giovedì 7 novembre 2013

Chi ha in mano la fionda


Che spasso le biglie d'acciaio, guardate, qualsiasi mio coetaneo ci ha giocato. Bastava una fionda e nella penombra della sera, il lampione fronte casa esplodeva lasciando al buio più fitto i rompipalle dei cittadini circostanti che invece avrebbero volentieri mazziato il colpevole. Poi si diventa grandi e le biglie diventano palle, badate bene il gioco è lo stesso, solo che le si  può lanciare anche a grossa gittata, arrivano perfino a Bruxelles, rompono vetri e lampadine lasciando al buio pure loro.

2 commenti:

Alberto Cane ha detto...

E poi ci sono le palle di cannone, come queste.

Gians ha detto...

Caro Albertone, leggendo il tuo post mi viene da cancellare il mio, trattasi di palle e armi diverse, anche se ugualmente distruttive.