domenica 11 luglio 2010

Parafrasare Virgilio




A ciascuno è destinato il suo giorno. L'italiano scaccolandosi pensa: quale?
Da un solo crimine conosci la nazione. L'italiano scaccolandosi pensa alla Francia
Da uno capisci come sono tutti. L'italiano scaccolandosi capisce di non essere l'unico a scaccolarsi
Il lupo non si preoccupa del numero delle pecore. L'italiano scaccolandosi pensa, questa è sbagliata, il lupo perde il pelo ma non i conti.
Il tempo porta via tutte le cose. L'italiano scaccolandosi perde il verde al semaforo
L'amore vince tutto. L'italiano scaccolandosi pensa allo slogan del B.
L'anima muove tutta la mole del mondo. L'italiano scaccolandosi capisce di cosa si parla, ha tutta questa mole sul dito indice, ed è pronto a puntarlo su chiunque.

venerdì 9 luglio 2010

Inculate quotidiane



Non sia mai che io aderisca al silenzio stampa indetto in questa giornata, primo perchè questo è un blog e nulla ha a che spartire con i quotidiani, secondo, perchè al contrario credo che per contrastare una qualsivoglia legge, si debba fare l'esatto opposto -una cagnara-. Fatta questa premessa, non posso che ritenermi soddisfatto degli acquisti fatti oggi in edicola. Il Foglio e Libero. La concorrenza spietata tra i due almeno per un giorno si è mitigata, ci sta quasi amore nell'aria. E allora chi attaccare? "Quelli che scrivono nei blog aspirano a essere intercettati nella speranza di un riconoscimento. Coltivano la fantasia di un faccia a faccia definitivo con Berlusconi" scrive su il Foglio Adolfo Scotto di Luzio, attribuendo a chiunque sia contrario alla legge sulle intercettazioni uno smisurato odio nei confronti di Berlusconi, Sempre di odio parla Giampaolo Pansa, citando l'aggressione del souvenir: "Volevano un funerale di stato". Insomma poco più di due euro per sentirsi insultati, ma stasera con le zanzare dispongo di due armi micidiali, arrotolati, i due quotidiani assumono le dimensioni e il peso di una clava. "La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono" diceva George Bernard Shaw

Il Foglio, prende tre milioni e mezzo di euro all'anno di finanziamenti pubblici
Libero, il giornale che prende di più con la formula dei 2 deputati, riceve cinque milioni e 371 mila euro

giovedì 8 luglio 2010

Rinco boys




"Cosa vi è di più importante dell' amicizia? . Ho sempre guardato con sospetto chiunque vada affermando: " io non ho amici " perchè in questo si denota l'incapacità di riporre fiducia nel prossimo, ma anche di saper conquistare quella altrui. Gli amici infatti sono rari, in genere si possono contare sulle dita di una mano , si riconoscono col tempo e da piccoli ma fondamentali gesti. Spesso s'abusa del termine "amico" usandolo in luogo di un ben più preciso " conoscente ", magari anche ottimo, ma sempre tale resta. Per questo, i sospetti che nutro nei confronti di chi è incapace di dare o ricevere fiducia, diventano cattivi presagi all'idea del contrario. L'essere " amico di tutti " è umanamente impossibile, figuriamoci politicamente . Ma da lui ci si può aspettare di tutto, anche un saluto in stile " Ringo boys" con il prossimo (almeno spero) presidente Americano." Prima della sua elezione a presidente americano scrivevo questo, ora ho le prove che il sig. B è riuscito anche in questa impresa.

mercoledì 7 luglio 2010

Alcuni possono, altri no!




"Salve,

sono un ragazzo di 25 anni che ha subito un incidente sulle piste da sci. In poche parole ho subito una frattura spiroidale alla tibia interessando due zone (centrale e vicino alla caviglia) e una piccola frattura al perone...."

Questa la domanda sui tempi di recupero, dopo una frattura di tibia e perone posta sul sito Mediciitalia, e questa la risposta del medico:

"La frattura è abbastanza "fresca" sono passati solo 2 mesi! "

Allora delle due una, o per avere delle cure efficaci ci si deve chiamare tutti come Valentino Rossi, che a distanza di un mese è già in pista, oppure avere il suo stesso portafogli. Scusate la banalità, ma il CUP di Cagliari mi ha appena avvisato che per il mio esame cromosomico ci sta da aspettare circa nove mesi. Cazzo, in nove mesi nasce una vita.

martedì 6 luglio 2010

Sistemi binari




Ci sta poco da fare, la situazione è più o meno questa: esistono ma non coesistono due Italie sempre più divise. I pro e i contro di questa divisione sono sotto i nostri occhi. Da un lato si ghigna e si deride il trapiantato più potente d'italia. Dall’altro lo si difende come un padre padrone. Il risultato è la dissoluzione del dialogo, a me, non viene neanche più in mente di discutere, con chi la pensa in altro modo, e "all'altro modo" non viene in mente di litigare con me. Regna un silenzio sordido, una ostilità che riguarda la maniera di intendere la vita, i rapporti con il prossimo, la misura delle cose. Tutto questo si riversa anche sui blog, siamo pieni di commenti del tipo bravo/bene/bis, e mai un dialogo anche tra posizioni opposte, o uno o zero. Sono spariti i decimi.

lunedì 5 luglio 2010

Mi fumo l'erba del vicino




Solo ieri una cara amica blogger mi diceva che al rientro da un viaggio non è corretto fare paragoni tra quanto si vede e si vive all'estero e quanto la vita e la vista di tutti i giorni ci riserva al nostro rientro nel nostro "paese". Mi chiedo allora quale possa essere il metro di valutazione. A volte anche un piccolo sollievo dato dalla facilità del vivere quotidiano, a mio parere è un punto a vantaggio. Il sollievo fa parte dei piaceri minori. Ma in mancanza di piaceri maggiori, benvenuto al sollievo.

venerdì 2 luglio 2010

Tira lo sciacquone




Ho quasi solo una certezza nella mia vita: domani so che intorno alle nove, nove e trenta, andrò di corpo. Calate le braghe starò comodo sulla porcellana. Solo a quel punto penserò ai più astuti aspetti filosofici. In quel momento altre decine di culi favolosi staranno espletando lo stesso mio bisogno. Culi belli, e penso alle scosciate in tivù, la Belen in prima linea, anche lei espleta! Culi bassi, con le gambe talmente corte che gli penzolano i piedi, e penso a Brunetta, anche lui espleta. Culi da paraculi, culi santi, a cui mai nessuno pensa, ma anche loro espletano, e credetemi i loro bisogni puzzano quanto i miei, quanto gli altri. Questo basterebbe una volta per tutte a non credere all'ultraterreno, o in alternativa proprio volendo crederci, si sappia che, anche l'ultraterreno puzza allo stesso modo. Questo post e i suoi destinatari meritano uno sciacquone.

Allarme rosso




I consensi a questo blog sono in costante calo, a farmelo notare ci si mette pure google che al mio posto, alla ricerca Gians ci mette dei non meglio identificati Giants, giocatori di baseball di cui nessuno al mondo conosce l'esistenza. Dove sono finiti i miei contatti, ho la blogroll in vacanza? o come me, si è quasi rassegnata al silenzio? "Né la ricchezza più grande, né l'ammirazione delle folle, né altra cosa che dipenda da cause indefinite sono in grado di sciogliere il turbamento dell'animo e di procurare vera gioia"

Epicuro

Intermezzo