo mio atteggiamento quasi mi porrebbe in odore di santità, roba che non dovrebbe essere in vendita, eppure Malvino, spiega a meraviglia come invece, la santità abbia un suo prezzo. Perdoniamolo.
Iscriviti a:
Post (Atom)